foto Carrarese calcio
Termina con un risultato a reti bianche la gata tra Carrarese e Mantovain una gara disputata allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie B 2025-26. Per gli azzurri un punto da accettare con filosofia anche se lo sforzo profuso nel secondo tempo si è si infranto su tre grandi interventi di Festa ma anche su altrettanti errori degli attaccanti azzurri, in particolare quello di Di Stefano di testa. È evidente che anche in prospettiva futura la quinta gara casalinga (su nove) senza reti all’attivo richieda una valutazione da parte della società e della staff tecnico in vista della riapertura del mercato di gennaio. C’è anche da aggiungere che Carrarese e Mantova si sono affrontate con formazioni rimaneggiate e l’assenza di Schiavi nella squadra di mister Calabro si è almeno inizialmente sentita.

Quattordici i precedenti tra le due società con un bilancio complessivo di sei vittorie per il Mantova, tre per la Carrarese e cinque pareggi. Relativamente alle gare giocate a Carrara, ci sono state tre successi degli azzurri, uno dei virgiliani risalente al primo confronto in serie B nel 1947 e tre pareggi. Nelle precedenti otto gare interne del campionato attuale la squadra di mister Calabro ha vinto tre volte con Juve Stabia, Venezia ed Entella Chiavari, ha pareggiato altre tre con Padova, Modena e Reggiana e ha perso in due occasioni con Avellino e Frosinone. Il Mantova ha invece giocato otto partite in trasferta vincendone una a Genova con la Sampdoria, pareggiandone una ad Avellino e perdendone sei a Bari, Cesena, Castellammare di Stabia, Monza, Venezia e Chiavari.
Mister Calabro deve rinunciare a Schiavi squalificato, ne convoca 23 escludendo dalla lista anche Salamon, Torregrossa e Accornero e lasciando in panchina Imperiale e Finotto modifica il modulo in un 3-4-2-1 che prevede Bleve tra i pali, Calabrese, Oliana e Illanes in difesa, Zanon e Cicconi (capitano di giornata) sulle corsie esterne, Zuelli e Hasa a centrocampo, Sekulov e Distefano centrocampisti a sostegno di Abiuso in attacco.
L’allenatore del Mantova Francesco Modesto, subentrato a Davide Possanzini dopo la sedicesima giornata e quindi per la seconda volta sulla panchina virgiliana è anche lui alle prese con tre assenze, quella per squalifica di Trimboli, alla quale si aggiungono quelle per infortunio di Mantovani, Bonfanti e Caprini. Presenta il suo 3-4-2-1 con Festa tra i pali, Castellini, Cella e Radaelli in difesa, Maggioni e Fiori sulle corsie laterali, Wieser e Paoletti a centrocampo, Falletti e Ruocco trequartisti alle spalle della prima punta Mancuso ex di turno.

Il tifo “caldo” della Carrarese rappresentato in particolare dal gruppo Curva Nord Lauro Perini trova posto nel settore inaugurato lo scorso 14 dicembre in occasione della gara con l’Entella. Ai sostenitori del Mantova invece la trasferta è proibita dal provvedimento del Ministero dell’Interno che a seguito degli incidenti a margine dell’incontro Mantova-Padova dell’8 novembre scorso ha disposto di vietare per due mesi ogni trasferta ai tifosi virgiliani. Cosi la curva sud dello stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri è completamente deserta. Arbitra Matteo Marcenaro della sezione di Genova. Carrarese in completo azzurro con Bleve in giallo, Mantova in rosso con banda trasversale bianca e Festa in grigio, terna arbitrale in giallo.
Squadra ospite inizialmente molto aggressiva anche se non pericolosa. L’undici di mister Calabro fa fatica a portare uomini nella metacampo e nell’area avversaria. Al 6′ ammonito Castellini per fallo su Sekulov. Al 12′ primo tiro in porta effettuato dal Mantova con Fiori dal limite. Nessun problema per Bleve. Al 14′ risposta degli azzurri. Schema su punizione, Cicconi trova Illanes sul secondo palo, ponte per Sekulov che da ottima posizione manda altissimo sopra la traversa. Al 17′ nuovo intervento di Bleve questa volta impegnativo per respingere una conclusione di Radaelli dal vertice destro dell’area. Al 22′: occasione per la Carrarese, accelerazione di Sekulov e assist per Abiuso che da ottima posizione sbaglia la misura del diagonale che termina sul fondo. In questo frangente della gara gli azzurri sembrano aver preso le misure all’avversario e occupano stabilmente la metacampo ospite. Al 31′ Zanon da destra assiste Abiuso che da posizione favorevole manda alto sulla traversa. Al 33′ ancora Zanon da destra mette in area, Distefano anticipa tutti ma di testa manda a lato. Al 34′ ammonizione per Abiuso per fallo su Falletti. Al 36′ contropiede della Carrarese condotto da Hasa per Abiuso che si fa ribattere la conclusione dalla difesa ospite. Al 38′ occasione colossale per il Mantova con Radaelli che da destra mette al centro, l’ex Mancuso grazia Bleve spedendo alto da pochi passi. Al 45′ ammonizione per Calabrese per un fallo su Ruocco. Dopo un minuto di recupero il primo tempo si conclude sullo 0-0 un risultato giusto tra due squadre che da una parte sentono l’importanza della posta in palio in uno scontro diretto per la salvezza e dall’altro essendo rimaneggiate faticano a trovare intesa e collegamenti tra i reparti il che acuisce la già cronica difficoltà per trovare la via del gol. Soprattutto la Carrarese priva del suo faro Schiavi oltre che di Imperiale e Finotto impiega una buona ventina di minuti per trovare le giuste posizioni in campo. Comunque il primo tempo si conclude con un sostanziale equilibrio nel possesso palla, un solo tiro nello specchio della porta da parte del Mantova.

La ripresa comincia senza nessuna variazione nella formazione titolare. Carrarese che parte con altro piglio e al 48′ costruire una palla gol colossale: Abiuso aziona Zanon sulla destra, perfetto il servizio per Di Stefano che di testa solo davanti a Festa manda clamorosamente a lato. Al 55′ sugli sviluppi di un corner intervento dubbio in piena area di Radaelli su Abiuso, sullo sviluppo dell’azione colpo di testa di Illanes assistito da Sekulov sul quale Festa si supera per respingere. Al 56′ triplice cambio del Mantova: escono Falletti, Mancuso e Fiori ed entrano Artioli, Mensah e Bani. Al 61′ prime mosse di Calabro che toglie Sekulov e Calabres e inserisce Finotto e Bouah. Al 67′ nuovo cambio nella Carrarese con Melegoni per Distefano. La Carrarese continua a giocare in una sola metacampo e compie in questo frangente il massimo sforzo per pervenire al vantaggio senza però riuscire a rendersi pericolosa. Al 79′ le ultime due sostituzioni comandate da Calabro: Rubino e Belloni per Zuelli e Cicconi. All’86’ ultimi cambi anche per il Mantova con Marras e Fedel per Ruocco e Wieser. All’88’ altra grande occasione per la Carrarese, su un corner di Melegoni traiettoria sul primo palo dove Zanon di testa gira verso la porta ma trova la grande risposta di Festa. Dopo cinque minuti di recupero in cui si registra solo l’ammonizione di Radaelli per fallo su Rubino la partita si conclude sul risultato in bianco di zero a zero. Nonostante un secondo tempo giocato in proiezione costantemente offensiva la Carrarese non è riuscita a trovare il varco giusto per fare breccia nella difesa di un Mantova che dopo un primo tempo giocato sostanzialmente alla pari nella ripresa è calato vistosamente anche sotto la spinta volenterosa della squadra di mister Calabro. Le occasioni ci sono state anche se poche ma non sono state concretizzate. E già la quinta partita casalinga (su nove) in cui gli azzurri non riescono a trovare la via della rete dopo quelle con Padova, Modena, Frosinone e Reggiana. In vista del prosieguo del campionato è assolutamente necessario trovare i rimedi per migliorare questa statistica e sta alla società e allo staff tecnico la valutazione se per farlo sarà sufficiente l’organico attuale o sarà necessario intervenire sul mercato invernale che comincerà il 2 gennaio.
La gara col Mantova ha chiuso l’anno solare agonistico della Carrarese, un 2005 straordinario per la società azzurra che ha ottenuto la salvezza e la permanenza in serie B matematicamente con un turno di anticipo, ottenendo vittorie prestigiose nel corso dei dodici mesi come quelle con Salernitana, Bari, Sampdoria e Venezia oltre ad essere tornata ad imporsi al “Picco” di già la La Spezia a distanza di venticinque anni dall’ultimo successo nel derby in trasferta. Un ulteriore step nel cammino della società guidata dal presidente Manrico Gemignani che, ammesso non ci sia già riuscita, sta cercando di stabilizzarsi e di avere un ruolo da protagonista in una categoria molto impegnativa sotto tutti i punti di vista. Sia sufficiente sottolineare che insieme ad Entella, Sudtirol e Juve Stabia la Carrarese è la società che non ha precedenti in serie A. Le altre sedici sono state nella massima serie in un passato recentissimo e a parte Mantova, Avellino e Padova tutte le altre vantano almeno una partecipazione nella categoria superiore negli ultimi dieci anni. Oltre a rappresentare piazze con grande tradizione e altrettanto seguito sia a livello di tifoseria sia di media. Col punto conquistato oggi la Carrarese raggiunge quota 20 in classifica ed in attesa dei posticipi conserva al momento almeno 3 punti sulla zona playout e almeno 4 sulla zona retrocessione.

Il campionato osserva adesso una pausa. La Carrarese tornerà in campo sabato 10 gennaio 2026 quando allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri affronterà il Bari in una gara valevole per la diciassettesima e ultima giornata del girone di andata del campionato di serie B 2025-26. Calcio d’inizio alle ore 15.
