foto di Andrea Muracchioli
Termina con un rocambolesco 3-3 tra Carrarese e Catanzaro in una gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole quale turno infrasettimanale per la ventottesima giornata, nona giornata, del campionato di serie B 2025/26. Un pareggio ottenuto contro la quinta forza del campionato e reduce da un filotto importante con tredici punti nelle ultime cinque giornate che se alla vigilia poteva essere considerato un risultato partita alla fine della partita lascia l’amaro in bocca agli azzurri protagonisti nonostante assenze importanti prima fra tutte quella di Schiavi di una prestazione di valore assoluto sotto il punto di vista dell’intensità e anche per numero di occasioni create. In particolare la Carrarese si è giovata di un Melegoni straordinario che ha realizzato una rete, ne ha sfiorata un’altra, ha confezionato un assist per Abiuso (che sull’1-2 ha sciupato un’occasione colossale) ed è stato dentro alla partita alla grande. Purtroppo nelle poche occasioni avute dal Catanzaro una giornata storta di Bleve e ancora più storta di Illanes hanno prodotto incertezze che a fronte di statistiche che spiegano bene l’andamento della partita (18 tiri di cui 9 nello specchio della porta per i padroni di casa, 7 conclusioni di cui 5 nello specchio della porta per gli ospiti) sono costate carissime.
Undici i precedenti, compreso quello dell’andata per 1-1 allo stadio Nicola Ceravolo, tra le due società con i primi che risalgono al 1953. Bilancio complessivo di quattro successi per la compagine calabrese, due per gli azzurri e cinque pareggi. Limitatamente agli incontri disputati a Carrara, nessuna vittoria per il Catanzaro, quattro pareggi e una sola affermazione per 1-0 della Carrarese quando ancora si giocava alla Fossa dei Leoni: 20 settembre 1953, 1-0, rete di Pinaroli.

In questo campionato, prima di ospitare il Catanzaro, la Carrarese ha già giocato tredici gare casalinghe con cinque vittorie (Juve Stabia, Venezia, Entella, Bari, Empoli), cinque pareggi (Padova. Modena, Mantova, Reggiana, Sudtirol), tre sconfitte (Avellino, Frosinone, Monza). Prima di quella di Carrara, il Catanzaro ha già affrontato tredici trasferte con cinque vittorie (Bari, Mantova, Modena, Pescara, Entella Chiavari), tre pareggi (Reggiana, Sampdoria, Spezia) e cinque sconfitte (Empoli, Frosinone, Monza, Sudtirol, Venezia). Trattandosi di un turno infrasettimanale entrambi gli allenatori sono alle prese con le scorie del turno precedente disputato appena tre giorni or sono e con la necessità di centellinare le energie dell’organico in vista della giornata successiva.
Mister Calabro, ex di turno avendo guidato dalla panchina la squadra giallorossa nella stagione 2020/21, convoca solo 22 giocatori, il numero minore dall’inizio del campionato: sono indisponibili per varie ragioni il portiere Mazzini, i difensori Guercio e Salamon, l’esterno Bouah, i centrocampisti Schiavi e Troise, l’attaccante Accornero. Scelti per il 3-5-1-1 con Bleve in porta, Calabrese, Illanes e Ruggeri in difesa, Zanon e Rouhi sulle corsie esterne, Zuelli, Hasa e Melegoni a centrocampo, Rubino trequartista alle spalle di Abiuso.
Allenatore del Catanzaro è Alberto Aquilani che sta facendo molto bene in Calabria anche se al momento la sua ancora breve carriera da allenatore (prima del Catanzaro in panchina solo al Pisa sempre in serie B) non è, né potrebbe essere, al livello di quella da giocatore: oltre 200 presenze e 26 reti in serie A con Roma, Fiorentina, Juventus, Milan, Sassuolo e Pescara, 39 presenze e 5 reti con la Nazionale, convocato dai CT Roberto Donadoni, Marcello Lippi, Cesare Prandelli e Antonio Conte. Per la partita con la Carrarese sono stati convocati 24 giocatori, assenti Cisse, Seha, Oudin e Di Francesco. In campo per il 3-4-2-1 vanno Pigliacelli in porta, Cassandro, Antonini e Verrengia in difesa, D’Alessandro e Favasuli sulle fasce , Petriccione e Rispoli a centrocampo, Nuamah e Liberali trequartisti alle spalle di Iemmello attaccante .
Spettatori circa 3.500 dei quali 400 sostenitori calabresi sistemati nel settore ospiti della curva sud. Ospiti in tribuna Silvio Baldini CT della Nazionale Under 21 per sei stagioni sulla panchina della Carrarese e il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Dirige l’incontro Federico Dionisi de L’Aquila. Terna arbitrale in giallo, Carrarese in azzurro con Bleve in arancione, Catanzaro in bianco con Pigliacelli in verde.

Partita che inizia a ritmi altissimi. Al 3′ la Carrarese passa in vantaggio, corner conquistato da Abiuso, dalla bandierina a sinistra Zuelli trova Melegoni al limite dell’area, diagonale di destro che bacia il palo alla sinistra di Pigliacelli ed entra in rete. Per Melegoni è il primo gol in maglia azzurra. Dura poco il vantaggio degli azzurri, al 7′ su un cross da destra di Favasuli Illanes nel tentativo di anticipare Iemmello colpisce di testa in tuffo infilando la porta di un Bleve esterrefatto. Al 9′ nuovamente Melegoni evidentemente galvanizzato dalla rete realizzata esplode un destro indirizzato all’angolino alla destra di Pigliacelli che si supera respingendo la conclusione. Al 14′ su assistenza di Zanon da destra il colpo di testa di Abiuso finisce di poco a lato. Al 20′ ammonito Petriccione. Al 35′ provvidenziale chiusura di Ruggeri su Liberali lanciato da Nuamah. Al 39′ il Catanzaro la ribalta, Iemmello dalla trequarti con una pennellata premia l’inserimento di Cassandro che sorprende Illanes e Bleve incapaci di leggere la fase di gioco. Al 43′ Zuelli chiama ancora una volta Pigliacelli con una conclusione da fuori area di destro che il portiere ospite respinge non senza qualche difficoltà. Al 45′ Rubino lanciato in area da Hasa viene spostato da Petriccione con un intervento giudicato regolare da Dionisi. Si va al riposo con il Catanzaro in vantaggio per 2 a 1, la Carrarese ha disputato una buona prestazione ma in occasione dei due gol ha evidenziato ingenuità che in questa categoria vengono punite.

Il secondo tempo inizia con diverse sostituzioni. Nella Carrarese Belloni prende il posto di Rouhi, nel Catanzaro rimangono negli spogliatoi D’Alessandro e Petriccione ed entrano Frosinini e Pontisso. Azzurri subito aggressivi. Al 47′ enorme doppia occasione per la squadra di mister Calabro, calcia da dentro l’area Rubino e respinge in qualche modo Pigliacelli, si avventa sulla palla Abiuso che calcia alto a porta praticamente vuota. Al 50′ ammonito Liberali. Al 55′ Aquilani opera un altro doppio cambio, finisce la partita di Nuamah e Liberali, in campo Pittarello e Pompetti. Al 57′ assistito da Zanon Abiuso impatta di testa troppo debole e centrale. Al 64′ la Carrarese pareggia, Hasa libera Melegoni sulla destra, pennellata sul secondo palo dove Abiuso in elevazione incrocia di testa battendo imparabilmente Pigliacelli e siglando il 2-2. Per Abiuso è il nono centro in campionato. Al 69′ Calabro richiama Rubino e inserisce Distefano. Al 76′ vantaggio per la squadra di mister Calabro, azione da manuale delle ripartenze, Abiuso fa viaggiare Belloni sulla sinistra, morbido cross sul secondo palo dove Zanon anticipa Rispoli e mette la palla in rete facendo esplodere lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Al 79′ Aquilani spende l’ultimo slot disponibile togliendo Verrengia e inserendo Alesi. All’82’ doppio cambio nella Carrarese, entrano Parlanti e Finotto, escono applauditissimi Melegoni e Abiuso, quest’ultimo però ammonito per ritardo nell’uscita dal campo sarà costretto in quanto diffidato a saltare la prossima gara con il Palermo. All’89’ calcio di rigore per il Catanzaro, Bleve non trattiene una conclusione da dentro l’area di Pontisso, sulla palla Favasuli anticipa Illanes che lo tocca, l’arbitro indica il dischetto, si incarica della trasformazione Pontisso con una conclusione centrale che Bleve respinge. Il Var però evidenzia che alcuni giocatori sono entrati in area prima del tiro in modo che Dionisi decreta la ripetizione del calcio di rigore. Viene espulso dalla panchina Abiuso. Questa volta si incarica della trasformazione Pittarello che spiazza Bleve e fissa il risultato sul 3-3. Nel recupero in una atmosfera incandescente con le forze dell’ordine impegnate a proteggere il designatore Rocchi gli azzurri hanno ancora un’occasione con Zanon ma Pigliacelli devia sopra la traversa.
Finisce con un risultato che penalizza oltremodo la squadra di mister Calabro che a livello di gioco e di occasioni create è stata superiore al Catanzaro sciorinando una prestazione di grande livello in particolare nel secondo tempo. Negli episodi decisivi le incertezze di Bleve e di Illanes incappati in una serata negativa hanno penalizzato gli azzurri e alla fine dei conti sono costate due punti. Con questo pareggio la Carrarese sale a quota 32 punti e quando mancano dieci giornate al termine della stagione regolare ne conserva 4 sulla zona playout e 5 sulla zona retrocessione.
La squadra di mister Calabro tornerà in campo già domenica 8 marzo a conclusione di una settimana con turno infrasettimanale ospitando ancora allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri il Palermo in una gara valevole per la ventinovesima giornata, decima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26. Fischio d’inizio alle ore 17,15.
