
C’è anche la Toscana tra le regioni premiate alla quarta edizione di Harvest Beers, il concorso nazionale organizzato da Unionbirrai, l’associazione di categoria che rappresenta i piccoli birrifici artigianali indipendenti italiani. Un appuntamento che celebra la birra prodotta con luppolo appena raccolto, valorizzando la freschezza, la stagionalità e il legame tra birrificazione artigianale e territorio agricolo. A salire sul podio per la Toscana è il Birrificio Mostodolce di Vaiano, in provincia di Prato, che conquista il secondo posto nella categoria Wet Hop con la sua Wet Hop Pils. Un riconoscimento che premia la qualità e la ricerca di una realtà ormai consolidata nel panorama brassicolo toscano.

“Le birre premiate quest’anno hanno interpretato al meglio lo spirito di Harvest Beers, restituendo al consumatore un prodotto vivo e vibrante, capace di trasportarlo direttamente nel luppoleto – dichiara Simone Monetti, Segretario Generale di Unionbirrai –. Sono birre che raccontano la materia prima nella sua forma più autentica: note verdi, floreali e resinose si uniscono in un equilibrio perfetto tra intensità e freschezza”.

Il concorso prevede due categorie: le Fresh Hop Beer, prodotte con luppolo essiccato entro due settimane dalla raccolta, e le Wet Hop Beer, realizzate con luppolo fresco non essiccato, impiegato entro 24 ore dal raccolto. In entrambi i casi, il risultato è una birra unica, profondamente legata alla stagione e al territorio. “Il successo di Harvest Beers conferma l’evoluzione qualitativa della birra artigianale italiana – conclude Monetti –. La capacità di lavorare con il luppolo fresco richiede competenza, sensibilità e attenzione alla materia prima. È un modo per dare al consumatore un’esperienza sensoriale piena, che va oltre la birra come bevanda, diventando racconto di territorio, agricoltura e passione artigiana”.
