foto Carrarese Calcio
Torna alla vittoria la Carraree, piegando per 1 a 0 il Bari, in una gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole per la diciannovesima giornata, ultima del girone di andata, del campionato di serie B 2025-26. Un successo importante per la squadra azzurra ottenuto contro una rivale diretta per la permanenza in serie B e una vittoria meritata in virtù di un secondo tempo nel quale i ragazzi di mister Calabro hanno costretto sulla difensiva il Bari e pur correndo qualche rischio sono passati in vantaggio al 50′ con Abiuso e hanno successivamente creato più occasioni per realizzare il 2-0 di quanto non abbia fatto la compagine pugliese per pervenire al pareggio. Cinque i precedenti tra le due società con un bilancio complessivo di tre vittorie per i pugliesi, un pareggio e una vittoria per gli azzurri. Relativamente alle gare disputate all’ombra delle Apuane il bilancio è di una vittoria nella stagione 1954-55 per il Bari, che fu la prima squadra a violare lo stadio dei Marmi inaugurato da appena due mesi, e di una vittoria nella passata stagione in serie B per la Carrarese, 2-1 con vantaggio ospite di Simic e rimonta ad opera di Torregrossa e Guarino.

Nell’attuale campionato la squadra di mister Calabro ha già disputato nove gare casalinghe con un bilancio di 3 vittorie con Juve Stabia, Venezia ed Entella Chiavari, 4 pareggi con Padova, Modena, Reggiana e Mantova, 2 sconfitte con Avellino e Frosinone. Anche il Bari ha giocato nove incontri in campo esterno, non vincendone nessuno, pareggiandone quattro a Castellammare di Stabia, La Spezia, Bolzano col Sudtirol e Chiavari con l’Entella e perdendone cinque ad Empoli, Venezia, Modena, Palermo e Reggio Emilia.
Rispetto alla precedente gara pareggiata 0-0 col Mantova mister Calabro dopo la sosta natalizia recupera Schiavi che ha scontato il turno di squalifica ma deve ancora fare a meno degli indisponibili Salamon, Accornero e capitan Imperiale, ne convoca 24 tra i quali il portiere Mazzini e il neo arrivo Antonio Troise ventenne centrocampista svincolato con esperienze nei settori giovanili di Lazio e Monza e prima operazione in entrata della Carrarese nel mercato invernale e dovendo rinunciare anche a Zanon nemmeno portato in panchina dove inizialmente si accomoda Cicconi schiera il 3-5-2 con Bleve tra i pali, Calabrese, Oliana e Illanes in difesa, Bouah e Belloni sulle fasce laterali, Zuelli, Schiavi capitano di giornata e Hasa a centrocampo, Abiuso e Finotto in attacco.

L’allenatore del Bari è Vincenzo Vivarini che curiosamente la Carrarese ha già incrociato nel corso del presente campionato quando allenava il Pescara prima di essere esonerato ed essere chiamato dalla società pugliese al posto di Caserta a sua volta esonerato. Peraltro Vivarini era alla guida del Bari anche nella stagione 2019-20 quando nella semifinale dei playoff nazionali di serie C gli n gara secca in un San Nicola deserto per le misure anticovid gli azzurri allora guidati da Silvio Baldini furono sconfitti per 2-1 con gol decisivo di Simeri a due minuti dal termine dei tempi supplementari. Oggi allo stadio dei Marmi il Bari deve fare a meno oltre che di Sibilli che sta scontando la squalifica di otto mesi per avere illegalmente scommesso su gare di calcio degli indisponibili Darboe infortunato e Dorval impegnato in Coppa d’Africa nelle file dell’Algeria oltre a Vicari, Partipilo e Gaston Pereiro che sono stati messi sul mercato non facendo più parte del progetto della società pugliese e si schiera inizialmente col 3-4-2-1 con Cerofolini tra i pali, Pucino, Meroni e Cistana in difesa, Dickmann e Mane sulle corsie esterne, Verreth e Braunoder a centrocampo, Castrovilli e Maggiore trequartisti a sostegno dell’unica punta Gytkiaer. In panchina l’ex di turno Leonardo Cerri, in azzurro nella passata stagione con 27 presenze e 4 reti tra campionato e Coppa Italia. La nuova Curva Nord inaugurata lo scorso 14 dicembre offre un buon colpo d’occhio anche se c’è qualche vuoto cosi come negli altri due settori, tribuna e gradinata, riservati ai tifosi azzurri. Poco più di 300 i sostenitori del Bari assiepati nel settore ospiti della curva sud. Dirige l’incontro Claudio Allegretta della sezione di Molfetta. Terna arbitrale in giallo. Carrarese in completo azzurro con Bleve in arancione, Bari in completo bianco con Cerofolini in giallo.

Prima dell’inizio della gara viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle giovani vittime del rogo nel locale pubblico di Crans Montana. Partita che stenta a decollare con le due squadre che si fronteggiano in pochi metri impedendosi a vicenda la possibilità di trovare sbocchi al punto xhe i primi venti minuti di gioco trascorrono senza emozioni né tiri in porta. Un primo sussulto al 25′ da parte della Carrarese, Belloni azionato da Finotto da sinistra mette dentro un traversone pericoloso sul quale Cistana si rifugia in corner. Sul successivo tiro dalla bandierina di Hasa una deviazione volante di Oliana chiama Cerofolini ad un intervento non semplice per una respinta goffa ma efficace. Il Bari gioca su ritmi più compassati da squadra esperta con soli due millennial in campo. La Carrarese appena ne ha la possibilità prova ad aumentare i ritmi. Entrambe le squadre faticano a trovare sbocchi sia per vie centrali sia sugli esterni dove gli azzurri risentono delle assenze di Cicconi e soprattutto di Zanon. Solo nel finale della prima frazione la squadra di mister Calabro prende decisamente le redini del gioco e occupa stabilmente la metacampo ospite mettendo alle corde il Bari. Al 42′ ammonito Abiuso per fallo su Verreth. Si va al riposo sullo 0-0 al termine di 45 minuti molto deludenti con poche emozioni e ancora meno tiri nello specchio della porta da una parte e dell’altra: un solo intervento per Cerofolini, nemmeno uno per Bleve. Nella ripresa c’è da aspettarsi da parte degli azzurri una maggiore velocità di esecuzione negli ultimi 30 metri.

Alla ripresa dopo l’intervallo Vivarini lascia negli spogliatoi Castrovilli e inserisce Bellomo. La Carrarese entra in campo con un altro piglio e la partita si accende subito. Al 48′ Finotto servito in area da Hasa perde l’attimo per la conclusione e in pratica innesca il contropiede del Bari con un provvidenziale Bleve a chiudere lo specchio della porta a Gytkiaer e respingere coi piedi. Al 50′ la Carrarese passa in vantaggio, sugli sviluppi di un corner calciato da Belloni la palla perviene a Calabrese che la calcia all’interno dell’area del portiere dove Abiuso è il più veloce di tutti ad intervenire e a mettere in rete facendo esplodere lo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri ed andando a festeggiare il primo gol realizzato dagli azzurri sotto la nuova curva nord Lauro Perini. Per Abiuso è il sesto gol stagionale e raggiunge così Schiavi tra i cannonieri stagionali della Carrarese. Dopo il vantaggio dell’undici di mister Calabro le squadre si allungano e di conseguenza le occasioni fioccano. Al 53′ Cerofolini respinge di piede una conclusione di Abiuso assistito da Hasa, sul rovesciamento di fronte Bleve risponde presente su un colpo di testa di Gytkiaer assistito da Mane. Al 54′ Abiuso impegna ancora uba volta Cerofolini in un intervento non semplice. Al 57′ occasione colossale per Abiuso che assistito da Schiavi manda alto da due passi. Al 62′ altro doppio cambio per Vivarini con Pagano in campo per Gytkiaer e Moncini. Al 66′ primi cambi per mister Calabro con Belloni e Finotto che lasciano il posto a Cicconi e Sekulov. Al 69′ Zuelli si accentra e dal limite col destro cerca il secondo palo, Cerofolini si allunga e devia in corner. Al 70′ portiere ospite ancora chiamato ad intervenire su un tiro cross da destra di Schiavi. Al 73′ Bleve attento su una conclusione di Bellomo da appena dentro l’area. Al 74′ il Bari cambia ancora con Colangiuli per Pucino. All’84’ anche Calabro immette forze fresche cambiando Zuelli e Abiuso per Melegoni e Torregrossa. Contemporaneamente il Bari utilizza l’ultimo slot con l’ex Cerri per Mane. All’86’ Sekulov assistito da Cicconi prova in diagonale a superare Cerofolini che respinge con un intervento non semplice. All’88’ ultimo cambio anche per Calabro con Parlanti che entra per Hasa. La Carrarese resiste agli ultimi assalti del Bari e porta a casa tre punti importanti e assolutamente meritati in virtù di un secondo tempo giocato a ritmi elevati e con un numero di occasioni tali da far ritenere il punteggio di 1-0 forse troppo striminzito per Schiavi e compagni.

Carrarese-Bari ha chiuso il girone d’andata del campionato di serie B 2025-26. Il bilancio per gli azzurri è di 23 punti, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte. Pesano i quattro 0-0 casalinghi con Padova, Modena, Reggiana e Mantova e pesano ancora di più le mancate vittorie esterne a Pescara quando gli azzurri erano in vantaggio di due reti a quindici minuti dal novantesimo e a Bolzano col Sudtirol quando la squadra di mister Calabro ha giocatori per 85 minuti effettivi considerando i recuperi in superiorità numerica. Attualmente la Carrarese in attesa dei posticipi nella peggiore della ipotesi ha 5 punti di vantaggio sulla zona playout e 6 su quella retrocessione.
Dal 2 gennaio si è aperto il calciomercato invernale. Al momento la società di viale XX Settembre ha risolto anticipatamente il prestito di Alessandro Arena che il Pisa ha poi girato all’Arezzo in serie C e ha provveduto a tesserare lo svincolato Antonio Troise. La Carrarese oltre a quelle di chi non è stato inserito in lista come Capezzi e Cham sta valutando le posizioni di alcuni giocatori che hanno avuto nella prima metà del campionato un minutaggio ridotto come Accornero, Parlanti, Torregrossa e Salamon (i pieni recuperi degli ultimi due sarebbero i migliori acquisti) o un rendimento con più ombre che luci come nel caso soprattutto di Bozhanaj ma anche parzialmente di Sekulov. I numeri dicono che la squadra di mister Calabro rispetto alla passata stagione è migliorata in fase realizzativa (25 reti segnate con 11 giocatori diversi, nel 2024-25 erano state 16) ma è peggiorata in fase difensiva con 29 reti subite contro le 20 del 2024-25. Un altro dato che emerge in maniera chiara è che, fatto salva la circostanza episodica della vittoria interna col Venezia, in tutte le altre gare i cambi a partita in corso non hanno portato benefici sul risultato e anzi talvolta lo hanno compromesso. Segnali che a nostro avviso dovranno essere valutati attentamente dalla società, protagonista assoluta dell’unica straordinaria promozione in serie B nella storia della Carrarese e della altrettanto straordinaria salvezza che hanno regalato soddisfazioni inimmaginabili, per verificare se e quali cambiamenti sono da effettuare nell’organico durante l’attuale mercato calcistico che terminerà il 2 febbraio. Sensazione nostra è che come l’anno passato arrivarono sei elementi a ritoccare la rosa anche quest’anno verranno effettuate modifiche sempre nel solco della sostenibilità e dell’equilibrio nello spogliatoio. Il tutto avendo la salvezza come bussola di riferimento.
La Carrarese tornerà in campo sabato 17 gennaio alle ore 15 quando allo stadio Partenio “Adriano Lombardi” affronterà l’Avellino in una gara valevole per la ventesima giornata, prima del girone di ritorno, del campionato di serie B 2025-26.
