I santi invocati per la protezione nella attività, nei bisogni e nelle calamità in una interessante ricerca dell’architetto Giacomo Bassi di Casalpusterlengo.
“Un mondo di lavoro- ci ha spiegato l’architetto Bassi- quello contadino, fatto di fatica, di tribolazioni ma anche di devozioni. La ricorrenza di alcuni Santi era sinonimo di ansiosa attesa. Basta pensare a San Lorenzo, l’11 agosto, per il rinnovo dei patti contadini cioè del contratto di lavoro stagionale e dell’affitto della casa o all’infausto giorno di San Martino, l’11 novembre, quando si doveva cambiare casa, cascina, abitudini, amici. Uno dei patrimoni della civiltà contadina è stata la religiosità popolare ovvero quella devozione dei santi che ogni famiglia di campagna si tramandava di generazione in generazione , a cui tutti rimanevano poi profondamente affezionati e legati”. La ricerca raccoglie immagini, storie e leggende relative ai Santi più venerati nelle campagne lodigiane di inizio secolo. Oltre ai già citati San Lorenzo e San Martino , sono evidenziate le figure di San Giorgio( 23 aprile) e San Michele , il 29 settembre, di San Gualfardo, patrono dei sellai la cui ricorrenza liturgica è l’11 maggio, di Santa Caterina da Alessandria il 23 novembre, di San Eligio il 1 dicembre patrono dei maniscalchi, di San Giuseppe il 19 marzo patrono dei falegnami, di San Pietro 29 giugno patrono dei fabbri e di San Isidoro il 10 maggio patrono degli agricoltori. Non mancano i ricordi di altri santi patroni di professioni tipiche della campagna lodigiana: San Lucio il 4 marzo patrono dei lattai, di Santa Berta il 24 marzo patrona delle filatrici, di San Vittore il 21 luglio patrono dei mugnai e di San Antonio Abate il 17 gennaio patrono degli animali da cortile oltre a Santa Margherita il 6 novembre, patrona delle vedove. Infine la mostra cita santi a cui si rivolgevano in caso di necessità i contadini lodigiani: San Ilario, il 13 gennaio, contro il morso dei serpenti, Santa Apollonia il 9 febbraio contro il mal di denti, Santa Lucia il 13 dicembre per proteggere la vista, San Biagio il 3 febbraio per la gola ed infine San Eurosia , il 25 gennaio, per la pioggia, San Giovanni Battista il 24 giugno contro la grandine e la siccità e San Teodolo il 17 agosto, contro la grandine ed i temporali.
Santi per tutte le necessità
