Ah, il ponte dell’Immacolata! Quale modo migliore per celebrarlo, dico io, se non una gitarella fuori porta a caccia di robe strane? Ed eccoci dunque in Avenza di Carrara, in un perimetro di strade e stradine dove non è affatto raro imbattersi in maestà, elementi votivi ed altri inserti architettonici di varia sacertà.
Quello che ha pizzicato con maggior veemenza le corde della mia malatissima curiosità è senz’altro questo qui, localizzato all’angolo fra la Piazza Gino Lucetti e Via Farini. E casca proprio a fagiuolo, dato che fu posto in loco, guarda caso, il giorno dell’Immacolata di 65 anni fa orsono.
Recita testualmente l’iscrizione:
“Traslato altrove, infine sono stato restituito qui a proteggere e rafforzare gli abitanti di questa piazza.
8 dicembre 1960″.
Sarà sicuramente stato traslato, sarà stato pure restituito… ma adesso dov’è?

E, per quanti, in quel dicembre del 1960, non c’erano, cosa ospitava in origine questa nicchia, ora più che mai vuota? I potenti mezzi dell’internette, interrogati a riguardo, ci restituiscono un’immagine, una sola e di qualità rabbrividente, sufficiente tuttavia a svelare parte dell’arcano:
Ebbene sì, ancora lui! Quel S. Antonio da Padova con bambino in braccio, che, come abbiamo più volte rimarcato, compare a profusione sulle nostre mura e sopra gli stipiti delle nostre porte, come volesse ardentemente candidarsi quale nuovo patrono cittadino.

Mistero risolto in parte, dicevo. La foto in questione ci dice, infatti, cosa c’era nell’alcova… non dove sia finito quel qualcosa. E, proseguendo lungo la Via Farini, fino ad inoltrarci nel Vicolo della Torre, troviamo infatti, sulla sommità della sua volta, questo ulteriore bassorilievo, dove alcuni religiosi sono ritratti nell’atto di celebrare una funzione religiosa o una generica veglia di preghiera al cospetto di… niente! Almeno così parrebbe, ma la soluzione è a portata di mano più di quanto non si pensi.

Tornando sui nostri passi, infatti, presso il Civico 50 della stessa Via Farini, ecco un Sant’ Antonio sostitutivo pronto all’uso! Non sarà quello della nicchia di partenza, ma almeno i suddetti religiosi, senza santo da adorare, finalmente potranno avercelo.

Inoltre, visto che, quel bambinello, il Sor Antonio from Padua lo porta sempre in braccio per iconografia tipica e sembra intendersi parecchio di babysitteraggio e visto che questo è, dicevamo, il ponte dell’Immacolata Concezione… così, pure la Madonna ha qualcuno a cui eventualmente sbolognare il pupo e può andarsene, pure lei, in gita fuoriporta in….santa pace😄
Buon ponte a tutti.
