Al termine di una gara piena di emozioni finisce in pareggio per 2-2 tra Carrarese e Pescara in una gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole per la trentacinquesima giornata, sedicesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26. Un punto che deve essere accolto con soddisfazione dagli azzurri che erano in svantaggio fino a 6′ dal termine e che nel secondo tempo, quando sono stati chiamati a recuperare il risultato, hanno rischiato l’1-3 sul palo di Meazzi e la successiva conclusione di Insigne alta. Per tenere testa al Pescara attuale comunque solo una prestazione di grande spessore poteva consentire alla Carrarese di conquistare un punto prezioso.
Otto i precedenti tra le due società compresa la gara d’andata allo stadio Adriatico Lorenzo Cornacchia terminata 2-2 (reti azzurre di Abiuso e Hasa). Bilancio complessivo di due vittorie per parte e quattro pareggi. Limitatamente agli incontri disputati a Carrara non c’è stato nessun pareggio mentre si registrano una vittoria del Pescara e due della Carrarese l’ultima delle quali risale al 5 novembre 2023: 1-0 con gol di Giuseppe Panico per la squadra azzurra allenata allora da Alessandro Dal Canto, sulla panchina pescarese Zdenek Zeman.
In questo campionato la Carrarese ha già disputato 17 gare casalinghe con un bilancio di 7 vittorie (Juve Stabia, Venezia, Entella, Bari, Spezia, Empoli, Sampdoria), 6 pareggi (Padova, Modena, Reggiana, Mantova, Sudtirol, Catanzaro) e 4 sconfitte (Avellino, Frosinone, Monza, Palermo). Prima di quella allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri il Pescara in questo campionato ha già affrontato 17 trasferte con 2 vittorie (Avellino e Reggiana), 6 pareggi (Bari, Catanzaro, Frosinone, Juve Stabia, Sudtirol, Entella) e 9 sconfitte (Cesena, Mantova, Modena, Monza, Palermo, Sampdoria, Spezia, Empoli, Venezia).
Mister Calabro è alle prese con la squalifica di Zanon e rispetto alla precedente gara di Reggio Emilia ritrova tra i 24 convocati Belloni, Schiavi, Torregrossa e Guercio che partono dalla panchina mentre sono assenti Imperiale, Troise e Salamon. Quindi il solito 3-5-2 che prevede Bleve in porta, Calabrese, Ruggerie Illanes capitano ed ex di turno in difesa, Bouah e Belloni sulle corsie esterne, Parlanti, Zuelli e Hasa a centrocampo, Abiuso e Distefano in attacco. Tre ex anche in panchina: Melegoni, Accornero e soprattutto Fiorillo, che ha difeso la porta del Pescara per ben sette stagioni con 213 presenze.
Allenatore del Pescara è Giorgio Gorgone subentrato sulla panchina pescarese alla tredicesima giornata dopo l’esonero di Vincenzo Vivarini. Gorgone è alla sua terza stagione da responsabile tecnico perché per diversi anni ha lavorato come “secondo” di Roberto Stellone in diverse piazze importanti tra le quali Frosinone, Palermo, Bari e Ascoli. Nelle precedenti due stagioni, compresa quella 2023-24 terminata con la promozione in serie B della Carrarese, ha allenato la Lucchese perdendo per 1-0 entrambi i derby (gol di Simeri all’andata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri, rigore di Finotto al Porta Elisa. Dopo aver concluso il girone d’andata all’ultimo posto in classifica con soli 14 punti la squadra abruzzese ne ha conquistati 18 nelle prime quindici giornate del girone di ritorno. Merito anche di una campagna di rafforzamento nella sezione invernale di mercato che ha visto approdare sull’Adriatico diversi giocatori importanti tra cui spicca Lorenzo Insigne che proprio col Pescara aveva iniziato una carriera che poi lo ha portato a vestire per dieci stagioni consecutive la maglia di titolare del Napoli (434 presenze e 122 reti con i partenopei, con due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana). Importante anche il curriculum con la Nazionale, 54 presenze e 10 reti delle quali due realizzate con Turchia e Belgio nella fase finale del campionato Europeo 2021 terminato col trionfo della squadra azzurra del CT Roberto Mancini nella finale di Londra con l’Inghilterra. Per la gara con la Carrarese Gorgone deve rinunciare agli infortunati Desplanches, Kraja, Merola, Pellacani, Lamine Fanne, Faraoni e Tsadjout e presenta la sua squadra schierata col 4-3-2-1: Saio in porta, Letizia, Capellini, Bettella e Cagnano in difesa, Acampora, Brugman e Valzania a centrocampo, Olzer e Insigne trequartisti alle spalle dell’unica punta Di Nardo.
Il settore ospiti dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri rimane chiuso in quanto, a seguito degli incidenti avvenuti durante la gara Frosinone-Pescara dello scorso 4 marzo (incontro sospeso per 7 minuti), ai tifosi biancoazzurri abruzzesi sono state vietate dalle autorità competenti per motivi di sicurezza tutte le successive trasferte fino alla fine del campionato. Buona la partecipazione dei sostenitori azzurri tra i quali da segnalare la presenza nel settore della gradinata di circa 700 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di Carrara. Inoltre nelle ore precedenti la partita sono state riposizionate, all’esterno dei settori di gradinata e curva, le targhe dedicate a Franco Arata per tutti “il Baffo” e a Lauro Perini che erano state momentaneamente rimosse per consentire il posizionamento dei tornelli di accesso. In totale, comunque gli spettatori paganti sono stati 4976. Arbitra Ivano Pezzuto di Lecce. Terna arbitrale in granata, Carrarese in giallo con Bleve in verde, Pescara in blu con Saio in rosso.
Squadre che fin dall’inizio si affrontano a viso aperto e senza alchimie tattiche. Al 4′ la prima conclusione è degli ospiti con Cagnano da fuori area, Bleve blocca senza problemi. Al 7′ risposta della Carrarese con un inserimento in area di Zuelli che dopo un doppio controllo si libera per il tiro: centrale e preda di Saio. Al 15′ applausi da tutti i settori dello stadio per uno striscione apparso in curva sud dedicato a Giacomo Bongiorni il 47enne ucciso in piazza Palma a Massa nella notte tra l’11 e il 12 aprile. Al 18′ la Carrarese passa in vantaggio, su un rilancio di Bleve, la palla arriva sul vertice sinistro dell’area ospite dove un controllo non perde di Abiuso viene intercettato da Belloni pronto l’assist per Distefano che conclude superando Saio e realizzando l’1-0. Per l’attaccante in prestito dalla Fiorentina è il terzo gol in campionato dopo quelli con Venezia e Monza. Al 22′ ammonito Acampora per fallo su Hasa. Al 24′ Carrarese vicino al gol con una tripla conclusione in piena area di Abiuso, Di Stefano e Hasa sempre ribattute dai difensori ospiti. Il Pescara si riorganizza e comincia ad occupare stabilmente la metacampo offensiva. Al 33′ su corner da destra di Insigne Ruggeri anticipa Valzania e concede corner questa volta da sinistra. Insigne invece di mettere al centro serve Letizia al limite, in splendida solitudine il difensore del Pescara ha tutto il tempo per disegnare col destro una parabola che si spegne all’incrocio dei pali, un gran gol per l’1-1. Gli azzurri si spingono in avanti ma prestano il fianco alle veloci azioni di rimessa degli abruzzesi. Al 43′ una rete di Di Nardo su assistenza di Insigne viene annullata per fuorigioco. Al 45′ su palla persa da Hasa fulmineo contropiede del Pescara con Ruggeri costretto a spendere un’ammonizione per impedire ad Acampora di andare in porta. Il giallo costerà al difensore azzurro, diffidato, di prendere parte alla trasferta di Frosinone. Sulla successiva punizione di Insigne, altissima, si conclude sull’1-1 il primo tempo. Risultato tutto sommato giusto, sia per occasioni sia per alternanza nel predominio del gioco.
La ripresa comincia con gli stessi schieramenti. Al 52′ azione di rimessa della Carrarese con assist di Parlanti per Abiuso anticipato in corner da Capellini al momento della conclusione. Sul rovesciamento di fronte Insigne aziona Valzania che cerca l’angolo alla destra di Bleve, provvidenziale la respinta del portiere azzurro. Al 59′ primo cambio ordinato da Calabro con Finotto in campo per Distefano. Al 61′ il Pescara si porta in vantaggio, grande azione di Insigne sulla sinistra, l’assist al centro è per Acampora che senza difficoltà trafigge Bleve realizzando il 2-1. Al 64′ contropiede della Carrarese con conclusione finale di Bouah respinta in corner da Cagnano. Al 67′ tre cambi per il Pescara, finisce la partita di Letizia, Acampora e Olzer e comincia quella di Gravillon, Berardi e Meazzi. Al 69′ doppio cambio nella Carrarese con Melegoni e Schiavi per Zuelli e Parlanti. Al 75′ grande occasione per il Pescara per portarsi sul 3-1, Meazzi dal limite calcia e colpisce il palo alla sinistra di Bleve, sulla respinta arriva Insigne che da buona posizione manda alto. Al 76′ ultimi cambi per Calabro con Torregrossa e Rouhi per Abiuso e Ruggeri. All’84’ la Carrarese realizza il 2-2 con Bouah che interviene su un corner da sinistra di Rouhi e supera Saio facendo esplodere lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. All’85’ ultimi cambi anche per Gorgone che toglie Di Nardo e Valzania e inserisce Caligara e Russo. Senza ulteriori emozioni la partita finisce 2-2.
Con questo pareggio gli azzurri raggiungono quota 43 in classifica, nono posto appaiati all’Avellino ad un solo punto dall’ottavo del Cesena che vale i playoff e, in ottica salvezza, in attesa dei posticipi, a tre giornate dal termine della stagione regolare, nella peggiore delle ipotesi mantengono sei punti sulla zona playout e otto su quella retrocessione.
La Carrarese tornerà in campo sabato 25 aprile alle ore 15 quando allo stadio Benito Stirpe affronterà il Frosinone in una gara valevole per la trentaseiesima giornata, diciassettesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26.
