Con un gol di Lasagna alla mezzora del primo tempo il Padova batte la Carrarese 1-0 in una gara disputata allo stadio Euganeo e valevole per la ventiquattresima giornata, quinta del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26. Non sono stati sufficienti né un possesso palla del 64%, né le 18 conclusioni, di cui però solo 2 nello specchio della porta, per riacciuffare un pareggio al cospetto di un Padova che passato in vantaggio sull’unica sbavatura difensiva degli azzurri punita da Lasagna ha poi fatto densità negli ultimi trenta metri rendendo vani gli attacchi continui della Carrarese che non ha trovato il guizzo buono. Si conferma una tradizione tra le più fortemente negative per la società azzurra che tra le gare al vecchio “Appiani” e quelle all'”Euganeo” in otto gare a Padova ha subito sette sconfitte e raggranellato solo un pareggio .Quindici i precedenti tra le due società compresa la gara d’andata terminata 0-0 allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri. Bilancio complessivo di otto vittorie del Padova, tre della Carrarese e quattro pareggi. Limitatamente alle gare giocate in terra veneta, tradizione tra le più negative per gli azzurri: sette gare, un pareggio e sei sconfitte con sedici reti al passivo e due all’attivo (Panizza nel 1983, Bertani nel 2002).

In questa stagione, prima di affrontare la Carrarese, il Padova ha già disputato undici gare casalinghe con un bilancio di due vittorie (Modena ed Entella Chiavari), cinque pareggi (Avellino, Cesena, Juve Stabia, Sampdoria e Sudtirol) e quattro sconfitte (Frosinone, Mantova, Monza e Venezia).

La Carrarese, prima di quella allo stadio Euganeo, ha già giocato undici gare esterne con due successi (Spezia e Avellino), quattro pareggi (Catanzaro, Empoli, Pescara e Bolzano col Sudtirol) e cinque sconfitte (Cesena, Palermo, Monza, Genova con la Sampdoria e Venezia).
L’allenatore del Padova è Matteo Andreoletti che con i suoi 37 anni è di gran lunga il tecnico più giovane della serie B (che curiosamente gli azzurri affrontano subito dopo quello più “anziano”, Fabrizio Castori del Sudtirol, 71 anni). Sotto la guida di Andreoletti i biancorossi veneti, che nella loro storia vantano anche un terzo posto in serie A nel 1957-58 con Nereo Rocco in panchina dietro Juventus e Fiorentina, sono tornati in questa stagione tra i cadetti dopo cinque anni di assenza e nel loro organico possono contare tra gli altri sul 38enne Papu Gomez, dieci stagioni in serie A con Catania e Atalanta per un totale di 316 presenze e 66 reti, campione del mondo in carica con l’Argentina avendo giocato in due gare a Qatar 2022 contro Arabia Saudita e Australia, vincitore col Siviglia dell’Europa League 2022-23. Già assente nella gara d’andata disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e terminata 0-0 in quanto stava terminando una squalifica di due anni per positività all’antidoping, Papu Gomez non è stato convocato per la gara di oggi a causa di un infortunio. Insieme a lui mancano anche lo squalificato Capelli e gli altri infortunati Bacci e Pastina. Detto che la rosa giocatori del Padova ha la media età più alta del campionato con 27,8 anni, trattandosi di un turno infrasettimanale entrambi gli allenatori apportano modifiche negli schieramenti iniziali, più profonde quelle dei virgiliani, più limitate quelle degli azzurri. Andreoletti schiera il Mantova col 3-5-2: Sorrentino in porta, Villa, Belli e Perrotta in difesa, Di Mariano e Barreca sulle fasce laterali, Varas, Fusi e Harder a centrocampo, Seghetti e Lasagna in attacco.

Mister Calabro è stato squalificato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel finale della gara di sabato scorso col Sudtirol e si accomoda in tribuna. È il secondo Giuseppe Padovano a guidare dalla panchina la squadra che si giova del rientro di Illanes dalla squalifica. Ventisei i convocati. Non fanno parte della lista Salamon, Bouah e Mazzini. Mandati in tribuna anche Accornero, Troise e Garofani,la Carrarese si schiera col 3-5-1-1 che prevede Bleve in porta, Calabrese, Oliana e Illanes in difesa, Zanon e Rouhi alla prima da titolare sulle fasce laterali, Zuelli, Schiavi e Hasa a centrocampo, Rubino trequartista in appoggio a Abiuso.Dirige l’incontro Nicolò Turrini della sezione di Firenze. Terna arbitrale in amaranto, Padova in bianco con Sorrentino in verde, Carrarese in giallo con Bleve in grigio.

Subito un cartellino giallo per Illanes al 4′ (fallo di mano). Il Padova inizialmente fa la partita. All’11’ Harder da fuori area trova Bleve pronto alla respinta in tuffo alla sua destra. La Carrarese comincia a farsi vedere nella metacampo avversaria. Soprattutto la spinta di Rouhi sulla sinistra crea qualche difficoltà ai padroni di casa. Al 23′ proprio da sinistra Abiuso entra in area, salta due avversari ma apre troppo il destro con la palla che termina a lato. Al 29′ il Padova passa in vantaggio con Lasagna, la difesa azzurra non riesce a liberare una prima volta, poi su un traversone da sinistra Varas dalla linea di fondo mette al centro, Oliana non riesce nuovamente a liberare e sulla palla si avventa Lasagna che supera Bleve alla sua sinistra. La squadra di mister Calabro prova a reagire occupando la metacampo dei padroni di casa che fanno densità negli ultimi 30 metri. Al 40′ Rubino trova lo spazio dal limite per tirare di destro nello spicchio di porta presidiato da Sorrentino che para senza particolari problemi. Si va al riposo sull’1-0 a favore del Padova che ha il merito di sfruttare l’unica occasione avuta all’interno dell’area. La Carrarese è apparsa almeno inizialmente sotto tono rispetto al solito ma col passare del tempo, prima e dopo il gol subito, ha attaccato con manovre pulite, alternando ampiezza e profondità senza trovare il guizzo vincente.

Il secondo tempo si apre con una sostituzione comandata da Andreoletti. Un difensore (Faedo) per un attaccante (Seghetti) col chiaro intento di difendersi ad oltranza. Ed infatti il canovaccio della gara è subito evidente con la Carrarese costantemente proiettata in avanti ed il Padova ad aspettare a pieno organico negli ultimi 30 metri. Al 50′ ammonito Fusi. Al 57′ ancora un cambio tra i padroni di casa con Bortolussi per Di Mariano. Al 60′ prima sostituzione per Padovano, dentro Finotto per Zuelli. Al 64′ doppio cambio tra gli azzurri, dentro Belloni e Imperiale per Rouhi e Illanes. Gli azzurri continuano in un possesso palla a senso unico con pochi spazi a disposizione negli ultimi trenta metri. Al 71′ ci prova ancora Rubino la cui conclusione non trova lo specchio della porta. Al 78′ triplo cambio, uno dei veneti (Di Maggio per Fusi), due della Carrarese (Sekulov e Melegoni per Calabrese e Rubino. All’80’ buona trama degli azzurri con Hasa che trova Finotto in piena area, quest’ultimo prolunga di testa per Abiuso che arriva con un attimo di ritardo. All’87’ sull’unica azione del Padova nei secondi 45′ un tiro da fuori area di Di Maggio finisce sul fondo. Nel quarto dei 5′ di recupero ci prova Sekulov la cui conclusione viene deviata dalla difesa in calcio d’angolo.

La partita termina con la sconfitta della Carrarese, l’ottava in campionato, la sesta in trasferta. Azzurri che non hanno trovato il guizzo buono per il pareggio nonostante che per l’ora abbondante successiva allo svantaggio dopo la rete di Lasagna abbiano costantemente mantenuto l’iniziativa. La squadra di mister Calabro rimane ferma a 30 punti e in attesa dei posticipi occupa ancora la nona posizione in classifica e nella peggiore delle ipotesi conserva sei punti sulla zona playout e sette su quella retrocessione .

La Carrarese tornerà in campo già sabato 14 per la seconda trasferta ravvicinata in una settimana con tre gare di campionato. Questa volta sarà impegnata alle ore 15 allo stadio Alberto Braglia di Modena per la venticinquesima giornata, sesta del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26.

