foto di Andrea Muracchioli
Con un netto 3-1, grazie alle reti di Calabrese, Finotto e Abiuso, la Carrarese si aggiudica con pieno merito il derby con lo Spezia in una gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole quale posticipo della trentatreesima giornata, quattordicesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26. Per gli azzurri una prestazione maiuscola di tutti i reparti col collettivo che ha saputo sopperire senza farle pesare alle assenze pesanti di tre colonne come Illanes, Imperiale e Schiavi (entrato solo all’80’). Lo Spezia ha avuto per primo l’occasione per portarsi in vantaggio ma un errore incredibile di Aurelio glielo ha impedito e per una legge non scritta del calcio “gol sbagliato gol subito” la Carrarese nel giro di nemmeno dieci minuti è passata in vantaggio con Calabrese, ha raddoppiato con Finotto e ha sciupato con Abiuso un calcio di rigore per il possibile 3-0. Nella ripresa la squadra di D’Angelo dopo un palo di Hasa è riuscita a riaprire la gara al 49′ con Valoti e dopo un quarto d’ora di sofferenza è ritornata sul 3-1 con un gol di Abiuso su un assist splendido di Hasa. Nel finale molto nervosismo con addirittura quattro espulsioni, una per la Carrarese (Belloni) e tre per lo Spezia (Valoti, Adamo e Bonfanti).

Per la statistica questa è la quarta volta che la Carrarese ottiene due vittorie nello stesso campionato con lo Spezia. Era successo nel 1962-63 (allenatore Quinto Bertoloni, Spezia-Carrarese 0-1, Frediani, Carrarese-Spezia 3-1, Frediani, Dal Maso, Favilli), nel 1989-90 (allenatore Giuseppe Savoldi, Spezia-Carrarese 1-2, Pistella, Lazzini, Carrarese-Spezia 2-1, Rivi, Pasquini) e nel 1993-94 (allenatore Rino Lavezzini, Carrarese-Spezia 4-0, Fermanelli 3, Ratti, Spezia-Carrarese 0-1, Superbi). Cinquantacinque i precedenti tra le due società compresa la gara d’andata vinta per 2-0 allo stadio Alberto Picco dalla squadra di mister Calabro grazie ad una doppietta di Nicolas Schiavi. Il bilancio complessivo parla di 24 vittorie dello Spezia, 13 pareggi e 18 successi della Carrarese. Relativamente alle gare disputate in terra apuana, gli aquilotti si sono imposti otto volte di cui l’ultima per 4-0 nella passata stagione, in sette occasioni la sfida è terminata in pareggio mentre gli azzurri hanno colto dodici vittorie l’ultima delle quali risale al 23 ottobre 2011: 2-1 per la squadra allenata allora da Stefano Sottili, reti di Gaeta e Corrent.
Prima di quella con lo Spezia, la Carrarese in questo campionato ha già disputato 16 gare casalinghe con 6 vittorie (Juve Stabia, Venezia, Empoli, Bari, Sampdoria, Entella), 6 pareggi (Padova, Modena, Reggiana, Mantova, Sudtirol, Catanzaro) e 4 sconfitte (Avellino. Frosinone, Monza, Palermo). Lo Spezia prima di quella allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri in questo campionato ha già disputato 16 trasferte con 3 vittorie (Avellino, Cesena, Entella), 4 pareggi (Bari, Empoli, Padova, Reggiana) e 9 sconfitte (Frosinone, Mantova, Monza, Palermo, Juve Stabia,Modena, Sampdoria, Sudtirol, Venezia).
Mister Calabro deve rinunciare allo squalificato Illanes e ha gli uomini contati in difesa perché alle indisponibilità croniche di Salamon e Guercio si è aggiunta quella di Imperiale, ne convoca 23 tra cui Schiavi al rientro dopo un mese che però parte dalla panchina e schiera il 3-5-2 con Bleve tra i pali, Ruggeri, Oliana e Calabrese in difesa, Zanon e Bouhi sulle corsie laterali, capitan Zuelli, Parlanti e Hasa a centrocampo, Abiuso e Finotto in attacco.
Allenatore dello Spezia è Luca D’Angelo tornato sulla panchina degli “aquilotti” proprio durante la sosta. D’Angelo che lo scorso anno aveva portato lo Spezia alla finale per la promozione in serie A persa contro la Cremonese aveva cominciato anche questa stagione alla guida della società d’oltre Parmignola ma dopo l’undicesima giornata era stato esonerato e sostituito da Roberto Donadoni con la squadra all’ultimo posto (7 punti) a pari merito con la Sampdoria. È stato richiamato lunedì 23 marzo scorso al posto dello stesso Donadoni che ha risolto consensualmente il suo contratto. Per la gara di oggi deve rinunciare allo squalificato Beruatto e agli infortunati Cassata, Zurkowski e Skjellerup e schiera lo Spezia col medesimo 3-5-1-1 che prevede Radunovic in porta, Mateju, Hristov e Bonfanti in difesa, Sernicola e Aurelio sulle corsie esterne, Vignali, Romano e Bandinelli a centrocampo, Valoti trequartista dietro all’unica punta Artistico.

La partita si gioca in uno stadio sold out in tutti i settori riservati ai sostenitori della Carrarese. La società di viale XX Settembre ha infatti indetto per l’occasione la “Giornata Azzurra” e i biglietti sia durante il periodo di prelazione riservato agli abbonati sia durante la successiva vendita libera sono stati letteralmente polverizzati nonostante il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di La Spezia che ha di fatto escluso i non pochi tifosi della Carrarese che abitano nei comuni di confine (Castelnuovo Magra, Luni, Ameglia, Santo Stefano Magra) dalla possibilità di poter assistere al match. Per motivi di sicurezza inoltre è stata vietata ai residenti nella provincia di La Spezia la vendita di biglietti del settore ospiti, un provvedimento del Prefetto di Massa Carrara avverso il quale hanno inoltrato ricorso al Tar della Toscana, respinto in entrambe le occasioni, prima un gruppo di tifosi bianconeri e poi direttamente la società Spezia Calcio, percui in curva prendono posto circa 50 spettatori. Dirige l’incontro Gianluca Manganiello di Pinerolo. Terna arbitrale in rosso, Spezia in completo bianca con Radunovic in rosa, Carrarese che scende in campo con una divisa speciale per l’occasione a bande trasversali gialloazzurre che richiama le magliette utilizzate nella stagione 1977-78 (l’ultima giocata dalla società di Viale XX Settembre tra i semiprofessionisti), pensate in collaborazione con l’Associazione Autismo Apuania. il portiere Bleve in verde.

Inizio di gara contratto da entrambe le parti con gioco spezzettato, diversi falli tattici e molto nervosismo. Il primo quarto d’ora se ne va con i portieri totalmente inoperosi e proprio al 15 c’è una colossale occasione per lo Spezia, Vignali da destra grazie ad una opposizione troppo morbida sia di Rouhi che di Ruggero mette al centro dove Oliana e Calabrese si perdono Aurelio che solo davanti a Bleve spreca clamorosamente mandando a lato. Al 16′ ammonito Bonfanti per un fallo su Zanon. Sulla successiva punizione al 17′ la Carrarese passa in vantaggio, si incarica di battere Zuelli che mette al centro col contagiri, irrompe di testa Calabrese che trova l’angolino alla sinistra di Radunovic realizzando l’1-0 e facendo esplodere lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Per il giovane difensore è il primo gol stagionale ed è il quindicesimo marcatore azzurro diverso dopo Ruggeri, Illanes, Rouhi, Bouah, Zanon, Zuelli, Schiavi, Melegoni, Hasa, Rubino, Distefano, Abiuso, Finotto e Torregrossa. Lo Spezia prova a reagire ma al 23′ gli azzurri raddoppiano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dello Spezia sulla respinta della difesa si scatena sulla sinistra il contropiede della Carrarese con Zanon che alla fine serve alla perfezione Finotto, un rigore in movimento che l’attaccante azzurro arrivato al suo quarto centro, non può sbagliare e infatti fulmina Radunovic realizzando il 2-0. Due minuti dopo la squadra di mister Calabro avrebbe anche l’occasione più ghiotta per il 3-0, Mateju atterra Parlanti in area, Manganiello assegna senza esitazione il calcio di rigore, dal dischetto si presenta Abiuso che scivola al momento del tiro e calcia alle stelle. Al 32′ lo stesso Parlanti assistito da Hasa a pochi passi dalla porta di testa non centra lo specchio della porta. Al 37′ Abiuso da venticinque metri disegna un pallonetto splendido che si spegne in fondo alla rete ma l’attaccante aveva ricevuto palla in posizione di fuorigioco e dopo un breve consulto col Var l’arbitro annulla. Nel finale lo Spezia prova a reagire e al 40′ Bleve respinge proprio sulla linea di porta un colpo di testa di Artistico su azione di corner. Al 44′ ancora Parlanti servito da Abiuso devia verso la porta di Radunovic, conclusione troppo centrale. Dopo due minuti di recupero che registrano al 47′ l’ammonizione di Mateju le due squadre vanno al riposo con la Carrarese meritatamente in vantaggio per 2-0 e anzi col rammarico di aver sciupato un calcio di rigore.

Il secondo tempo inizia con un cambio nello Spezia. Rimane negli spogliatoi Mateju ed entra in campo Lapadula. Al 47′ Hasa con una conclusione da fuori area colpisce in pieno il palo alla destra di Radunovic. Al 49′ lo Spezia riapre la partita con un gol di Valoti da dentro l’area dopo un batti e ribatti in cui la difesa azzurra aveva perso tutti i riferimenti. Al 58′ in contropiede Parlanti lancia Abiuso la cui conclusione termina sull’esterno della rete. In questo frangente gli azzurri soffrono perche gli ospiti spingono intravedendo la possibilità di raddrizzare l’incontro. Al 63′ la Carrarese realizza il 3-1, Hasa trova spazio sulla sinistra e pennella un cross sul secondo palo dove Abiuso si fa trovare pronto per la deviazione in rete superando Radunovic e mandando in delirio lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Per il centravanti azzurro è l’undicesimo centro stagionale. Al 67′ ammonito Vignali. Al 68′ entrambi gli allenatori operano due cambi, Calabro toglie Finotto e Rouhi e inserisce Belloni e Di Stefano mentre D’Angelo richiama Vignali e Bandinelli e manda in campo Adamo e Comotto. Al 77′ Zanon trova Belloni in piena area. Al 79′ ancora lavoro per le panchine, nella Carrarese fuori Hasa e dentro Schiavi, nello Spezia esce Aurelio ed entra Ruggero. All’85’ ultimi cambi, negli azzurri entrano Bouah e Rubino e lasciano il campo Abiuso e Zanon, negli aquilotti esce Romano ed entra Bellemo. All’85’ rosso diretto per Valoti per un piede alto su Rubino. Finale di gara molto teso e fioccano nuovi cartellini rossi. Al 90′ per Belloni e Adamo per reciproche scorrettezze, al 92′ per Bonfanti. Lo Spezia finisce in otto e dopo sei minuti di recupero Manganiello decreta la fine dell’incontro. La Carrarese conquistano tre punti importantissimi che li proiettano a 42 in classifica, con 10 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 8 su quella playout ma forse, considerando che in classifica gli azzurri hanno solo 2 punti di divario dall’ottavo posto del Cesena e 3 dal settimo della Juve Stabia (entrambi validi per l’accesso ai playoff per la promozione in serie A) forse per la squadra di mister Calabro questo finale di stagione può riservare piacevoli sorprese.

La Carrarese tornerà in campo domenica 12 aprile alle ore 1lib9,30 quando allo stadio Mapei Stadium Città del Tricolore affronterà la Reggiana in una gara valevole quale posticipo della trentaquattresima giornata, quindicesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26.

