“Un paio di scarpe possono cambiarti la vita. Non credi? Chiedi a Cenerentola” Rachele Casillo
Vero, verissimo, eppure la scarpa nasce come un accessorio del vestiario e con una funzione estremamente utile e pratica. La scarpa serve infatti a proteggere e sostenere il piede e permettere a chi la indossa di camminare comodamente e, a seconda del modello, di camminare facilmente e nella maniera migliore su ogni tipo di superficie.
“Ogni scarpa una camminata, ogni camminata una diversa concezione del mondo” Dal film “Bianca”, di Nanni Moretti.
“La scarpa” è un mondo infinito, il suo viaggio nel tempo è ricco e importante, la sua storia nella moda è affascinante, straordinaria e senza fine, le sue origini sono antichissime, la sua simbologia assai notevole, e il suo risvolto psicologico decisamente significativo. Realizzata con svariati tipi di materiali, come stoffa, cuoio o diversi materiali sintetici, la scarpa è costituita dalla “suola”, che è la parte inferiore, quella che poggia a terra, e da una parte superiore, la “tomaia”, che ricopre il dorso del piede ad altezze differenti a seconda del modello e che può essere dotata di stringatura o altra tipologia di chiusura, come ad esempio fibbia o elastico, che permettono alla calzatura di aderire più o meno saldamente al piede di chi la indossa. La scarpa può avere la suola piatta o essere dotata di un “tacco”, che è quell’elemento posto sotto il calcagno la cui funzione principale è quella estetica di aumentare la statura e dare slancio al polpaccio e alla gamba tutta.
“Tutte le calzature hanno un senso: le pinne per nuotare, i roller per pattinare in città, le scarpe da tennis per camminare. Le mie servono a sognare, a essere sexy” Christian Louboutin.
Le scarpe nella moda sono un accessorio fondamentale per creare moltissimi outfit diversi, da quello più casual e sportivo, a quello più sobrio e serioso, fino a quello più elegante e sofisticato. Le scarpe non sono solo un mezzo utile a proteggere i nostri piedi e facilitarci nei più svariati generi di camminata, ma possono essere, anzi sono, una vera e propria dichiarazione di stile. L’importanza delle scarpe per creare outfit e completare e definire look è enorme; la scarpa, infatti, è un accessorio eccezionale capace di esprimere personalità e di dar vita a uno stile unico, identitario e sempre trendy.

“La cura nella scelta delle scarpe non sarà mai abbastanza. Troppe donne credono che non siano importanti, ma la vera prova di una donna elegante è in ciò che indossa ai piedi” Christian Dior.
Quando si tratta di moda i dettagli sono fondamentali e così vale anche per la scelta delle scarpe, indispensabile per creare il proprio look e definire il proprio stile.
“Le scarpe occupano un posto importante nel desiderio e nella fantasia femminili, a prescindere: sono belle da provare, guardare e toccare. Cosa fa una bambina per scimmiottare la mamma? Si infila un paio delle sue scarpe, mica si mette la giacca del tailleur” Gian Luigi Paracchini.
Le scarpe sono bellezza, identità, creatività, sono moda, stile, personalità, sono sogni e strumento per la loro realizzazione…”i tacchi sono fatti per collegare le gambe ai sogni”, come scrive Fabrizio Caramagna. Le scarpe col tacco sono simbolo di femminilità, seduzione, bellezza, eleganza, raffinatezza, rappresentano la sensualità di una donna forte, consapevole, sicura di sé e indipendente. Indossare le scarpe col tacco ci fa sentire più slanciate, belle, sofisticate, affascinanti e sexy.

“Il tacco a spillo è il trait-d’union tra la gamba e il mondo” Cesare Paciotti.
La scarpa col tacco, simbolo di eleganza e oggetto del desiderio, ha influenzato nel tempo la moda e la cultura, l’estetica e il costume, in modo straordinario e sorprendente. Le origini della scarpa col tacco sono antiche e la sua evoluzione si è snodata lungo secoli, civiltà, culture diverse, e nella psiche e nelle profondità dell’animo umano. Nell’Antico Egitto donne e uomini di alto rango già indossavano calzature con una sorta di tacco, una piattaforma sotto il tallone che sollevando un po’ il piede dal suolo rendeva più sopportabile camminare sulla sabbia calda, ma è durante il periodo del Rinascimento che i tacchi alti cominciano a diventare di moda, diffondendosi ampiamente tra la nobiltà Europea in quanto riuscivano a conferire una postura più elegante e potente, esaltando la figura di chi le indossava. Sarà nella Venezia del XVI secolo che le scarpe col tacco, le “chopines”, da accessorio utile ma già di moda, diventeranno davvero rappresentative di uno specifico status sociale, e da quel momento le donne cominceranno ad usare tacchi altissimi. Secondo alcuni storici “l’invenzione modaiola” del tacco alto si deve a Caterina dei Medici quando nel 1533, in occasione del suo matrimonio con il Duca d’Orleans, chiese un paio di scarpe con un tacco dall’altezza importante al fine di apparire più alta di quanto fosse in realtà, lanciando inconsapevolmente una nuova moda tra le nobildonne dell’epoca.
“Tieni i tacchi, la testa e gli standard alti” Coco Chanel.
È nel 1954 che la moda “vede” la prima scarpa col tacco a stiletto grazie alla collaborazione straordinaria tra Christian Dior e Roger Vivier, l’inventore dello stiletto, le cui creazioni sono considerate dal mondo della moda e non solo, vere e proprie opere d’arte, armonia perfetta tra qualità, estetica, artigianato e stile. I due realizzarono infatti una scarpa a punta affusolata con un tacco tanto sottile da ricordare una lama.
“Le scarpe trasformano il linguaggio del corpo e l’atteggiamento. Ti sollevano fisicamente ed emozionalmente” Christian Louboutin.
Le scarpe sono in grado di influenzare moda, stile e stato d’animo, hanno un impatto psicologico molto potente e la scarpa col tacco ancora più forte. Indossare un paio di sandali alti o delle décolleté fa sentire ogni donna più femminile, forte, sicura e solida nel suo essere. Sebbene spesso ci sono momenti nei quali praticità, razionalità e stabilità sono “dominanti” e si necessita di “sentire” il suolo con un tacco basso, indossando ad esempio una ballerina, un mocassino o una sneaker, altrettanto spesso invece, avvertendo la necessità di alzarsi, di elevarsi sopra cose, emozioni e sentimenti, libere nella fantasia, nei desideri, nei sogni e nella realtà, calziamo scarpe con il tacco alto, “fluttuando” subito a diversi centimetri da terra. La scarpa col tacco è un elemento fondamentale nel guardaroba di ogni donna e il suo spazio nel mondo della moda femminile è grande e vario; ne esistono tanti modelli, così come tante altezze e forme diverse, che si adattano perfettamente alle più svariate occasioni e stili, capaci di trasformare look ordinari in look straordinari e indimenticabili. I tacchi dagli otto centimetri in su, slanciano molto la figura e migliorano la postura di chi li indossa, allungano visivamente la gamba e donano grazia ed eleganza sofisticata, e con i designer e la qualità delle calzature moderne sempre più performanti, oggi, a differenza del passato, anche dopo ore che le si indossano riescono comunque a risultare confortevoli. I tacchi medi, tra i cinque e i sette centimetri e mezzo, sono una scelta equilibrata in altezza e in comfort, sono molto versatili e permettono di mantenere uno stile fashion ed elegante senza rinunciare alla stabilità e alla comodità più “sobria”, perfetti sempre per ogni donna, per ogni esigenza e situazione. I tacchi sotto i cinque centimetri sono considerati bassi e sono perfetti per la vita veloce di tutti i giorni. Sono pratici, comodi ma sempre di tendenza come detta la moda, e non compromettono mai lo stile grazie ad un’estetica ed una bellezza sobria ma elegante e senza tempo.

“I tacchi sanno sempre dove dirigersi. Non esitano come altre scarpe” Fabrizio Caramagna.
Il “tacco a spillo” o “stiletto” è un tacco alto e sottile, di 10 centimetri o più, e tra i vari tipi di tacco sono il simbolo per eccellenza di femminilità, classe ed eleganza. Allungano visibilmente la gamba e slanciano la silhouette con grazia sofisticata, donando un fascino raffinato e al contempo sensuale. Il “tacco a blocco” invece, per sua stessa definizione, è un tacco più robusto, che offre una maggiore superficie di appoggio e anche se è di una certa altezza, assicura maggiore stabilità e comfort rispetto ad uno stiletto, senza comunque togliere eleganza e fascino. Il “tacco cubano” è ancora più basso e largo del tacco a blocco, è ispirato al mondo della danza e, con uno stile vintage rivisitato con tocchi moderni e trendy, offre sofisticata eleganza, molta comodità ed una eccellente stabilità di movimento. Un altro tipo di tacco è quello a “rocchetto”, dalla caratteristica forma a clessidra, più largo alla base e alla sommità, più stretto al centro. Facile da indossare è un tacco vintage, considerato elegante ed armonioso compromesso tra stile e comodità.
Le scarpe col tacco hanno sempre avuto un ruolo significativo nella cultura popolare, diventando simbolo di femminilità, potere raffinatezza, eleganza, sicurezza, audacia e sensualità, e da sempre hanno un posto di grande rilievo nella moda. Dalle passerelle alle strade, le scarpe definiscono stile e personalità, e, come ogni accessorio fashion che si rispetti, diventa elemento iconico e indispensabile per conferire personalità, unicità ed un tocco glamour ad ogni outfit. Moda, stile, identità personale, culturale e sociale, status symbol, le scarpe raccontano di noi, e il loro potere nell’immaginario collettivo è illimitato.
“La maggior parte delle donne preferiscono un viaggio all’inferno con i tacchi alti che camminare con le scarpe basse in paradiso” William A.Rossi.
“Tutto quanto fa… glamour”…più che mai una scarpa col tacco.
