Il 3 Giugno 2026 si giocherà in Lussemburgo, la prima amichevole dell’Italia di Silvio Baldini e gli avversari saranno proprio i padroni di casa. Il Lussemburgo è una squadra poco blasonata, il ranking Fifa la pone infatti al 98° posto della classifica mondiale. Non ha grandi nomi blasonati a livello europeo: il giocatore più importante è il centrocampista del Benfica Leandro Barreiro Martins, 5 gol e 8 assist in questa stagione, ma non è nemmeno stato convocato.
Tra i convocati però ci sono nomi interessanti che potrebbero trovare spazio nella sfida contro gli azzurri, alcuni anche molto giovani come il portiere Tiago Pereira Cardoso, classe 2006 che gioca per la seconda squadra del Borussia Mönchengladbach; il centrocampista Tomàs Cruz, giocatore importante per la seconda squadra del Benfica nella serie B portoghese, ma, soprattutto, il centrocampista Enzo Duarte, che gioca per il Borussia Dortmund U19 ed ha solo 17 anni, è infatti nato nel 2009, ma ha già fatto l’esordio nella nazionale maggiore. Tra i giocatori interessanti troviamo anche un difensore centrale che gioca in Italia: Seid Korac, classe 2001, fresco vincitore del campionato cadetto italiano con il Venezia, giocando anche 18 partite e riuscendo a segnare un gol, alla 5° giornata nella vittoria 2-0 contro lo Spezia.
L’allenatore è il lussemburghese Jeff Strasser, che siede su questa panchina dall’agosto del 2025, e che finora è riuscito a vincere solo due gare, in Nations League contro Malta. Le uniche certezze sulla formazione sono la difesa a 4, che ha schierato in tutte le partite, tranne che nella sfida persa 4-0 contro la Germania alle qualificazioni mondiali, e il modulo prettamente offensivo che punta a schierare una singola punta, ma con il supporto di esterni d’attacco e di almeno un centrocampista offensivo. In particolare nella doppia sfida vinta contro Malta ha schierato un 4-3-3 offensivo che potrebbe voler riproporre in questa amichevole contro l’Italia. La nazionale italiana si trova davanti una sfida che almeno sulla carta non è impegnativa per il livello generale della rosa, ma che potrebbe rivelarsi molto impegnativa dal punto di vista fisico, punto di forza della squadra padrone di casa.
I ragazzi di Baldini non devono sottovalutare l’avversario, che, nonostante la maggior parte dei convocati azzurri manchi di esperienza internazionale con la nazionale maggiore, è ampiamente alla portata e contro il quale i giocatori possono mettersi decisamente in mostra per provare a rimanere in nazionale anche con il prossimo commissario tecnico.
