
L’ultimo trofeo del grande Gigi Buffon, considerato, in carriera, il più forte portiere del mondo e oggi ancora tra i più grandi in assoluto di tutti i tempi, non è una coppa ma è un premio letterario. Il libro che racconta la sua vita, il cui titolo è il fondamento del lavoro di un portiere: “Cadere rialzarsi, cadere rialzarsi”, edito da Mondadori, è stato giudicato da una giuria dilibrai indipendenti e da una giuria tecnica composta da giornalisti sportivi e panathleti e con centonovantatre voti, è stato proclamato, dal notaio Sara Rivieri, vincitore del Premio Bancarella 2025. Il trofeo, in questo caso è stato il San Giovanni di Dio, la scultura di Umberto Piombino, simbolo dei Librai erranti. L’evento è stato condotto dai giornalisti Sky Paolo Liguori e Sara Benci. Il grande campione bianconero e azzurro non ha nascosto la grande emozione per la vittoria in un campo assai diverso da quelli che lo hanno visto protagonista per tutta la sua storia sportiva. La classifica determinata dalla giuria popolare composta da 289 votanti facenti parte del pubblico presente ha confermato il giudizio delle giurie tecniche e sancito la vittoria del “portierone” italiano. Ecco la classifica: primo posto a Gigi Buffon, seconda posizione a Paolo Piras, autore di “Vertical. Il romanzo di Gigi Riva” (66thand2nd) con 160 preferenze; 134 voti per Claudio Colombo, autore di “Giù la testa” (Hoepli). A seguire, “La mia vita controvento” di Reinhold Messner (Corbaccio), 128 voti, “Senna le verità” (Edizioni Minerva) 124 ed infine “Gioco sporco” (Gallucci Editore) di Nicola Calathopoulos che ha chiuso a 119. La serata ha visto presenti sul palco oltre agli autori finalisti, Vincitrici del Premio Selezione, Gianfelice Facchetti che aveva ricevuto nel pomeriggio il Premio Panathlon, Alessandro Piccinini, ventunesimo Premio Bruno Raschi alla carriera e Massimo Calandri, autore del libro “Segnalato” Siamo la fossa dei grifoni e gridiamo Genoa alè!”. Una menzione particolare per Santiago Giannetti studente dell’Istituto Pacinotti-Belmesseri, che ha realizzato l’immagine utilizzata per il manifesto di questa edizione 2025.
