Non è bastato un secondo tempo giocato a livelli altissimi alla Carrarese per superare il Cesena. È finita di conseguenza 0-0, la gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole per la trentasettesima giornata, diciottesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26. Per gli azzurri c’è ancora un barlume di speranza in ottica playoff ma nell’ultima gara della stagione regolare il pubblico dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri ha voluto tributare i massimi onori ad una società e ad una squadra che hanno raggiunto la salvezza e la permanenza in serie B con due giornate di anticipo. Gli azzurri di mister Calabro hanno ricambiato con una prestazione ancora una volta superlativa che solo per qualche dettaglio non ha comportato una vittoria che sarebbe stato oltremodo meritato.
Ventuno i precedenti, compresa la gara d’andata disputata all’Orogel Stadium Dino Manuzzi terminata con la vittoria dei romagnoli per 2-1 (per gli azzurri in gol Finotto). Il bilancio complessivo vede 10 vittorie del Cesena, 3 della Carrarese e 8 pareggi mentre limitatamente agli incontri disputati allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri si sono registrati 6 pareggi e 2 vittorie per parte, l’ultima della squadra di mister Calabro risale allo scorso campionato di serie B: 2-0 con gol di Bouah e Stiven Shpendi. Prima di affrontare il Cesena, la Carrarese ha già giocato in questo campionato diciotto incontri casalinghi con un bilancio di sette vittorie (Juve Stabia, Venezia, Bari, Spezia, Empoli, Sampdoria, Entella), 7 pareggi (Padova, Modena, Reggiana, Pescara, Catanzaro, Sudtirol, Mantova) e 4 sconfitte (Avellino, Frosinone, Monza, Palermo).

Prima di quella allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri in questo campionato il Cesena ha già affrontato diciotto trasferte con un bilancio 6 vittorie (Reggiana, Sampdoria, Venezia, Sudtirol, Spezia, Pescara), 3 pareggi (Empoli, Modena, Padova) e 9 sconfitte (Avellino, Bari, Catanzaro, Frosinone, Mantova, Entella, Palermo, Juve Stabia, Monza). Mister Calabro deve ancora rinunciare a Imperiale, Salamon, Troise, Accornero e Mazzini, convoca 25 giocatori tra i quali per la prima volta il 18enne Samuele Liberali reduce da una brillante stagione con la Primavera della Carrarese allenata da Andrea Danesi. Calabro presenta il 3-5-2 con Bleve in porta, Calabrese, Oliana e Illanes in difesa, Zanon e Belloni sulle corsie laterali, Parlanti, Schiavi e Hasa a centrocampo, Abiuso e Torregrossa in attacco.

Allenatore del Cesena è Ashley Cole, difensore di Arsenal, Chelsea e Nazionale Inglese, alla sua prima esperienza da primo allenatore. È subentrato dopo la 30a giornata all’esonerato Michele Mignani. Assenza di rilievo tra i romagnoli quella del portiere Klinsmann. Gli ospiti schierano un 3-4-1-2 molto offensivo con Siano in porta, linea difensiva composta da Ciofi, Mangraviti, Zaro e Frabotta, Bisoli e Berti a centrocampo con Ciervo e Frabotta molto larghi sugli esterni e Olivieri trequartista dietro le punte Shpendi e Cerri. Partono in panchina gli ex Bastoni e Castagnetti.

Nonostante la festività del 1 maggio, buona l’affluenza di pubblico: anche se forse qualche abbonato ha preferito la tradizionale grigliata della Festa dei Lavoratori il dato ufficiale parla di 4.295 spettatori, di cui circa 250 provenienti da Cesena e sistemati in curva ospiti.

Prima dell’inizio della gara il presidente della Carrarese Manrico Gemignani sotto la nuova curva nord Lauro Perini ha consegnato targhe ricordo,realizzate in marmo dallo studio d’arte Michele Monfroni, ai giocatori che hanno raggiunto le 100 presenze con la maglia azzurra e che quindi sono stati protagonisti almeno di tutte e tre le stagioni che hanno cambiato la storia della società di viale XX Settembre contribuendo assieme ai compagni di squadra al raggiungimento della promozione in serie B del 9 giugno 2024 e alle due successive salvezze. Sono stati premiati il portiere Marco Bleve, i difensori Julian Illanes e Simone Zanon, i centrocampisti Nicholas Schiavi ed Emanuele Zuelli. Cori ed applausi non solo della curva nord (dove viene esposto uno striscione con la scritta “Grazie a chi ci sta facendo vivere un sogno e a chi lotta per la maglia ogni giorno”), ma degli altri settori dello stadio sono stati rivolti ai calciatori ed una autentica standing ovation di tutto lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri è stata riservata all’allenatore Antonio Calabro anch’egli premiato con una targa perché anch’egli arrivato a superare le 100 panchine con la Carrarese e insieme al suo staff protagonisti assoluti di queste stagioni che rimarranno impresse per sempre nella memoria degli sportivi di fede azzurra e nella storia stessa della città. Dirige l’incontro Daniele Perenzoni di Rovereto. Terna arbitrale in giallo, Carrarese in azzurro con Bleve in arancione, Cesena in nero con bande bianche e Siano in giallo.

Partita che fin dal fischio d’inizio le due squadre interpretano senza alchimie tattiche e con continui capovolgimenti di fronte. Grandi occasioni non ce ne sono né da una parte né dall’altra. La partita rimane comunque godibile. Al 23′ ammonito Parlanti per fallo su Berti. Al 24′ dopo un batti e ribatti in area Cerri da dentro l’area conclude senza trovare lo specchio della porta difesa da Bleve. Al 33′ grande occasione per gli azzurri sugli sviluppi di un calcio d’angolo Schiavi mette sul secondo palo per Illanes anticipato in uscita da Siano che smanaccia in corner. Al 40′ annullato un gol al Cesena per una posizione evidente di fuorigioco di Berti. Dopo un minuto di recupero l’arbitro Perenzoni manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0, risultato giusto perché le occasioni sono state poche, Siano è dovuto Intervenire in maniera importante solo una volta per anticipare Illanes assistito da Schiavi, Bleve si è limitato a controllare il traffico e non è mai stato impegnato seriamente. Ritmi che si sono abbassati notevolmente nella seconda metà della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con due novità tra gli azzurri. Calabro lascia negli spogliatoi Parlanti e Torregrossa e inserisce Rubinetto e Zuelli. Al 47′ primo intervento di Bleve che mette i guantoni per deviare sopra la traversa una conclusione potente ma centrale di Olivieri. Al 50′ buona occasione per Calabrese che ritarda la conclusione e da il tempo ai difensori del Cesena per mandare in corner. Al 55′ ammonito Abiuso per fallo sul portiere, diffidato saltera per squalifica la trasferta di Chiavari. Al 57′ primi cambi anche nel Cesena con Corazza e Castrovilli per Frabotta e Ciervo. Al 64′ altro cambio negli azzurri con Melegoni per Schiavi. In questo frangente l’impressione è che, anche approfittando di un vistoso calo atletico, la Carrarese stia prendendo il sopravvento. Al 70′ grande occasione per gli azzurri col portiere ospite che si supera e con un colpo di reni neutralizza la conclusione da pochi passi di Rubino. Al 71′ ci prova Zuelli dal limite, fuori di un soffio. Adesso si gioca solo nella metacampo di un Cesena in chiara difficoltà. Al 72′ ammonito Calabrese. Al 76′ Bouah subentra a Zanon che esce ricevendo la standing ovation dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Al 78′ nel Cesena esce Shpendi e entra Castagnetti. All’82’ entra Finotto per Abiuso. All’85’ ultimi cambi per il Cesena con Vrioni e Piacentini per Mangraviti e Cerri. Nonostante gli ultimi 20 minuti giocati praticamente a una porta sola dopo 4′ di recupero la partita finisce 0-0.
Con questo pareggio la Carrarese raggiunge 44 punti in classifica e divide con la Sampdoria l’undicesimo posto in classifica mentre all’ottavo posto a 46 c’è un terzetto formato da Avellino, Cesena e Mantova. Almeno sul piano teorico c’è ancora la possibilità di arrivare ai playoff ma è evidente che ci vorrebbe una concomitanza di risultati per lo meno improbabili.
La squadra di mister Calabro tornerà in campo venerdì 8 maggio alle 20,30 quando allo stadio comunale “Enrico Sannazzari” di Chiavari affronterà l’Entella in una gara valevole per la trentottesima giornata, diciannovesima del girone di ritorno e ultima della stagione regolare, del campionato di serie B 2025/26.
