foto Carrarese calcio
Termina 2-1 a favore dell’Entella Chiavari la sfida con la Carrarese la gara disputata allo stadio comunale “Enrico Sannazzari” e valevole per la trentottesima giornata, diciannovesima del girone di ritorno, ultima della stagione regolare del campionato di serie B 2025/26. Un risultato che permette ai locali di raggiungere la salvezza diretta e che impedisce alla Carrarese di raggiungere i playoff (che non avrebbe centrato neppure in caso di successo). La differenza di motivazioni è stata determinante cosi come la forza interna dell’Entella che sul suo campo ha ottenuto 34 dei suoi 42 punti. La Carrarese ha giocato soprattutto nei secondo tempo una buona gara e sul risultato finale pesano le incertezze difensive in occasione delle due reti subite. Ventuno in totale i precedenti tra le due società con un bilancio complessivo, compresa la gara d’andata vinta dagli azzurri per 3-1 (in rete Schiavi, Ruggeri e Abiuso), di otto successi per l’Entella, sette per la Carrarese e sei pareggi. Limitatamente alle sfide disputate in terra ligure, ci sono sei vittorie per i padroni di casa, tre pareggi e una sola vittoria che è anche il precedente più recente: 11 febbraio 2024, 3-1 con reti di Della Latta, Panico e Finotto.

Prima di incontrare la Carrarese, l’Entella Chiavari in questo campionato ha già disputato diciotto incontri casalinghi ottenendo otto vittorie (Cesena, Empoli, Mantova, Modena, Monza, Padova, Reggiana, Sampdoria), sette pareggi (Bari, Frosinone, Juve Stabia, Palermo, Pescara, Sudtirol, Venezia) e subendo appena tre sconfitte (Avellino, Catanzaro, Spezia). Prima di quella a Chiavari, le diciotto trasferte della Carrarese in questo campionato si sono concluse con tre vittorie (Avellino, Bari, Spezia), sei pareggi (Mantova, Juve Stabia, Catanzaro, Empoli, Pescara, Sudtirol) e nove sconfitte (Venezia, Monza, Palermo, Modena, Cesena, Frosinone, Padova, Reggiana, Sampdoria). Allenatore della Virtus Entella, tornata tra i cadetti dopo quattro stagioni in serie C, è Andrea Chiappella debuttante assoluto in serie B che ha preso il posto sulla panchina ligure di Fabio Gallo artefice della promozione. Per la partita decisiva di stasera in cui l’Entella anche in caso di successo non ha la certezza della salvezza, Chiappella deve rinunciare allo squalificato Guiu e all’infortunato portiere titolare Colombi e schiera il suo 3-5-2 con Del Frate in porta, Parodi, Tiritiello e Marconi in difesa, l’ex Bariti e Di Mario sulle fasce laterali, Squizzato e Karic e Franzoni a centrocampo, Cuppone e Tirelli in attacco. L’altro ex Mezzoni parte dalla panchina, gli altri due ex Matteo Superbi (159 presenze e 18 reti con la maglia della Carrarese in cinque stagioni dal 1992-93 al 1996-97) e Matteo Matteazzi (171 presenze e 10 reti in azzurro in sei stagioni dal 1994-95 al 1999-2000), rispettivamente direttore sportivo e direttore generale della società ligure da 18 anni.

Mister Calabro non ha disponibile lo squalificato Calabrese e gli infortunati Troise, Salamon, Accornero e Mazzini. Tra i 25 convocati c’è per la seconda volta il giovane Samuele Liberali classe 2008 “promosso” dalla squadra Primavera e portato per la prima volta in panchina. In campo scende come sempre il 3-5-2 con Bleve in porta, Ruggeri, Oliana e Illanes in difesa, Zanon e Belloni sulle corsie esterne, Zuelli, Schiavi e Melegoni a centrocampo, Abiuso e Distefano in attacco. Al seguito della Carrarese ci sono 1.120 sostenitori, un numero straordinario che certifica quale passione abbia saputo risvegliare in queste stagioni la società di viale XX Settembre, che trovano posto nel settore ospiti dello stadio di Chiavari Dirige l’incontro Michael Fabbri di Faenza.

Da subito le due squadre interpretano la partita senza tatticismi anche perché entrambe alla ricerca della vittoria, i padroni di casa per alimentare la possibilità della salvezza diretta, la Carrarese perché i tre punti, anche se devono essere accompagnati da una serie di risultati favorevoli provenienti dagli altri campi, sono la prima condizione per centrare i playoff. Si assiste cosi a continui rovesciamenti di fronte. Dopo un paio di occasioni per parte caratterizzate da imprecisione e incertezze in fase conclusiva (Cuppone e Tirelli per i liguri, Zanon e Distefano per gli azzurri), è Bleve il primo portiere a compiere un intervento importante respingendo al 18′ un colpo di testa di Cuppone assistito da Karic. Dopo un altro tentativo di uno scatenato Cuppone, l’Entella al 24′ passa in vantaggio con un tiro da quaranta metri di Tirelli che trova la porta vuota raccogliendo un colpo di testa di Bleve dopo un’uscita. Reagisce in modo veemente la squadra di mister Calabro che si riversa nella metacampo avversaria. Al 28′ Di Mario anticipa tutti mandando in corner un cross insidioso,l di Belloni, al 31′ una conclusione di Abiuso viene respinta dalla difesa dell’Entella, al 34′ Melegoni tira senza trovare lo specchio della porta. Al 37′ ammonito Illanes per fallo su Cuppone. Al 45′ Bleve ancora chiamato ad un intervento non semplice su una conclusione di Tirelli assistito da Cuppone. Subito dopo ammonito Melegoni per fallo su Di Mario. Dopo due minuti l’arbitro Fabbri decreta la fine del primo tempo.

Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per l’Entella, un risultato giusto e un vantaggio meritato perché, pur arrivato in modo rocambolesco, è stato legittimato dalle occasioni capitate sia prima sia dopo l’1-0 ai due attaccanti Tirelli e Cuppone. Carrarese con un buon atteggiamento ma imprecisa in fase di rifinitura e conclusione. La ripresa comincia con due cambi ordinati da mister Calabro: non rientrano in campo Abiuso e Belloni, sostituiti da Finotto e Rouhi. Neanche il tempo di organizzarsi che su un altro infortunio difensivo la Carrarese riesce a trasformare un possesso palla nel 2-0 per l’Entella realizzato da Cuppone dopo un’esitazione fatale tra Bleve e Illanes che spalanca la porta all’attaccante locale. Al 49′ ammonito l’ex Bariti. Al 50′ gli azzurri accorciano le distanze portandosi sul 2-1 grazie a Zanon che sugli sviluppi di un calcio d’angolo approfitta di una respinta corta della difesa locale e batte Del Frate. Per l’esterno della Carrarese quarto gol stagionale dopo i due all’Empoli (andata e ritorno) e quello alla Juve Stabia. Al 51′ e al 52′ due occasioni non sfruttate da uno scatenato Cuppone. Al 56′ ammonito Schiavi per fallo su Cuppone. Al 58′ primi cambi per l’Entella: Benedetti per Squizzato e staffetta tra ex con Mezzoni per Bariti. Al 60′ Hasa in campo per Melegoni. Al 64′ su un calcio d’angolo a seguito di una deviazione di Bleve su tiro di Franzoni, batti e ribatti nell’area della Carrarese che riesce ad allontanare. Al 68′ Bouah sostituisce Illanes. Al 72′ Hasa conclude da fuori area e trova la parata di Del Frate. Al 74′ ancora un cambio tra i liguri, termina la gara di Tirelli, inizia quella di Debenedetti. All’83’ ultimo cambio di mister Calabro con Torregrossa per Distefano. All’84’ ci prova Schiavi, la sua conclusione viene deviata in corner. All’86’ cross da destra di Bouah, colpo di testa di Torregrossa a lato. All’87’ ultimi cambi per l’Entella, entrano Alborghetti e Nichetti, escono Di Mario e Cuppone accolto dalle ovazioni dei sostenitori locali. All’89’ conclusione di Debenedetti a lato di poco. Al 90′ cross di Hasa, colpo di testa di Bouah a lato. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fabbri decreta la fine dell’incontro che termina per 2-1 a favore dei padroni di casa. Un risultato giusto e che consente all’Entella di raggiungere la salvezza diretta. La Carrarese conclude il campionato a 44 punti al dodicesimo posto in classifica. Per quanto riguarda le gare in trasferta il bilancio finale parla di 3 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte con 21 reti realizzate e 35 subite.

La stagione è da considerarsi estremamente positiva perché la squadra di mister Calabro non solo si è sempre mantenuta a distanza di sicurezza dalla zona playout ma ha anche affrontato gli ultimi novanta minuti con ancora possibilità, anche se ridotte al lumicino, di entrare nei play off, traguardo che poteva essere nelle corde degli azzurri e che forse poteva essere, se non raggiunto, almeno ulteriormente avvicinato con maggiore convinzione nelle ultime giornate visto che dopo la vittoria nel derby con lo Spezia nelle successive cinque giornate sono stati raccolti due punti.

L’ulteriore step di questa giornata va valutato non come un punto di arrivo ma semmai come un punto di partenza per raccogliere altre soddisfazioni nei prossimi campionati.
