C’è un momento nella vita di ogni appassionata di trucco in cui questa guarda il proprio beauty case e pensa: “Ma io… che rossetto sto usando?”. Tranquilla. È successo a tutte. Anche a quella che dice “Io uso solo un nude”. Spoiler: non è vero. Oggi, affrontiamo il grande triangolo delle Bermuda del make-up labbra: rossetto matt, rossetto lucido e gloss. Tre prodotti, tre personalità, mille errori evitabili.
Il rossetto matt: quello che non ride mai. Il matt è lui. Serio. Impegnato. Sta lì fermo, non si muove, non sbava, non perdona. È il rossetto che:
• vi fa sentire potenti anche mentre pagate il caffè
• resiste a tutto (tranne ai panini troppo ambiziosi)
• mette in evidenza ogni singola pellicina che non avete idratato dal 2009

Conclusione
Non dite “Tanto il matt dura di più” per poi applicarlo su labbra secche come il Sahara. Non è colpa sua se sembra gesso: siete voi che l’avete trattato male.
Il rossetto lucido: elegante, ma con opinioni. Il lucido è il rossetto che vuole piacere a tutti. Brilla, ma con discrezione. È quello che dice: “Sono curata, ma non ci ho messo troppo impegno” (bugia). È perfetto se:
• volete labbra morbide
• amate l’effetto “sana e idratata”
• non vi dispiace ritoccare ogni tanto

Conclusione:
Non aspettatevi la durata di un matt. Lui se ne va, torna, vi tradisce con una tazzina di tè. Fa parte del suo carattere.
Il gloss: la drama queen. Il gloss non entra in una stanza: fa un ingresso. Brilla. Appiccica. Attira capelli, sciarpe, vento e giudizi. È quello che:
• vi fa labbra effetto “vetro appena pulito”
• urla “anni 2000” anche quando non volete
• sembra innocente finché non uscite con i capelli sciolti

Conclusione:
Non applicatelo per poi lamentarvi se tutto vi resta attaccato alle labbra. È letteralmente il suo lavoro.
In conclusione: Volete controllo e autorità? Matt. Volete comfort e glow educato? Lucido. Volete brillare come se fosse sempre sabato sera? Gloss. L’importante è smettere di dire “sono uguali”. Non lo sono.
E adesso che lo sapete… basta non fare così.
