È scoppiata la guerra, di nuovo! Questa volta a quella reale, fatta di ordigni esplosivi e di strategie prive di senso: si è affiancata a quella inverosimile a base di proclami che rasentano l’assurdo. “Vi attaccheremo così forte da farvi tornare all’età della pietra!” “Noi invece vi faremo andare più indietro dell’età della pietra!” “Questa note una intera civiltà potrebbe scomparire!” “Vi daremo in pasto agli squali che già da un po’ non mangiano della vostra carne!”. Ci sarebbe da ridere se non fosse che invece c’è da piangere, visto che la benzina ha raggiunto prezzi da capogiro e le conseguenze internazionali ricadono un po’ sulla testa di tutti. Pazzie di guerra se ne sono viste tante, ma al di là dei proclami, tolto lo sviluppo dell’arma atomica, ci sono state ricerche davvero incredibili per fabbricare armi alternative a quella nucleare, che grazie alla rimozione del segreto di stato su alcuni documenti è stato possibile scoprire e rendere pubbliche. Già si sapeva di tentativi fatti coi topi, con i delfini e le balene, ma sicuramente in pochi sanno che un tentativo fu fatto anche coi gatti.
Negli anni ’60 fu iniziato il progetto “Acoustic Kitty”, che prevedeva l’utilizzo di felini per spiare le conversazioni del nemico senza che questo se ne accorgesse. Il piano era semplice: si impiantava un microfono nell’orecchio dell’animale collegato ad un trasmettitore impiantato alla base del cranio e lo si mandava a zonzo ad ascoltare. Fu fatto un primo ed unico tentativo su un gatto davvero sfortunato che, mandato in missione di prova in un parco finì sotto le ruote di un taxi locale. Progetto abortito.

Un’ altra idea strampalata, dalla cui rivelazione è nato anche un simpatico film con George Clooney dal titolo “L‘uomo che fissava le capre”, prevedeva lo studio di persone con supposti poteri psichici per attivare poteri come la visione a distanza oppure la capacità di uccidere una capra, soltanto guardandola negli occhi. Il programma prese il nome di “Stargate”, nulla a che vedere con l’omonimo film, e nonostante qualcuno riferì di aver notato alcuni sviluppi inspiegabili, tutto finì nel dimenticatoio con Las cosa che i risultati si dimostrarono troppo vaghi e privi di fon d’aumento scientifico.
Sempre a proposito di controllo mentale, negli anni ’70 fu avviato il programma MKUltra, il cui obiettivo era quello di riprogrammare il cervello delle persone o di scovare sieri della verità che non facessero cilecca. Quando questa storia venne a galla, destò grande scandalo perché si scopri che per raggiungere quei supposti obiettivi, si era fatto largo uso di sostanze allucinogene, ipnosi, alterazioni sensoriali e torture psicologiche.

Un certo Jim Channon, che compare anche nel film riguardo il progetto “Stargate” propose l’addestramento di alcuni monaci guerrieri, alla stregua dei più famosi “Jedi”. Le loro armi avrebbero dovuto essere essenze profumate e musica new age, oltre che alle già citate potenzialità psichiche per paralizzare i nemici senza neppure affrontarli. Un’altra arma sarebbe dovuta essere l’utilizzo di simboli di pace che unita a forti pensieri positivi avrebbe dovuto paralizzare il nemico.
Nel 1994 invece, il Wright Laboratory dell’Air Force statunitense in Ohio, redasse un documento di tre paginette intitolato “Harassing, Annoying, and Bad-Guy-Identifying Chemicals” per la ricerca e lo sviluppo di armi non letali che potessero abbattere il morale e la disciplina dei nemici per renderli più deboli. Da questo documento si possono estrarre almeno tre progetti davvero assurdi: il primo parla della “Halitosis bomb”, un ordigno che attraverso l’inalazione di agenti chimoci avrebbe provocato un alito così puzzolente da rendere più facile l’identificazione dei nemici in fuga nascosti tra i civili. Il secondo tocco di genio spetta all’idea della “Sting me bomb” che avrebbe dovuto rilasciare nell’aria delle sostanze capaci di aurare orde di api e vespe così arrabbiate da pungere chiunque si paventasse nelle vicinanze. Il top dell’immaginazione lo raggiunge però un ordigno denominato “Gay bomb”, che avrebbe dovuto rilasciare una carica di feromoni sessuali talmente forte, che i nemici avrebbero dovuto provare tra loro un’attrazione sessuale tale da distoglierli dai loro intenti bellicosi. Appare chiaro che la mente illuminata dietro quest’idea non aveva letto Platone che, nel Simposio, per bocca del convitato Fedro, affermava che se fosse stato possibile creare un esercito di soli amanti, nessuno sarebbe stato in grado di sconfiggerli. Idea non troppo stramba se pensiamo che nel 371 a.C., la città di Tebe, mise in campo il Battaglione Sacro, composto da 150 coppie di soldati amanti che sul campo di Leuttra, sconfissero l’esercito Spartano allora ritenuto imbattibile.
Se solo gli americani avessero letto qualche testo antico, forse non si sarebbero persi in idee così malsane e chissà che anche la guerra di questi giorni, non avrebbe potuto prendere strade diverse.
