foto di Silvia Meacci
Un ciclo di incontri istituzionali, accademici e imprenditoriali promosso dal nuovo console onorario del Messico in Toscana Valerio Alecci, architetto e professore fiorentino di Tecnica delle Costruzioni all’Università di Firenze. Dal 16 al 19 aprile Firenze ha ospitato “Toscana e Messico: alianza de tradición y excelencia”. Nuove opportunità economiche e culturali, consolidamento della cooperazione tra atenei, nella costruzione di relazioni capaci di tradursi in progetti concreti nei prossimi anni. Durante la visita, l’Ambasciatore del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano, ha incontrato la sindaca di Firenze, Sara Funaro. “Firenze è da sempre una città aperta al dialogo internazionale e alla cooperazione tra culture”, ha commentato la Funaro sottolineando anche la partecipazione della Toscana alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, in cui l’Italia sarà l’ospite d’onore. La kermesse il cui slogan sarà “Il mondo ci parla come un grande libro” (Umberto Eco), si terrà a novembre 2026, bicentenario della nascita di Carlo Collodi (24 novembre 1826).

Il programma della quattro giorni ha incluso nella sede mobile del Consolato Onorario del Messico l’incontro con la comunità messicana residente a Firenze e venerdì sera si è festeggiato nel Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella. La serata ha unito arte, tradizione ed eccellenze enogastronomiche sia italiane che messicane. Sorseggiare un Negroni con Mezcal, assaggiare un crostino con lardo di cinta senese, continuare con pappa al pomodoro e taquitos de papa, bere dell’ottimo rosso del Consorzio Vino Chianti, ascoltando i mariachi ‘El Magnifico’ e ammirando le acrobazie degli sbandieratori, ha rappresentato una preziosa occasione di condivisione per rafforzare un dialogo che guarda sempre più lontano.
