foto Carrarese calcio
Una grande Carrarese vince ad Avellino in una gara disputata allo stadio Partenio “Adriano Lombardi” e valevole per la ventesima giornata, prima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26. Grazie alle reti di Rubino nel primo tempo e di Abiuso nel secondo tempo la squadra di mister Calabro in formazione largamente rimaneggiata ha ottenuto la prima affermazione della sua storia in terra irpina, ha scavalcato in classifica l’Avellino e con ancora nove gare a disposizione ha già conquistato in campo esterno lo stesso numero di punti (10) di tutta la passata stagione. È stata un’impresa vieppiù memorabile perché la Carrarese dopo appena due minuti si è trovata in svantaggio per via della rete del solito ex Tommaso Biasci (già in gol contro gli azzurri nella scorsa stagione quando militava nel Catanzaro). La squadra di mister Calabro ha avuto il grande merito di non perdere la bussola, organizzarsi e nonostante le assenze giocare il suo calcio finendo col giustificare e meritare il successo che porta le firme di Rubino e Abiuso per i gol, Fiorillo che nella settimana in cui è stato colpito da un grave lutto per la scomparsa del padre ha compiuto in capo ad una gara sempre attentissima un intervento eccezionale con la respinta di piede sulla conclusione di Patierno. Porta soprattutto la firma di Antonio Calabro primo allenatore bella storia della Carrarese ad ottenere due vittorie in trasferta nella stessa stagione in un campionato di serie B.



Solo tre precedenti tra le due società compresa la gara d’andata. Il bilancio è a tinte biancoverdi irpine con tre successi su tre. In pratica la Carrarese scende al Partenio per la seconda volta nella sua storia a tredici anni di distanza dalla prima (13 gennaio 2013, sconfitta 1-2 per gli azzurri allenati da Nello Di Costanzo, in gol Mancuso). Nell’attuale campionato l’Avellino, che in panchina è guidato da Raffaele Biancolino, ha disputato prima di questa con la Carrarese nove gare casalinghe con un bilancio di 4 vittorie ottenute con Monza, Reggiana, Sampdoria ed Entella Chiavari, 3 pareggi con Venezia, Palermo e Mantova, 2 sconfitte subite con Empoli e Spezia. Anche la Carrarese prima di Avellino ha giocato nove incontri fuori casa nei quali ha ottenuto 1 successo all'”Alberto Picco” di La Spezia, 4 pareggi a Catanzaro, Empoli, Pescara e Bolzano col Sudtirol e ha subito 4 sconfitte a Cesena, Palermo, Monza e Genova con la Sampdoria.

Gli irpini si presentano all’appuntamento avendo operato sul mercato invernale due operazioni in entrata: Sala dal Como e Reale dalle giovanili della Roma. Diverse le operazioni in uscita tra le quali quella dell’ex Giuseppe Panico grande protagonista nella Carrarese della storica promozione in serie B e ceduto alla Ternana. Nelle file dell’Avellino come ex ci sono comunque Tutino, Biasci e Fontanarosa. Biancolino non ha disponibili Kumi, Roberto Insigne e Marson oltre a Cagnano e Riglione in procinto di essere ceduti e dopo aver convocato 24 elementi schiera il suo Avellino col 3-5-2: Daffara in porta, Cancellotti, Simic e Fontanarosa in difesa, Missori e Sala sulle fasce esterne, Palumbo, Palmiero e Besaggio a centrocampo, Biasci e Tutino in attacco.



La Carrarese al momento ha provveduto sul mercato invernale a risolvere anticipatamente il prestito di Arena che il Pisa ha poi girato all’Arezzo e quello di Bozhanaj che il Modena ha poi trasferito alla Reggiana. Cham, che comunque era fuori della lista dei disponibili, è stato ceduto in prestito alla Nuova Virtus Igea mentre dagli svincolati è stato messo a disposizione di mister Calabro il centrocampista Antonio Troise. Per la trasferta in Irpinia tra i 23 convocati, non ci sono Imperiale, Accornero e Salamon. Bleve, Zanon, Cicconi e Finotto tutti non al meglio partono in panchina .Nel consueto 3-5-1-1 giocano Fiorillo all’esordio stagionale tra i pali, Calabrese, Oliana e l’ex Illanes in difesa, Bouah e Belloni sulle corsie laterali, Zuelli, Schiavi e Hasa a centrocampo, Rubino trequartista in appoggio ad Abiuso. La Carrarese è accompagnata in Irpinia da circa 150 sostenitori che prendono posto nel settore ospiti dello stadio Partenio “Adriano Lombardi”. Arbitra Andrea Zanotti della sezione di Rimini. Prima dell’inizio della gara viene osservato un minuto di silenzio in memoria del presidente della Fiorentina Rocco Commisso deceduto nella notte. Nelle file della Carrarese in prestito secco dalla società viola militano Rubino e Distefano uno in campo e l’altro in panchina particolarmente vogliosi di ricordare il loro patron con una grande prestazione qualora gliene venga data la possibilità. Avellino in maglia verde con Daffara in blu, Carrarese in bianco con Fiorillo in rosso.

Parte subito in salita la partita degli azzurri che dopo 2′ passano in svantaggio. Nella zona difensiva destra un alleggerimento di Bouah verso Fiorillo viene dal portiere rinviato in una zona presidiata da magli verdi, fulmineo il controllo dei locali ed il passaggio in verticale di Tutino verso Biasci che dal limite trova l’angolino alla destra di un immobile Fiorillo col piu classico gol dell’ex. Tra l’altro per Biasci non è una novità. Sorpresi, piazzati male e in colpevole ritardo sia Calabrese sia soprattutto Oliana. Dopo qualche minuto di comprensibile difficoltà la squadra di mister Calabro si riorganizza e con trame palla a terra comincia ad avanzare il baricentro pervenendo al pareggio al 13′. Rubino dialoga con Abiuso e dal limite lascia partire un destro che non lascia scampo a Daffara e si spegne all’angolino alla destra del portiere locale. Per Rubino che va a festeggiare sotto il settore ospiti è il secondo gol in campionato dopo quello realizzato nel match casalingo col Venezia. Partita adesso molto equilibrata con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Al 19′ cross di Sala da sinistra, interviene Fiorillo in plastica uscita a liberare l’area. Al 23′ primo cartellino giallo ai danni di Rubino per un fallo su Palumbo. Al 28′ un destro di Missori dal limite dopo assistenza di Besaggio termina alto sulla traversa. Al 33′ Bouah è costretto ad uscire zoppicando dal campo e al suo posto entra Zanon. Lunga fase di equilibrio poi improvvisamente la partita si accende nei cinque minuti di recupero: al 48′ espulso Giuseppe Padovano, secondo di Calabro, per proteste. Al 49′ dal limite Hasa cerca di sorprendere Daffara ma il portiere degli irpini si distende alla sua sinistra e manda in corner. Sul tiro della bandierina gli azzurri protestano per un fallo di mano di Palumbo ma dopo check Var l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sull’1-1, risultato tutto sommato giusto. La Carrarese largamente rimaneggiata ha saputo reagire alla rete subita a freddo e ha giocato a viso aperto ribattendo colpo su colpo alle iniziative dei padroni di casa.



Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle file dell’Avellino: Biancolino lascia negli spogliatoi Tutino e inserisce Russo. Al 48′ ammonito Oliana per fallo su Biasci. Sulla successiva punizione di Russo Illanes in barriera viene colpito al volto e necessita delle cure dei sanitari. Al 61′ Biasci dal limite, nessun problema per Fiorillo. Al 62′ provvidenziale chiusura di Zanon su Sala. Al 63′ entrambi gli allenatori effettuano una doppia sostituzione: Biancolino toglie Palumbo e Biasci e inserisce Sounas e Patierno, Calabro manda sotto la doccia Rubino e Belloni e in campo Melegoni e Cicconi. Al 68′ punizione da circa 30 metri di Russo, la traiettoria si abbassa costringendo Fiorillo ad un intervento non bellona vedersi ma efficace. Al 69′ ancora il portiere azzurro è chiamato ad intervenire, questa volta in modo più semplice, su una conclusione di Sala. In quello che sembra il miglior momento dell’Avellino come spesso succede nel calcio la Carrarese passa in vantaggio. Al 71′ destro di Zuelli da fuori area, Daffara respinge centralmente, tap-in di Abiuso che non ha difficoltà a realizzare il 2-1 segnando la sua settima rete stagionale. Al 72′ nell’Avellino Favilli prende il posto di Palmiero. Al 73′ ammonito Sounas per fallo su Melegoni. Proprio Melegoni sulla successiva punizione disegna una traiettoria che sibila vicinissima all’incrocio dei pali. Al 76′ ultima sostituzione per i padroni di casa, fuori Cancellotti e dentro D’Andrea. Al 79′ Hasa dal limite, Daffara si oppone respingendo coi pugni. All’81’ grande occasione per l’Avellino con Patierno servito da Favilli, grandissima risposta di Fiorillo che con un intervento di piede salva la sua porta. All’86’ anche Calabro spende gli ultimi due cambi con Finotto e Parlanti che prendono il posto di Abiuso e Zuelli. Non ci sono più pericoli per Fiorillo e dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio di Zanotti sancisce una vittoria splendida e meritata per la Carrarese che sfata il tabù che la voleva sempre perdente con l’Avellino, lo fa al Partenio in uno stadio prestigioso e soprattutto lo fa nonostante oggettive difficoltà per importanti assenze nell’undici iniziale che per la prima delle cinquantotto gare sinora disputate in serie B dopo il ritorno a 76 anni di distanza vedeva in campo solo 4 reduci (Illanes, Belloni, Schiavi, Zuelli) della storica promozione.
Con questo successo gli azzurri raggiungono 26 punti in classifica scavalcando l’Avellino e il Padova, per la prima volta si trova bella colonna di sinistra della classifica ed in attesa dei risultati dei posticipi è sicura di avere almeno sei lunghezze di vantaggio sulla zona playout e otto su quella retrocessione.
La squadra di mister Calabro tornerà in campo venerdi 23 gennaio alle 20,30 quando nell’anticipo della ventunesima giornata, seconda del girone di ritorno, affronterà l’Empoli sul terreno amico dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri.
