L’artigianato italiano rappresenta uno dei pilastri più profondi dell’identità economica e culturale del Paese. Con radici che affondano in secoli di tradizione manifatturiera, il “saper fare” italiano ha saputo conquistare i mercati internazionali grazie a una qualità irriproducibile, alla cura del dettaglio e a competenze che si tramandano di generazione in generazione. Oggi, in un contesto globale in rapida trasformazione, questo patrimonio si trova ad affrontare sfide inedite — dalla digitalizzazione all’accesso ai mercati esteri, dal costo delle materie prime al ricambio generazionale — senza però rinunciare a ciò che lo rende unico. Il milione e 240mila imprese artigiane italiane, con 2 milioni e 600mila addetti, rappresentano un motore strategico la cui competitività presente e futura dipende dalla capacità di coniugare innovazione e tradizione. È in questo scenario che si inserisce Artigianalità in Italia 2026, l’evento organizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Firenze Fiera, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy.
L’appuntamento, che si terrà mercoledì 15 aprile 2026 a Palazzo degli Affari di Firenze (ore 09.30–13.00), riunirà istituzioni e i più prestigiosi stakeholder del settore con l’obiettivo di delineare scenari futuri e suggerire soluzioni efficaci alle imprese italiane. Focus principali l’accelerazione della digitalizzazione, con i vantaggi che essa comporta anche sul piano dell’internazionalizzazione e del marketing, e ilruolo dei giovani artigiani. Ad aprire i lavori, che sarà possibile seguire sia in presenza presso Palazzo degli Affari a Firenze, che in live streaming a partire dalle ore 09.30, sarà il videosaluto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso saranno Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, Maria Carmela Colaiacovo, Presidente Gruppo Il Sole 24 ORE, e Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera. Alle 10.00 il convegno entra nel vivo con un confronto a tutto campo sullo stato dell’arte e le prospettive del settore: aggiornamento normativo, costi delle materie prime, digitalizzazione e accesso ai mercati esteri sono i temi al centro della sessione. A tracciare il quadro con una keynote speech sarà Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE. La discussione sarà moderata da Giulia Crivelli, Responsabile Moda de Il Sole 24 Ore, e coinvolgerà Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese e Paolo Silenzi, Vicepresidente CNA.
Il focus poi si sposterà sulla promozione del saper fare artigiano a livello europeo e internazionale. Sarà Ana Cristina Mendes, Presidente di ECA – European Crafts Alliance, ad aprire la sessione. A raccogliere il testimone Nicoletta Polla Mattiot, Direttore di HTSI, che guiderà il dialogo con Alberto Cavalli, Direttore Esecutivo della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship e Direttore Generale di Homo Faber Event, ed Elisa Guidi, Direttore Artistico di MIDA – Mostra Internazionale dell’Artigianato e Coordinatrice Generale di Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana.
Dalla bottega digitale all’e-commerce, passando per le tecnologie hi-tech a supporto della mano dell’artigiano: alle 11.10 si affronta il nodo del rapporto tra innovazione e tradizione. Come può il digitale affiancare — senza snaturarle — le competenze del saper fare? Ne discuteranno Stefano Micelli, Professore di International Management Università Ca’ Foscari di Venezia, Presidente di Upskill 4.0, Fabrizio Panozzo, docente di management creativo e culturale alla Venice School of Management e responsabile del Centro AIKU Arte Impresa Cultura, e Cosimo Savio, CEO del Gruppo Savio Firmino.

Conquistare i mercati internazionali è una delle sfide più concrete per le imprese artigiane: a questo tema è dedicato il panel delle 11.40, in cui Giulia Crivelli porterà al tavolo, insieme a Giovanni Ferroni, Temporary Export Specialist e Supervisor del Toscana Tinexta Innovation Hub, Patrizio Lari, Amministratore Delegato di Badari, Leonardo Marras, Assessore all’Economia, Regione Toscana, e Antonella Sada, Head of Public Affairs, Brand & Communications and Sustainability di DHL Express Italy.
Chiude il programma, alle 12.10, la sessione forse più rivolta al futuro: quella sul ricambio generazionale e sul crescente interesse dei giovani verso le professioni artigiane.
Emiliano Novelli, Co-Founder e CEO di UniversityBox, anticiperà i risultati dello studio “Osservatorio Gen Z & Professioni Artigiane: percezioni e futuro del saper fare”, prima che Nicoletta Polla Mattiot apra il dibattito con Alessandro Colombo, Co-Founder e Chairman di SCHOLA, Pauline Gandiol, Head of Métiers d’Excellence di LVMH Italy, e Stefano Lai, Direttore Generale della Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri – SIAM1838.
I lavori si concluderanno alle 13.00.
L’evento è in collaborazione con Firenze Fiera e vede come Official Partner Confartigianato Imprese, DHL Express e Co.Mark TES, divisione export di Tinexta Innovation Hub, e come Event Partner Ayvens, ING BANK, Unipol, Volkswagen Veicoli Commerciali /Eurocar Firenze. UniversityBox è Student Community Partner.
Per informazioni e iscrizioni:
https://24oreventi.ilsole24ore.com/artigianalita-in-italia-2026/
