foto Carrarese Calcio
Nonostante un secondo tempo in cui la Carrarese ha fatto qualcosa di più rispetto al Sudtirol, termina 0-0 il confronto disputato allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole per la ventitreesima giornata, quarta del girone di ritorno, del campionato di serie B. L’incrocio dei pali colpito da Rubino e l’episodio che ha visto coinvolto Zanon nel recupero rappresentano gli episodi che danno la stura al rammarico della squadra di mister Calabro che nei minuti finali del primo tempo e per oltre mezzora del secondo, anche approfittando di un vistoso calo nell’intensità del pressing a tutto campo portato dal Sudtirol ha mostrato qualità e ritmo nelle giocate senza trovare il varco vincente. Appena sette i precedenti tra le due società compresa la gara d’andata terminata 1-1. Del resto, essendo stata fondata nel 1995, la società bolzanina è una delle più giovani nell’intero panorama calcistico nazionale. Il bilancio complessivo è di quattro pareggi, due vittorie della Carrarese e una del Sudtirol Limitatamente alle gare “casalinghe” si registrano un pareggio e due vittorie degli azzurri l’ultima delle quali ottenuta, e si spiegano le virgolette, all’Arena Garibaldi di Pisa nella passata stagione: un 2-0 con reti di Schiavi e Finotto che sancì il ritorno al successo in serie B dopo oltre 76 anni.
Per la squadra di mister Calabro è la dodicesima gara casalinga di questo campionato. Nelle precedenti 11, gli azzurri hanno ottenuto cinque vittorie (Juve Stabia, Venezia, Entella Chiavari, Bari ed Empoli) e quattro pareggi (Padova, Modena, Mantova e Reggiana), subendo due sconfitte (Avellino e Frosinone). Anche per il Sudtirol questa è la dodicesima trasferta stagionale. Nelle precedenti 11, i biancorossi bolzanini hanno vinto una volta (ad Empoli), perso due (Castellammare di Stabia) e pareggiato la bellezza di otto volte (Catanzaro, Frosinone, Mantova, Modena, Monza, Padova, Pescara e Chiavari). Nella settimana precedente al match si è conclusa la sessione invernale del mercato calcistico. La Carrarese l’ha chiuso con quattro arrivi (tutti under, tre del 2005 e uno del 2004), i prestiti secchi del laterale mancino Rouhi dalla Juventus e del centrocampista Lordkipanidze dalla Cremonese e gli ingaggi del centrocampista svincolato Troise e del difensore centrale Guercio. Le partenze sono state cinque: Arena all’Arezzo via Pisa, Bozhanaj alla Reggiana via Modena, Capezzi al Sorrento, Cicconi alla Sampdoria, Cham alla Nuova Virtus Igea.
Mister Calabro deve fare a meno dello squalificato Illanes e dell’infortunato Bouah, ne convoca 24 tra i quali dopo due mesi ricompare Accornero mentre non ci sono Salamon, Troise e Mazzini, manda in tribuna anche Garofani e schiera il 3-5-1-1 con Bleve in porta, Calabrese, Oliana e capitan Imperiale in difesa, l’ex di turno Zanon e Belloni sulle corsie esterne, Zuelli, Schiavi e Hasa a centrocampo, Rubino trequartista dietro la punta Abiuso.
L’allenatore del Sudtirol è Fabrizio Castori che con la partita di oggi allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri consolida ancora di più il suo record assoluto di numero di panchine in serie B con 596 presenze ottenute alla guida, oltre che della formazione bolzanina, di Cesena, Ascoli, Salernitana, Carpi, Trapani, Perugia, Piacenza, Varese e Reggina. Deve fare a meno dello squalificato Tronchin e degli infortunati Coulibaly, Cragno, Pietrangeli e Martini e schiera la sua squadra col 3-5-2 a specchio: Adamonis in porta, El Kauoakibi, Kofler e Veseli in difesa, Molina e Davi sulle fasce, Casiraghi, Tait e Frigerio a centrocampo, Merkaj e Pecorino in attacco.


Le previsioni meteorologiche incerte hanno tenuto lontani diversi sostenitori della Carrarese tanto che a parte la tribuna prossima al sold out, gradinata e curva nord presentano larghi vuoti. Circa cinquanta i tifosi giunti da Bolzano a sostenere il Sudtirol sistemati nel settore ospiti della curva sud. Da sottolineare la presenza del campione di tennis Lorenzo Musetti tifoso azzurro. Dirige Andrea Calzavara della sezione di Varese. Terna arbitrale in amaranto. Carrarese in completo azzurro con Bleve in arancione, Sudtirol in bianco con Adamonis in giallo.

Partita che entra subito nel vivo tra due squadre in salute che si affrontano con continui rovesciamenti di fronte senza badare a particolari alchimie tattiche. Sudtirol squadra molto fisica sempre al limite del gioco falloso che viene tollerato fin troppo dal direttore di gara. Nonostante i ritmi altissimi o forse proprio per questo le due squadre fanno fatica ad impegnare i rispettivi portieri. Tant’è che nello specchio della porta nei primi 45 minuti si registra solo un tiro di Zuelli da fuori area al 32′ deviato in corner da Adamonis con un intervento non semplice. Sempre il portiere ospite interviene concedendo un corner su punizione di Schiavi indirizzata all_angolino basso alla sinistra. Bleve meno impegnato del collega perché nell’ultimo passaggio il Sudtirol è impreciso. Si va comunque al riposo dopo un minuto di recupero sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia sotto una pioggia insistente. Nessun cambio invece nei due schieramenti. Subito un’occasione al 46′ per Belloni assistito da Hasa, la scelta dell’esterno azzurro è a metà tra il tiro in porta e il passaggio a centro area e finisce col favorire l’intervento di Adamonis. Al 53′ grande occasione per la Carrarese, Schiavi pesca Rubino in piena area, pronta la conclusione di sinistro che si infrange all’incrocio dei pali. Al 62′ primi cambi nel Sudtirol: Crnjgoi e Odogwu in campo per Frigerio e Pecorino. Al 66′ altro cambio ordinato da Castori: Verdi in campo per Merkaj che ritarda l’uscita e viene ammonito. Al 68′ altra occasione per gli azzurri sugli sviluppi di un corner combinazione tra Zanon e Zuelli, sul traversonebdi quest’ultimo Imperiale impatta male e manda sul fondo da pochi passi. Al 70′ prima mossa di Calabro con Distefano in campo per Rubino. Al 74′ brivido per la difesa azzurra con Imperiale prima e Zanon poi a rintuzzare le conclusioni di Casiraghi e Davi. Rischia ancora la Carrarese al 76 su un corner da destra di Verdi la palla attraversa tutta l’area di porta e si spegne sul fondo. Al 79′ ammonito Abiuso per fallo su Tait. All’81’ due cambi nella Carrarese, entrano Finotto e Rouhi per Hasa e Belloni. All’85’ buono scambio tra Finotto e Abiuso con quest’ultimo anticipato da Kofler al momento della battuta a colpo sicuro. All’89’ ultimi cambi per Castori, fuori Tait e Casiraghi, dentro Bordon e Brik. Al 90′ ultimi cambi anche per la Carrarese con Torregrossa e Melegoni per Abiuso e Zuelli. Al 92′ filtrante di Schiavi in area per Zanon, sbilanciato da Davi con un intervento che l’arbitro Calzavara non giudica da rigore suscitando le proteste di mister Calabro (espulso) e di Oliana (ammonito).

Si conclude quindi sullo 0-0 nonostante un secondo tempo in cui la Carrarese sia a livello di occasioni che di supremazia territoriale ha fatto qualcosa di più e alla luce dell’incrocio dei pali colpito da Rubino avrebbe probabilmente legittimato il successo pieno anche se il Sudtirol si è dimostrata squadra tosta e arcigna. Con questo pareggio la Carrarese raggiunge i 30 punti in classifica e in attesa dei risultati dei posticipi attualmente conserva il nono posto e nella peggiore delle ipotesi mantiene otto punti sulla zona retrocessione e sette su quella playout.
Quella con il Sudtirol è stata la prima di tre gare in otto giorni. Essendo previsto il turno infrasettimanale, martedì 10 la Carrarese affronterà la prima di due trasferte ravvicinate e consecutive affrontando alle ore 20 il Padova allo stadio Euganeo in una gara valevole per la ventiquattresima, quinta del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025/26.
