Ce sta un film der 1960 diretto da Alfred Hitchcock che si intitola Psyco. Racconta na storia de na donna che, per caso, va a dormì dentro a un motel e scopre alla fine che er padrone der posto se travestiva da donna e aveva nascosto er cadavere de la madre in cantina. Quarche giorno fa hanno scoperto uno che se vestiva come la madre, che è morta da tre anni, pe ritirà la pensione de riversibilità der padre, tipo 4 mila euro ar mese. Mo’, er fatto è questo: alla pora signora chiusa ner congelatore insieme ai sofficini, je era scaduta la cartà d’identità. Allora er novello Norman Bates che ha pensato, vado all’anagrafe e me vesto come mi madre, alla posta nun se so’ mai accorti, che me po’ succede? Invece l’impiegato der comune se è insospettito dalla voce che pareva Barry White e li peli sulle gambe che manco Cuccureddu. Alla fine er fenomeno è stato scoperto grazie a ‘sto impiegato e ar fatto che ner paese ‘ndo abita le carte d’identità te le danno subito, perché se stava a Roma avoja ad aspettà er documento, allora magnavi.
Psyco…all’amatriciana
