Iniziamo una sequela di articoli dedicati ai vari stili, per aiutare a comprendere meglio le differenze, le analogie e, soprattutto, le varie adattabilità. Tra gli stili che raccontano un’idea di eleganza autentica e naturale, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera intima e raffinata troviamo lo stile “Shabby chic” e “Country chic”, tra i più amati dagli sposi. Entrambi gli stili prediligono materiali naturali come legno, lino, cotone e ceramica. Valorizzano il riuso e il vintage, in linea con una visione sostenibile. Puntano su un’eleganza lontana dalla formalità e dal lusso eccessivo. Si adattano perfettamente ad ambienti accoglienti o piuttosto informali, dove l’ospite si sente a proprio agio: casali, masserie, agriturismi, giardini, uliveti, vigneti.

Lo shabby chic è caratterizzato da un’estetica più romantica e sognante. I colori sono chiari e polverosi: bianco gessoso, avorio, rosa cipria, grigio perla, lavanda. Gli arredi hanno un aspetto volutamente vissuto, con finiture decapate. Gli allestimenti sono ricchi di piccoli dettagli: candele, cornici, pizzi, porcellane, fiori morbidi e destrutturati (rose, peonie, dalie, gypsophila…). L’effetto finale è poetico, delicato, quasi etereo. È lo stile ideale per chi sogna un matrimonio romantico, intimo e senza tempo.





Il country chic è più materico e concreto. I colori sono caldi e naturali: tortora, beige, sabbia, verde salvia, terracotta, particolarmente in voga quest’anno. Il legno è protagonista, spesso lasciato grezzo o appena lavorato, insieme a elementi in ferro, vetro e ceramica artigianale. L’atmosfera è elegante ma informale, allegra e conviviale. Gli allestimenti sono essenziali, meno decorativi, più legati alla natura e al territorio. Fiori di campo (girasoli, ranuncoli, gerbera, spighe di grano…), piante aromatiche e tessuti naturali come il lino e la juta, sono elementi diffusi. È perfetto per coppie che desiderano un matrimonio autentico, raffinato ma senza artifici, dove il comfort degli ospiti e degli sposi è essenziale.



Come per altri stili, oggi non esistono confini rigidi: shabby chic e country chic possono dialogare tra loro, creando contaminazioni equilibrate. La differenza sta nella misura, nella palette cromatica e nella scelta dei materiali. È proprio in questa circostanza che il ruolo della wedding planner diventa fondamentale, per realizzare un progetto coerente, evitando eccessi e creando un’atmosfera che rappresenti davvero la coppia.

Per i matrimoni country e shabby chic del 2026, le palette cromatiche si muovono verso una raffinatezza naturale, fatta di tonalità polverose e ispirate alla terra. I protagonisti restano i neutri caldi: avorio, crema, lino e champagne, arricchiti da accenti delicati come rosa cipria, lavanda, pesca tenue e azzurro polveroso, perfetti per creare atmosfere romantiche e luminose, particolarmente indicate nello stile shabby. Non mancano i richiami alla natura, con verde salvia, oliva e muschio chiaro, che si sposano con entrambi gli stili. Per dare profondità e carattere, tocchi più intensi come terracotta, giallo ocra, beige e leggere sfumature caramello, si armonizzano meglio con lo stile country. Il risultato è una palette armoniosa e senza tempo, capace di esaltare la semplicità elegante tipica dello stile country e il romanticismo delicato dello shabby chic, trasformando ogni matrimonio in un racconto intimo, accogliente e ricco di poesia. Ovviamente lo stile prescelto diventerà anche il filo conduttore dell’evento, a partire dalla wedding stationery (argomento trattato in precedenza), alla scelta degli abiti, degli allestimenti fino al ricevimento e all’intrattenimento.



In attesa della prossima puntata ricordate: “Tra patine delicate, legni vissuti e dettagli dal sapore autentico, la vera bellezza nasce dalle imperfezioni e dal calore delle cose semplici, capaci di trasformare ogni evento in un luogo dell’anima”.
