“Gli occhi di un animale hanno il potere di parlare un grande linguaggio” afferma il filosofo austriaco Martin Buber, vissuto a cavallo dei due secoli scorsi ed ha ragione. Gli animali parlano un grande linguaggio, il linguaggio universale, parlano il linguaggio dell’anima. I loro occhi sono la voce con cui comunicano con gli uomini, entrando in contatto diretto con la loro anima. La relazione tra l’essere umano e gli animali non è solamente una relazione tra esseri viventi: con il proprio animale domestico, infatti, si va oltre questo, instaurando un legame profondo, intimo, speciale, un legame tra anime, un legame d’amore.

Da dove nasce e cos’è l’amore per gli animali? Sappiamo che, praticamente, da sempre, l’essere umano convive in natura con animali di varie razze e specie diverse, semplicemente accanto o in maniera più o meno stretta. Dai primissimi contatti, passando da un graduale avvicinamento fino alla domesticazione per utilità, per arrivare, poi, ad una vera convivenza anche familiare, l’uomo ha cominciato a considerare gli animali in misura sempre maggiore ed importante, creando con loro legami emotivi che sono andati oltre l’empatia iniziale e si sono fatti sempre piu profondi, intensi, intimi ed arricchenti. Gli animali non sono solo degli esseri viventi, ma anche esseri senzienti, esattamente come gli uomini. Gli animali sono, quindi, in grado di provare sensazioni, emozioni, piacere, dolore, di fare e avere esperienze positive o negative, di percepire l’ambiente circostante, ricevere stimoli e reagire in maniera personale e cosciente secondo la propria interiorità. “Gli animali condividono con noi il privilegio di avere un’anima” diceva il grande filosofo e matematico Pitagora.

L’amore per gli animali è una forma d’amore particolare, diversa da quella che si può provare per l’essere umano: è l’amore puro, incondizionato, leale, sincero, non costruito , nè artificioso, non menzognero, né traditore. “A un cane non importa se sei ricco o povero, istruito o analfabeta, intelligente o stupido. Dagli il tuo cuore e lui ti darà il suo“. Questa frase dal film “Io e Marley”, che vale non solo per il cane, ma per tutti gli animali, rende bene l’idea di quale sia l’essenza dell’amore animale. Gli animali non giudicano, non rimproverano, non danno valore a nulla di materiale o al potere o posizione sociale ed economica del loro umano, danno valore solo al legame che creano con lui e vedono e vivono solo il bene, l’affetto che questi da loro ripagandolo con un amore puro ed assoluto. Gli animali non mentono, non conoscono l’invidia né il rancore, perdonano il malfatto continuando ad amare, non tradiscono, non abbandonano e amano il proprio umano più di quanto amino se stessi.

Chiunque abbia avuto un animale domestico sa quanto amore gli animali possono donare, sa che gli animali sono dei grandissimi esperti in amore, veri e propri maestri dai quali dovremmo imparare, sa che sono compagni fedeli, leali, confidenti, amici del cuore e per sempre. Amare gli animali arricchisce e un legame d’affetto con loro, giova alla nostra salute psico-fisica. Il rapporto con il nostro animale da compagnia è terapeutico: creare un legame emotivo che si basa sulla fiducia, l’amore, la cura e la comprensione della sua vera essenza, dei suoi bisogni, delle sue necessità e comportamenti, porta a dei cambiamenti anche per noi ed in noi, nella nostra routine e abitudini quotidiane, e dobbiamo assumerci delle responsabilità nei suoi confronti per potergli garantire la più dignitosa e miglior vita possibile. Quando apriamo la nostra vita, la nostra casa e la nostra anima ad un animale, abbiamo a che fare con un essere de tutto diverso da noi, dobbiamo quindi imparare a relazionarci in un modo completamente nuovo, dobbiamo imparare nuovi modi per comunicare e di comportamento, mettendoci in discussione rispetto ai soliti rapporti sociali e lavorando su noi stessi per poter “incontrare” davvero il nostro animale, poterci connettere nella maniera più giusta con lui e creare così una relazione affettiva importante, di rispetto, sostegno e amore reciproco che ci farà vivere e convivere sereni e in armonia, questo arricchirà tantissimo noi umani e ci farà crescere moralmente.

Un legame di questo tipo aiuta a diminuire stress ed ansie, a mantenere un buon equilibrio emotivo, a contrastare la solitudine, ad aumentare l’autostima e le motivazioni ad una maggiore socializzazione, a fare nuove conoscenze, creare e vivere nuove relazioni personali, lavorative, sociali e anche nuove amicizie. Oltre alla crescita personale ed interiore, l’amore per gli animali ci porta ad essere più empatici, solidali, umili e se abbiamo la fortuna di essere l’umano di qualcuno, un cane, un gatto, un coniglio, un altro altro animale domestico o un qualsiasi animale si possa tenere in casa, vedremo crescere questo amore nella condivisione quotidiana di spazi, momenti e situazioni, e diventare sempre piu intimo, speciale, familiare e benefico. Ma, pur costruendo con i nostri animali da compagnia una vera e propria famiglia, dobbiamo evitare di antropomorfizzarli, cosa questa tendenzialmente assai comune tra gli amanti degli animali che spesso non riescono, per così dire, a contenere ed esternare in maniera sana ed appropriata l’affetto nei loro confronti . Gli animali, come detto, sono esseri senzienti con il diritto ad una vita dignitosa, piena di bellezza, affetto e amore ma hanno una loro natura e un loro valore intrinseco che vanno riconosciuti e rispettati. Gli animali vanno accettati ed apprezzati così come sono, senza farne la proiezione dei nostri bisogni o desideri attribuiendogli emozioni, caratteristiche e comportamenti umani che nulla hanno anche fare con loro e che gli recherebbero solo danno, non gli garantirebbero più un giusto, sano e dignitoso benessere ma finirebbero per creare incomprensioni nel rapporto con loro distorcendone l’equilibrio naturale con atteggiamenti inappropriati ed inopportuni alle reali esigenze, necessità, bisogni di vita e di convivenza. L’uomo che ama gli animali deve semplicemente riconoscere, accettare e rispettare quello che questi sono nella propria essenza, esattamente come l’animale fa con l’essere umano e deve prendersene cura nella quotidianità, garantendogli amore, benessere e sicurezza, proteggendoli quanto più possibile dalle sofferenze e sicuramente sempre da qualsiasi maltrattamento, consapevoli della loro straordinaria sensibilità che li rende vulnerabili ed indifesi.

Per vivere e convivere con un animale ci vuole empatia, comprensione, accettazione, disponibilità e disposizione d’animo, sintonia, amore, buoni sentimenti che diventeranno piano piano sempre più contagiosi anche verso i nostri simili, verso gli altri esseri umani e come diceva Oscar Wilde “A stare con gli animali si corre il rischio di diventare persone migliori”. Grazie alla convivenza e alla compagnia quotidiana del nostro animale domestico, possiamo renderci conto dell’eccezionale valore della compassione, dell’impegno disinteressato, della gioia che si può provare nel prendersi cura di un’altro essere diverso da noi, più fragile, vulnerabile ed indifeso, nel dargli affetto, sostegno, aiuto, protezione e tante coccole ricevendo in cambio gratitudine e amore puro e incondizionato e a volte arriva il momento in cui sentiamo la necessità, il bisogno e la voglia di fare la differenza anche nella vita degli animali meno fortunati del nostro che ha una famiglia, una casa, un caldo e comodo lettino, bei giochini e tanto amore tutto per lui, ed allora ci possiamo avvicinare al volontariato animale e dedicare così passione, tempo ed energie alla cura di tanti altri animali, anche in difficoltà, per portare loro affetto, serenità e benessere.

“La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono” ha affermato Charles Darwin e realizzare questa virtù, nel senso letterale del termine, concretizzare traducendo questo dono in realtà, prendendosi cura degli animali come “volontario animale” è un atto di grande generosità e altruismo. Si può essere volontari animali a vario titolo, collaborando con rifugi, gattili, canili, associazioni, iniziative di recupero, salvataggio e conservazione, provvedendo ad accudire gli animali, alla pulizia e all’igiene loro e dei loro ambienti, alla preparazione dei cibi, alla socializzazione, alle attività motorie, supportando le campagne di adozione e sensibilizzazione sulla tutela ed il benessere animale, aiutando nelle raccolte fondi a sostegno delle loro necessità e di quelle dei luoghi destinati alla loro accoglienza, e altro ancora. I compiti e le mansioni di un volontario sono dunque molteplici e variano a seconda dell’organizzazione e delle esigenze contingenti. L’argomento del volontario animale è bello, molto interessante ed importante, ampio ed articolato e merita attenzioni e “righe” dedicate ma vorrei ancora scriverne qualcosa in questo articolo, come ed innanzitutto che a queste persone caritatevoli, che gratuitamente, senza alcun fine od interesse se non il benessere degli animali, si adoperano tanto, ognuno di noi amanti degli animali dovrebbe solo riconoscenza e gratitudine. Sicuramente quella del volontariato è un’esperienza straordinaria, unica e molto importante che può cambiare la vita a chi lo fa e non solo all’animale. Il volontariato animale permette di fare tante e differenti esperienze, di sviluppare preziose abilità e competenze, da grandi soddisfazioni, aiuta a migliorare il proprio benessere psicofisico e rende anche più felici, quindi è benefico non solo per gli animali bisognosi ed in difficoltà, ma anche per il volontario stesso. La presenza degli animali ancora una volta, così come è per noi con il nostro animale da compagnia nella nostra vita privata, è positiva, salutare e terapeutica, aiuta a migliorare emotivamente, nelle relazioni e competenze sociali, ad aumentare la fiducia e le capacità di collaborazione grazie al lavoro in squadra, l’autostima e anche l’amor proprio. Il volontariato animale influisce poi positivamente anche sulle comunità locali e sull’ambiente circostante grazie all’impegno e al lavoro di promozione per la tutela e protezione degli animale e dei loro habitat che stimola ed incentiva una maggiore consapevolezza riguardo a questi temi che magari può portare ad un cambiamento culturale, di pensiero per un approccio più rispettoso sia verso il mondo animale che per l’ambiente e la natura in generale. Approfondirò poi sul mondo del volontariato animale scrivendo di esperienze dirette e conoscenze con chi si occupa quotidianamente di questo e raccontando anche di visite a canili, gattili, rifugi, oasi, ma ora chiudo questo articolo e lo faccio in maniera diversa, con una domanda alla quale ognuno di noi potrà dare la propria risposta. “Perché amare gli animali?” . Madre Teresa di Calcutta rispose così…



“Perché ti danno tutto, senza chiedere niente. Perché contro il potere dell’uomo con le armi sono indifesi. Perché sono eterni bambini, perché non sanno cos’è l’odio né la guerra.Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo.Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima. Perché non conoscono né l’invidia né il rancore, perché il perdono è ancora naturale in loro. Perché sanno amare con lealtà e fedeltà. Perché vivono senza una lussuosa dimora perché non comprano l’amore, semplicemente lo aspettano e perché sono nostri compagni, eterni amici che niente potrà separare. Perché sono vivi. Per questo è mille altre cose meritano il nostro amore. Se impariamo ad amarli come meritano saremmo molto vicini a Dio”.
