È tornata. Alla sua 23ª edizione, la Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della Provincia di Massa-Carrara riprende possesso delle piazze, dei vicoli e delle antiche stanze del convento Agostiniano di Fivizzano, trasformando la Città Nobile in un palcoscenico a cielo aperto dove il cibo è cultura, la tradizione è spettacolo e ogni boccone racconta secoli di storia lunigianense. Da oggi, 29 maggio, e fino al 2 giugno, Fivizzano non è solo un borgo. È un luogo dove il tempo rallenta, i profumi guidano i passi e ogni piazza diventa un tavolo condiviso tra produttori, artigiani, cuochi, musicisti e visitatori provenienti da tutta la provincia e non solo. L’inaugurazione ufficiale è fissata per domani, sabato 30 maggio, alle ore 11:00 in Piazza Medicea, con la partecipazione della Banda Musicale G. Puccini di Moncigoli. Un inizio in grande stile per una manifestazione che negli anni è diventata appuntamento irrinunciabile per chi vuole ritrovare il filo diretto con la propria terra.

Le piazze del centro storico si animano ciascuna con la propria identità gastronomica. In Piazza Veronelli l’Associazione La Medicea porta in tavola i piatti più robusti e identitari della tradizione: polenta incatenata, testaroli, salsicce e fagioli, trippa e patate, polenta fritta con salumi e formaggi. In Via Roma l’Azienda Agricola Carnaccioli propone ravioli, taglieri di salumi e formaggi e bistecca fiorentina, affiancata dal Circolo Viano con baccalà e dolci e dalla Macelleria Bertocchi con le sue focaccette. In Piazza Marzocco la USD Ceserano porta il pan fritto e il cian, mentre l’Osteria La Raccontadina custodisce e serve cucina tradizionale nella sua forma più autentica. In Piazza San Carlo la US Agnino propone pattona e cian di farina di castagne, sapori antichi che resistono al tempo. E ancora: la Piazza Garibaldi con la Proloco di Licciana Nardi, la US Monzone con polenta e cinghiale, Food Lunigiana con la sua porchetta, Il Cashon con le acciughe di Monterosso e i muscoli ripieni, la Locanda Magno con i panigacci, l’Azienda Green Mountain con carne alla griglia.
Non manca lo sguardo al futuro. In Via Umberto I, grazie a un progetto Green Community dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana, protagonisti sono i prodotti delle mense scolastiche a chilometro zero, un segnale forte di come la filiera corta e la sostenibilità possano entrare anche nella quotidianità delle scuole. Nel Chiostro degli Agostiniani trovano spazio i prodotti dei Parchi di Mare e d’Appennino, mentre la Biblioteca ospita degustazioni di vini a cura dell’AIS delegazione Apuana e del Consorzio DOC Candia dei Colli Apuani, Doc Colli di Luni e IGT Val di Magra.

In Piazza Veronelli non mancano neanche i sapori solidali: lo stand dell’Associazione Medicea propone aperitivi con formaggio di capra del Pastore dell’Antona, salvia e fiori d’acacia fritti, frittelle di castagne con ricotta. Il ricavato sarà devoluto interamente a Gocce di Sorriso. Un incontro, come recita il volantino, tra tradizione e solidarietà. Gli eventi collaterali completano un programma denso e variegato. Sabato 30 maggio spazio agli Amici del Chianti, alla Sbandata Marking Band, al Gruppo Storico Fivizzano e alla cena-degustazione “Degusta la Food Valley” a cura degli Chef Pierluigi Pellegri e Marco Morganti. Domenica 31 maggio le fisarmoniche accompagnano il Gruppo Emiliano Folk, il Gruppo Arcobaleno Folk e il Corpo Bandistico G. Verdi di Parma, mentre al Museo degli Agostiniani si svolge una cerimonia di cittadinanza onoraria. Lunedì 1 giugno la festa per gli ottantenni negli 80 anni della Repubblica, martedì 2 giugno il convegno “La Cucina Cultura Alimentare di Confine” con lo chef stellato Giacomo Devoto e a seguire degustazione.
Le serate danzanti in Piazza Medicea completano ogni notte: stasera 29 maggio apre Crazy 90 con il parti anni 90, domani Radio Nostalgia con Andrea Secci, domenica si balla con l’orchestra Giorgio Ikebana, lunedì Radio A, martedì il DJ Cecco chiude in bellezza. Il gran finale è fissato per martedì 2 giugno, alle ore 16:00 in Piazza Medicea, con l’assegnazione del Premio “Sapori Paolo Grassi”, omaggio all’ideatore della manifestazione, il Cavalier Ufficiale Paolo Grassi, l’uomo che ha saputo trasformare i sapori di una terra in una festa capace di attraversare ventitré edizioni senza perdere un grammo di anima.
Fivizzano vi aspetta. Portate l’appetito. Portatevi a casa un ricordo.
