Foto: Carrarese Calcio
Gli azzurri concludono con una pesantissima sconfitta per 5-0 al cospetto del Palermo in una gara disputata allo stadio Renzo Barbera e valevole per la quattordicesima giornata del campionato di serie B 2025-26. Una giornata completamente da dimenticare per gli azzurri fin dall’inizio apparsi abulici ed imprecisi in ogni zona del campo e assolutamente non in grado di fronteggiare le iniziative dei padroni di casa. Gli interventi di Bleve hanno peraltro addirittura limitato il passivo ad ulteriore dimostrazione di una serata che rappresenta nel punteggio e nella prestazione la peggiore esibizione della gestione Calabro. Non è bastato nemmeno riordinare le idee nell’intervallo perché appena tornati in campo è arrivato il primo dei tre gol di Pohjanpalo a tagliare definitivamente le gambe agli azzurri che sono andati incontro ad una serata che nessuno si poteva aspettare così negativa. Per la statistica l’ultimo 0-5 in serie B risale al 18 gennaio 1948 e ad infliggerlo alla Carrarese fu l’Udinese sul campo neutro di Pontedera. Sempre nel prosieguo di quella stagione ci furono le sconfitte per 1-5 a Ferrara con la Spal (3 maggio 1948) e ancora per 1-5 con la Cremonese sul campo neutro di Viareggio (13 giugno 1948).

È il terzo confronto tra le due società dopo i due della stagione scorsa terminati 1-0 a favore degli azzurri allo stadio dei Marmi Quattro Olimpionici Azzurri e 1-1 in terra siciliana in quella che fu l’ultima gara della stagione 2024-25. In entrambi i match per la squadra di mister Calabro segnò Stiven Shpendi. Nelle precedenti sei trasferte dell’attuale campionato la Carrarese ha ottenuto una vittoria (2-0 a La Spezia), quattro pareggi (1-1 a Catanzaro e a Bolzano col Sudtirol, 2-2 a Empoli e Pescara) e subito una sconfitta (1-2 a Cesena).
Nelle precedenti sei gare casalinghe il Palermo ha ottenuto tre vittorie con Bari, Pescara e Reggiana, due pareggi con Frosinone e Modena e una sconfitta col Monza. Mister Calabro convoca venticinque giocatori lasciando a casa i soli Ruggeri e Accornero, manda in tribuna il terzo portiere Garofani e Arena e schiera il suo 3-5-2 con Bleve in porta, Calabrese, Illanes e Imperiale in difesa, Zanon e Cicconi sulle corsie esterne, Zuelli, Schiavi e Hasa a centrocampo, Abiuso e Sekulov in attacco.
L’allenatore del Palermo è quel Filippo Inzaghi che ha ottenuto nella scorsa stagione la promozione in serie A col Pisa (dopo esserci riuscito nel 2019-20 col Benevento) che la società siciliana ha ingaggiato col chiaro intento di puntare alla massima serie. La formazione rosanero, che sconta le assenze di Gomes e dell’ex Gyasi (l’altro ex Giovane parte dalla panchina) si schiera col 3-4-2-1 che prevede Joronen in porta, Bereszinski, Bani e Ceccaroni in difesa, Pierozzi e Augello sulle fasce, Ranocchia e Segre a centrocampo, Palumbo e Le Douaron trequartisti alle spalle di Pohjanpalo.
La squadra di mister Calabro è accompagnata sugli spalti dello stadio Barbera da 236 sostenitori che prendono posto nel settore ospiti. Palermo in completo rosa, Carrarese in giallo.Arbitra Mario Perri di Roma.

La partita ha fin da subito un canovaccio ben preciso con la squadra di casa che prende l’iniziativa e gli azzurri che provano a giocare di rimessa. Al 7′ prima occasione per il Palermo. Sugli sviluppi di un calcio da fermo e dopo un batti e ribatti al limite dell’ area senza che la difesa della Carrarese riesca ad allontanare la palla schizza verso Bani che indirizza verso la porta di Bleve da pochi metri, straordinario il riflesso del portiere ospite che di piede devia in corner. Dopo un periodo di apparente equilibrio il Palermo passa in vantaggio al 24′, azione insistita sul fronte sinistro dell’attacco con Calabrese e soprattutto Zuelli che non riescono ad intervenire né sul filtrante di Palumbo per Ceccaroni né sul successivo assist di Pohjanpalo per Segre che dal limite con un destro chirurgico (in ritardo anche la chiusura di Illanes) trova l’angolino alla destra di Bleve incolpevole.

La Carrarese prova a reagire senza però trovare sbocchi con Abiuso e Sekulov controllati e poco serviti e con Cicconi e Zanon limitati nelle loro incursioni sugli esterni. Al 29′ c’è anzi una doppia occasione per i rosanero. Bleve in tuffo sulla sinistra respinge una conclusione da fuori area di Pierozzi, sulla zona destra di attacco del Palermo ancora una volta il fraseggio in disimpegno degli azzurri è poco preciso tanto da perdere il possesso e permettere a Palumbo di indirizzare un pallonetto sul quale il portiere della Carrarese compie un altro intervento importante per deviare in calcio d’angolo. Al 30′ Palumbo viene ammonito per fallo su Sekulov. Al 32′ Inzaghi è costretto al primo cambio, Le Douaron accusa dolori alla testa che non gli consentono di rimanere in campo. Al suo posto entra Vasic. Al 40′ ammonito Illanes per fallo su Palumbo. Al 44′ il Palermo raddoppia, dopo aver riconquistato palla a centrocampo fulminea azione di rimessa sempre sfruttando la zona sinistra di attacco, Segre si inserisce e pennella per Palumbo che con un colpo di testa scavalca Bleve e porta il punteggio sul 2-0. Dopo due minuti di recupero le squadre vanno al riposo col doppio vantaggio per i padroni di casa legittimato per il numero delle occasioni e per la qualità delle giocate. Carrarese troppo timida, con una difesa che negli episodi decisivi è apparsa insolitamente sorpresa e in ritardo e con una manovra che non è mai riuscita a trovare varchi per concludere verso la porta difesa da Joronen totalmente inoperoso per tutti i primi 45 minuti. Ci vorrà un deciso cambio di passo da parte della squadra di mister Calabro nella ripresa se si vorrà rimettere in piedi il match.

Gli azzurri ritornano in campo con una novità. Resta negli spogliatoi Sekulov e fa il suo ingresso sul terreno di gioco Finotto. Neanche il tempo di sistemarsi che al 48′ i padroni di casa realizzano il 3-0: Pierozzi crossa da destra, Bleve respinge per il più agevole dei tap-in di Pohjanpalo che insacca a porta spalancata. Al 51′ Calabro inserisce Bozhanaj per Zuelli. La Carrarese, irriconoscibile, fa fatica a reagire di fronte ad un Palermo padrone del campo. Al 54′ Vasic con una conclusione da dentro l’area colpisce il palo esterno dopo uno scambio tra Palumbo e Pohjanpalo. Al 61′ Inzaghi sostituisce Ceccaroni e Palumbo e inserisce Veroli e l’ex Giovane.

Al 64′ altra occasione per i padroni di casa, Bleve nuovamente super a respingere un colpo di testa di Vasic, Augello manda alto da buona posizione. Al 67′ Calabro toglie Cicconi e Abiuso e inserisce Belloni e Rubino. Al 70′ primo intervento del portiere locale su un’iniziativa di Zanon. Al 72′ ammonito Vasic per fallo su Schiavi. Al 78′ ammonito Finotto per fallo su Bereszinski. Al 79′ ancora cambio nella Carrarese con Parlanti che sostituisce Schiavi. All’82’ il Palermo perviene al 4-0 su calcio di rigore concesso dall’arbitro Perri di Roma per fallo di Calabrese su Vasic e trasformato da Pohjanpalo che spiazza Bleve. All’83’ Inzaghi effettua le ultime due sostituzioni con Brunori e Peda che entrano per Segre e Bani. All’86’ Finotto di testa su calcio d’angolo non trova lo specchio della porta. All’89’ Pohjanpalo fissa il risultato sul 5-0 e realizza la sua tripletta personale avventandosi su un cross di Pierozzi e facendo passare la palla tra le gambe di Bleve. Dopo quattro minuti di recupero triplice fischio e fine di un autentico incubo per la Carrarese che subisce al Renzo Barbera la peggiore sconfitta della gestione Calabro non solo nel risultato ma anche nella prestazione troppo brutta per essere vera. Azzurri irriconoscibili in ogni zona del campo e in ogni settore. Dopo il terzo gol subito in avvio di ripresa è subentrata probabilmente la consapevolezza di non poter più raddrizzare la partita e con essa anche un po’ di rassegnazione. Anche nel primo tempo però la Carrarese era stata insolitamente troppo passiva al cospetto di un Palermo scatenato.

Con questa pesante battuta d’arresto gli azzurri rimangono fermi a 16 punti in classifica e occupano attualmente la tredicesima posizione con 3 punti di vantaggio sulla zona playout. Occorrerà un’analisi approfondita delle ragioni di questo tracollo e di questa fase del campionato con soli due punti nelle ultime cinque gare e l’ultimo gol su azione realizzato da Finotto a Cesena.
La Carrarese tornerà in campo domenica 7 dicembre quando con inizio alle ore 19,30 affronterà la Sampdoria allo stadio Luigi Ferraris nel quartiere Marassi di Genova in una gara valevole per la quindicesima giornata del campionato di serie B 2025-26.
