foto Carrarese calcio
Un rigore di Ernesto Torregrossa ad un quarto d’ora dalla fine consente alla Carrarese di pareggiare per 1-1 con la Juve Stabia in una gara disputata allo stadio Romeo Menti e valevole per la trentesima giornata, undicesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26. Prosegue il digiuno di vittorie per gli azzurri con appena quattro punti nelle ultime nove giornate ma per come è venuto e per le condizioni in cui si è affrontata e sviluppata la gara è un punto che può essere accolto e accettato di buon grado. Perché in questo campionato solo il Modena ad oggi è riuscito a vincere al Romeo Menti, perché la squadra di mister Calabro accusava assenze importanti (anche la Juve Stabia era molto rimaneggiata) e perché dopo un primo tempo di grande sofferenza la ripresa è stata affrontata con altro piglio anche approfittando di un vistoso calo di ritmo dei padroni di casa. Importante anche che si sia sbloccato Ernesto Torregrossa, anche dai suoi assist e dai suoi gol (decisivi per la salvezza nella passata stagione) passano le chanches degli azzurri di mantenere la categoria. Quando mancano otto giornate al termine della stagione regolare, è infatti piena bagarre nella parte destra della classifica con almeno undici compagni, Carrarese compresa, a cercare di evitare gli ultimi tre posti che portano in serie C e gli altri due che significano playout.

Solo tre precedenti tra le due società che si sono incontrate per la prima volta nella scorsa stagione. Due successi interni per gli azzurri compreso quello dell’andata per 3-0 con reti di Schiavi, Hasa e Zanon, un successo per i campani.

Prima di ospitare la Carrarese, in questo campionato la Juve Stabia ha già disputato 14 incontri casalinghi con un bilancio di 6 vittorie (Avellino, Empoli, Mantova, Palermo, Sudtirol ed Entella), 7 pareggi (Bari, Monza, Padova, Pescara, Reggiana, Sampdoria, Venezia) e una sola sconfitta (Modena).

Prima di quella di Castellammare di Stabia la Carrarese in questo campionato ha già affrontato 14 trasferte vincendone 2 (Spezia e Avellino), pareggiandone 5 (Catanzaro, Empoli, Pescara, Sudtirol e Mantova) e perdendone 7 (Cesena, Modena, Padova, Venezia, Monza, Palermo e Sampdoria).

L’allenatore della Juve Stabia è Ignazio Abate, allenatore giovane alla prima stagione in serie B dopo una ottima carriera da calciatore (oltre 300 presenze in serie A con Empoli, Torino e Milan con cui vinse anche uno scudetto, per 22 volte ha vestito la maglia della Nazionale). Per la gara con la Carrarese è in piena emergenza perché le assenze per squalifica del centrocampista Pierobon e dell’esterno Cacciamani si aggiungono a quelli dei centrocampisti Zeroli, Maistro e Battistella (un ex), dell’esterno Morachioli e dell’attaccante Candellone. Schiera comunque il 3-5-2 con Confente tra i pali, Diakite, Bellich e Giorgini in difesa, l’ex Carissoni e Ricciardi sulle corsie laterali, Correia, Mosti e Leone a centrocampo, Gabrielloni e Burnete in attacco. Mister Calabro ne convoca 24. Della lista non fanno parte il portiere Mazzini, i difensori Salamon e Guercio, il centrocampista Schiavi e l’attaccante Accornero. Illanes parte dalla panchina e Zanon infortunato va in tribuna. Il 3-5-2 largamente rimaneggiato prevede Bleve in porta. Calabrese, Oliana e Imperiale in difesa, Belloni e Rouhi sugli esterni, Zuelli, Melegoni e Hasa a centrocampo, Abiuso e Finotto in attacco. Nel settore ospiti circa una quindicina i sostenitori al seguito della squadra di mister Calabro. Manca la curva nord Lauro Perini da sempre contraria alla tessera del tifoso requisito richiesto per questa dalle autorità che si occupano della sicurezza. Dirige l’incontro Paride Tremolada di Monza. Terna arbitrale in amaranto, Juve Stabia in giallonero a strisce verticali con Confente in verde, Carrarese in bianco con Bleve in rosso.

Parte molto forte e aggressiva la squadra di casa. Già al 3′ Bleve deve opporsi ad una conclusione di Ricciardi assistito da Carissoni. Al 10′ ottima lettura di Imperiale su un assist di Leone per Mosti murato al momento della conclusione a tu per tu con Bleve. Al 12′ ancora Mosti dopo sponda di Gabrielloni, Bleve attento. Al 13′ Rouhi penetra da sinistra, viene chiuso da Giorgini. Al 23′ Tremolada assegna un calcio di rigore alla Juve Stabia per un contatto tra Calabrese e Burnete, ammonito il difensore azzurro. L’arbitro viene richiamato al Var da Mazzoleni e dopo aver visionato le immagini toglie sia il penalty sia il cartellino giallo. Al 26′ ammonito Oliana per fallo su Gabrielloni, diffidato sarà assente per squalifica nel prossimo match con la Sampdoria. Al 33′ le “vespe” passano in vantaggio con una rete di Mosti che si avventa su una palla che la difesa della Carrarese non riesce ad allontanare dall’area e scarica alle spalle di Bleve. Nel secondo minuto di recupero ammonito Confente per aver ritardato la ripresa del gioco. Si va al riposo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio essendo stati superiori in tutto. Carrarese in difficoltà e non in grado di creare i presupposti per far male alla Juve Stabia. In vista della ripresa ci si può forse aspettare un calo dei locali dopo un primo tempo giocato a ritmi altissimi che non hanno lasciato respiro alla squadra di mister Calabro.

Il secondo tempo inizia con un cambio nella Carrarese. Rimane negli spogliatoi Melegoni,entra Parlanti. Azzurri più vivi e presenti nella metacampo avversaria ma che inevitabilmente concedono spazio alle ripartenze della Juve Stabia. Al 52′ punizione di Hasa che Confente controlla. Al 56′ respinta in corner del portiere locale su una pericolosa conclusione di Zuelli a seguito di calcio d’angolo. Al 66′ esce Finotto ed entra Torregrossa, al 68′ primo cambio per Abate con Okoro per Burnete. Al 72′ occasione per Rouhi dopo azione in solitaria, la conclusione viene deviata in calcio d’angolo da Confente. Al 75′ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Carrarese per fallo di mano di Ricciardi su cross di Imperiale. Si incarica della trasformazione Ernesto Torregrossa che incrocia di sinistro e realizza l’1-1. Per l’attaccante azzurro è la prima rete stagionale. Al 78′ triplice cambio nella Juve Stabia, lasciano il terreno di gioco Bellich, Diakite e Ricciardi, entrano Varnier, Dalle Mura e Mannini. All’80’ ammonito Gabrielloni. All’83’ Calabro richiama Rouhi e inserisce Bouah. All’88’ ultimo cambio ordinato da Abate con Torrasi per Mosti. Al 90′ Calabro effettua il quarto cambio: fuori Abiuso e dentro Lordkipanidze, debutto stagionale per il centrocampista del 2005 arrivato in prestito dalla Cremonese nel mercato di gennaio. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina sul punteggio di 1-1. Un pareggio che, per come si era messa la gara, deve essere accolto in maniera positiva da parte della squadra di mister Calabro che ha avuto la forza, dopo un primo tempo di grande sofferenza, di riacciuffare il pareggio con una formazione largamente rimaneggiata per assenze importanti (anche la Juve Stabia era comunque in emergenza per squalifiche e infortuni) approfittando di un calo di ritmo dei padroni di casa.

Gli azzurri con questo punto raggiungono quota 33 in classifica e attendono i risultati dei posticipi per valutare meglio l’impatto del risultato quando mancano otto giornate al termine.
Quello di Castellammare è stato il primo impegno di un trittico di gare in sette giorni essendo previsto l’ultimo turno infrasettimanale. La Carrarese infatti tornerà in campo già mercoledì 18 alle ore 20 quando allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri affronterà la Sampdoria in una gara valevole per la trentunesima giornata, dodicesima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26.
