In un mondo sempre più tecnologico e avanzato, dove la modernità degli arredi urbani, dell’interior design, delle auto sempre più avveniristiche, dalle linee pulite ed essenziali che balzano all’occhio quotidianamente, ci sono due stili che incarnano alla perfezione questi concetti: Urban e Minimal.

Affini tra loro, per linearità e funzionalità, con attenzione allo spazio, ai volumi e alla luce. Un eleganza contemporanea, lontana dall’eccesso decorativo e, soprattutto, dalle tradizioni.

Qualcuno potrebbe scambiarli per stili freddi, senza un’anima. In realtà hanno un forte impatto visivo e comunicativo, ottenuto con pochi elementi, ma scelti con cura. Gli ambienti che più si adattano a questi stili sono strutture moderne: loft, ex fabbrica, spazi industriali, terrazze urbane o sul mare, con vista sconfinata verso l’infinito. Solitamente trattasi di location create a regola d’arte per ospitare gli eventi dove gli ampi spazi luminosi e la trasparenza del vetro che regala riflessi di luce naturale catturano l’attenzione dei presenti.

I materiali che meglio rappresentano questi stili sono: cemento, metallo, vetro, legno scuro, superfici grezze. I colori predominanti: grigi, antracite, nero, ruggine, cuoio, accenti scuri o profondi per l’Urban. Bianco, avorio, nude, sabbia, grigio chiaro per il Minimal. L’atmosfera: moderna, ma comunque versatile. Con i giusti accorgimenti, in entrambi gli stili si possono realizzare atmosfere sofisticate ed eleganti, soprattutto nei matrimoni.

Lo stile “Minimal” è incentrato sulla sottrazione degli eccessi. Mai come in questo caso il concetto “less is more” è appropriato. Gli allestimenti floreali, in entrambi i casi sono prevalentemente essenziali, geometrici, studiati per rendere l’ambiente unico, ricercato e senza eccessi. Vasi e candelabri in vetro trasparente, specchi, oggettistica di design dalle linee pulite. Illuminazione LED e candele a profusione riscaldano l’atmosfera. I fiori solitamente sono pochi, spesso monocromatici e senza fronzoli (calle, orchidee, tulipani…). I tessuti: lisci, naturali, senza texture invadenti, perfettamente in linea con le tendenze del nuovo anno.

Il minimal non è mancanza di qualcosa, ma una scelta precisa e grande cura del dettaglio. Paradossalmente c’è ancora più cura nella ricerca di ogni oggetto che andrà a definire le scenografie del grande giorno. Per chi desidera un matrimonio contemporaneo, raffinato, di grande impatto questi stili si adattano completamente, con alcune piccole differenze: lo stile urban è più materico e “forte”. Ancora poco visto, se non nelle grandi metropoli ed in particolare all’estero. Lo stile minimal è molto più diffuso, luminoso, raffinato. Sono stili che parlano a chi ama ambienti ariosi, ordinati, dove ogni elemento ha un senso e nulla è lasciato al caso.

In sintesi nel matrimonio “Urban” gli spazi sono unici, sorprendenti dove ogni elemento racconta una storia. Calma, ordine, equilibrio ed assenza di eccessi mettono a proprio agio. È un ambiente nuovo e per questo stimolante. Nel matrimonio “Minimal” l’atmosfera è decisamente più rilassante ed equilibrata. Gli ospiti vivono un’esperienza più consapevole e raffinata, anche se apparentemente semplice. Percepiscono che nulla è casuale: dalla luce ai materiali, dai fiori agli spazi vuoti. In entrambi i casi gli invitati si sentono parte di un evento pensato con precisione, dove l’estetica non sovrasta l’emozione. È un’eleganza che non chiede attenzione, ma la conquista. Per questa ragione, poiché non è facile lavorare su equilibrio e proporzioni, affidatevi ad un professionista esperto. Il rischio è quello di incappare in un’atmosfera fredda ed impersonale.
In attesa della prossima puntata, tenete sempre a mente che, qualunque stile sceglierete, deve sempre parlare di voi.
