Domenica 9 novembre alle ore 21, presso l’Oratorio di Mazzetta (ex Cinema Teatro Candor, Via V. Veneto, angolo Via Foscolo) a La Spezia, andrà in scena la prima di “Memorie di un pazzo”, tratto dal capolavoro di Nikolaj Gogol, con la regia di Stefania Martinico e l’interpretazione di Alfio Maurizio Ricevuto. L’opera racconta il lento smarrimento mentale del funzionario Popriščin, un uomo comune che cerca disperatamente un posto nel mondo e finisce prigioniero dei suoi stessi sogni. Attraverso un linguaggio poetico e visionario, il testo di Gogol diventa un riflesso universale delle solitudini e delle fragilità dell’animo umano.

Stefania Martinico, artista visiva e organizzatrice di eventi culturali, firma qui la sua prima regia teatrale. Nata a Palermo e cresciuta a Marsala, dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Mazara del Vallo e all’Accademia di Belle Arti di Agrigento (dove si è laureata con il massimo dei voti in decorazione), ha sviluppato un linguaggio pittorico legato all’emozione, alla materia e alla spiritualità. Docente e art coach specializzata in intelligenza emotiva, ha realizzato mostre e workshop in tutta Italia. Con “Memorie di un pazzo” porta per la prima volta il suo sguardo artistico sulla scena, trasformando la pittura in gesto teatrale e la parola in colore.

Sul palco Alfio Maurizio Ricevuto, attore che affronta con intensità e sensibilità il personaggio di Popriščin, restituendo le sfumature di un’anima smarrita tra delirio e poesia. Il suo monologo attraversa momenti di ironia e disperazione, offrendo al pubblico un viaggio emozionante nella mente di un uomo alla ricerca di sé. Dopo il debutto spezzino, lo spettacolo sarà impegnato in una tournée, toccando teatri e spazi culturali dove il teatro di parola incontra l’arte visiva e la riflessione contemporanea.
Info e prenotazioni: 328 583 4941
