Arriva dicembre e, puntuale come il panettone avanzato, arriva lui: il trucco delle feste. Quello che dovrebbe farvi sentire scintillante e invece spesso vi trasforma in una via di mezzo tra una pallina dell’albero e un personaggio di un musical anni ’80.
Illuminante ovunque (ma proprio ovunque). Sì, l’illuminante è bello. No, non è una crema spalmabile per tutto il viso. Se brillano: zigomi, fronte, naso, mento, arco di Cupido, anima, non siete “glow”, siete un riflettore da stadio. Regola base: se vi vedete arrivare prima dello champagne… avete esagerato.
Smokey eyes versione “fumo di capodanno”. Lo smokey è elegante. Il problema è quando diventa troppo scuro, troppo basso, troppo tutto. Risultato: occhio spento, sguardo triste, foto in cui sembri chiedere spiegazioni alla vita. Ricorda: sfumare non è un’opzione, è un dovere civile.

Rossetto rosso + gloss + contorno marcato. Capolavoro… se state andando a interpretare Jessica Rabbit. Meno se dovete mangiare, parlare, sorridere o vivere. Dopo mezz’ora, infatti, il rosso è ovunque, il gloss ha catturato capelli, sciarpa e dignità, il contorno è rimasto solo… contro di voi.Scegliete una sola cosa: intenso o lucido. Entrambi insieme è un attacco frontale.
Fondotinta “effetto ceramica di Capodimonte”. Le feste non sono il momento per provare un fondotinta mai usato, scegliere una tonalità “tanto con le luci cambia”. Il fondotinta delle feste deve dire: “Sto bene”, non: “Sono stata imbalsamata con amore”.
Spoiler: non cambia. Diventate solo più grige.
Glitter: amici sì, parenti stretti no. I glitter sono festivi, ma se li trovate sulle guance, sulle sopracciglia, sul décolleté, il giorno dopo, in posti che non sapevate di avere, forse erano troppi. Regola d’oro: uno solo punto glitterato. Non stai decorando casa.
In conclusione: il trucco delle feste non deve urlare: “Guardami sono truccata per un’occasione speciale”, ma deve sussurrare: “Sto bene, mi piaccio, e sì… lo so.”
E se avete un dubbio davanti allo specchio, ripetete con noi: basta, non fare così. 😉
