Nell’era dell’apparire l’importanza dell’uso corretto e adeguato del make up – ormai trasversale a donne e uomini – è diventata primaria. E allora nel nostro “Diario” cominceremo ad annotare anche informazioni per avere sempre un trucco perfetto. A guidarci in questo nuovo viaggio sarà Elisa Fialdini, make-up artist con esperienza trentennale, professionista nel campo dell’estetica, dell’hair styling e della cura della pelle. “Il mio lavoro è aiutare le persone a vedersi e a sentirsi più belle. – spiega Elisa – Sono convinta che per riuscire a vedersi bene si debbano curare non solo il trucco, ma anche il corpo, la pelle e i capelli. Un bel trucco su una pelle poco curata è come nascondere la polvere sotto al tappeto, ma sono moltissimi gli errori che ancora si fanno nel make up e che facciamo o abbiamo fatto un po’ tutte. Per questo ho pensato di lanciare la rubrica “Basta non fare così” nella quale darò consigli per evitare di fare piccoli sbagli e quindi ottenere dei risultati che fanno veramente la differenza sul proprio look. Parlerò di trucco, ovviamente, ma anche di skin care, capelli, tecniche e miti da sfatare sempre con stile diretto, chiaro e senza filtri e…con un pizzico di ironia. La bellezza è una cosa seria, ma non per questo deve essere complicata”.

Che c’entra Leonardo con il make up? C’entra, c’entra…
di Elisa Fialdini
Quando pensiamo a Leonardo da Vinci immaginiamo il genio, lo scienziato, l’artista. Pochi sanno che uno dei più grandi contributi dati da Leonardo riguarda il nostro viso e il trucco. Dietro ad ogni make up ben riuscito ci sono calcoli matematici relativi alle proporzioni. La bellezza, già per Leonardo, aveva delle regole che il grande genio toscano cercò di scoprire con il suo Uomo Vitruviano: il tentativo di racchiudere la perfezione del corpo umano in una serie di proporzioni matematiche ed applicò gli stessi studi anche al viso. Leonardo capì che ogni parte del viso ha una relazione con le altre e che conoscere queste proporzioni aiuta a valorizzare al meglio i nostri lineamenti.
Ecco alcune curiose proporzioni di base che possono essere sfruttate quando ci si trucca:
1)il viso ideale si divide in tre parti uguali: fronte, naso e mento
2): gli occhi si trovano a metà dell’altezza del viso
3): la distanza tra i due occhi dovrebbe essere uguale alla larghezza di un occhio (tra i due occhi dovrebbe stare un terzo occhio)
4): la bocca a riposo è larga quanto la distanza tra le due pupille
5) un pollice misura la distanza tra – fine del viso e punta del naso; punta del naso e fine del naso; centro degli occhi e fine della fronte
6) un pollice dovrebbe misurare la distanza tra la parte superiore dell’orecchio e la fine dell’occhio
7) la punta del naso dovrebbe corrispondere al lobo dell’orecchio
Alcune di queste informazione arrivano direttamente da Leonardo che stabilì i criteri per individuare un viso perfetto. Nel corso dei secoli, dall’epoca di Leonardo ad oggi, queste proporzioni non sempre compaiono in ogni volto, anche perché le varie etnie si sono molto mescolate e, spesso, è il non rispetto dei canoni di Leonardo che determina la bellezza in ognuno.
Provate a verificare se questi canoni sono applicabili al vostro viso, ma, non temete: nella prossima puntata vi parlerò della tecnica d’eccellenza per ridurre o allargare gli spazi esattamente
come fanno i pittori che creano luci ed ombre su una superficie piana, ovvero la tecnica dei chiaroscuranti.
Alla prossima settimana.
