foto di Pietro Marchini
Per realizzare il nostro itinerario si può partire da Lucca e seguire il fiume Serchio verso nord, percorrendo la Strada Statale del Brennero fino a Borgo a Mozzano (97 m) e proseguire per incontrare il borgo di Gallicano (186 m). Tra le valli che scendono dai versanti nord-est delle Apuane, la Turrite di Gallicano o anche detta di Petrosciana, è quella posizionata tra la Turrite Secca, che dà luogo al lago di Isola Santa e la Turrite Cava e all’omonimo lago. Quella di Gallicano dà luogo ad un carsismo molto evidente; infatti, per un lungo tratto il corso del torrente scorre nel ventre della montagna. Le acque sotterranee, per effetto delle abbondanti piogge, filtrano nel sottosuolo andando ad alimentare i torrenti sotterranei. Queste in determinate condizioni tornano in superficie sotto forma di sorgenti o risorgive.
Nel caso specifico del nostro torrente questo fenomeno si verifica in prossimità di un vecchio mulino, dove un potente getto d’acqua emerge dal sottosuolo. Da questa sorgente, fino al suo naturale sbocco nel fiume Serchio, la Turrite compie un percorso di circa 13 chilometri. Le sorgenti sotterranee di questo torrente si trovano tra il monte Forato (1223 m) e il monte Croce (1314 m). Anche questa è una tipica valle chiusa, al cui vertice, inserita fra le propaggini del Forato e del Croce, si trova la foce di Pretrosciana (961 m), unico valico che mette in comunicazione la Versilia con la Garfagnana.

Seguiamo il percorso di fondo valle lungo il torrente Turrite di Gallicano, dopo aver superato il bivio per l’Eremo di Calomini (400 m), si giunge al lago di Trombacco presso il bivio per Vergemoli (619 m) e Fornovolasco (480 m). La costruzione della diga, alta 42 metri, risale al 1916, il nome Gangheri è legato ad un casolare che ospitava due famiglie e che oggi riposa in fondo al lago, ma un’altra storia ci dice che Trombacco derivi da Trombacque in quanto inserito tra le acque di due torrenti. Molto bella è la visuale che ti offre la strada che sale con molti tornanti, fino ad offristi la stupenda vista della Pania Secca (1711 m) del gruppo delle Panie. A questo punto è doveroso proseguire per la vicina Grotta del Vento (650 m) arricchita da concrezioni di rara bellezza, infine Fornovolasco (480 m) e San Pellegrinetto (953 m) per osservare il monte Forato (1230 m) dal lato opposto rispetto alla Versilia.
