foto di Silvia Meacci
“Dodici mesi fa iniziava questo cammino insieme”, ha dichiarato la sindaca Sara Funaro, “un anno di lavoro e impegno per una Firenze più giusta, autentica, sostenibile e vicina alle persone”. Martedì 15 luglio la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio era gremita, tantissimi i cittadini presenti all’incontro per ascoltare il resoconto dei traguardi raggiunti e il piano degli obiettivi da perseguire. Lo slogan scelto, “La città plurale, un anno insieme”, ben esprime il lavoro di squadra e di ascolto con cui la giunta vuole valorizzare la pluralità di Firenze che non è solo arte, storia e cultura, bensì botteghe d’artigiani, solidarietà, sport e tanto altro ancora. La Funaro ha speso parole di ringraziamento per i 10 assessori, i consiglieri di maggioranza, i presidenti di quartiere e tutto lo staff tecnico. Ha accennato ai momenti di tensione vissuti nel mese di marzo, in occasione dell’allerta per il rischio di esondazione dell’Arno, ma anche all’emozione di aver potuto suonare la Martinella l’undici agosto. Ha quindi passato in rassegna i vari ambiti in cui la giunta ha operato.

ALLOGGI
Molto è stato fatto. A partire dal Piano Case: stanziati 20 milioni di euro
per ristrutturare case popolari che accoglieranno 800 famiglie. Da menzionare l’ambizioso progetto di edilizia sociale grazie al quale l’area della ex-caserma “Lupi di Toscana” sarà bonificata e trasformata per dare vita a un nuovo pezzo di città. Da tempo a Firenze si era evidenziato il fenomeno degli affitti brevi. “Se gli alloggi popolari ammontano a 8000 e le sistemazioni per gli affitti brevi sono il doppio, qualcosa davvero non va” ha commentato la Funaro. Da qui è nato un provvedimento concreto, già entrato in vigore: un regolamento per le locazioni turistiche brevi, approvato dalla Giunta e dal Consiglio comunale.
OVERTOURISM
Risale ai primi giorni di luglio lo “stop” per i risciò e i caddy: il loro transito nell’area Unesco ha trovato una sua regolamentazione. Sarà sufficiente? Se parlate con i fiorentini, vi diranno che il centro di Firenze da tempo ha cambiato fisionomia divenendo un baraccone invaso da turisti che caracollano per le strade con i loro trolley e che si muovono con ogni mezzo di trasporto immaginabile:vespe e bici in gruppi, gommoni in Arno, mongolfiere, bus turistici, non sempre in regola, enormi open-van per “wine tours”, golfcart e risciò. Per non parlare del via vai di chi trasporta in carretti e bici modificate i sacchi di biancheria utilizzata per le strutture ricettive.

CANTIERI
I cittadini sono parecchio esasperati dai cantieri attivi in città. La sindaca è ben a conoscenza del disagio che si viene a creare, se ne scusa, tuttavia ha ribadito che gli innumerevoli lavori concentratisi in questo periodo estivo sono necessari per l’ammodernamento della rete idrica, per la sicurezza, per il rifacimento di strade e per la costruzione di ulteriori linee tranviarie che garantiranno alla città una mobilità sostenibile.

AMBIENTE
È in corso il Piano del Verde, progetto ambizioso per cui sarebbe auspicabile che da casa propria ogni cittadino vedesse almeno tre alberi e potesse trovare a trecento metri di distanza un giardino pubblico. Per dare concretezza a questa idea, il comune ha già piantato più di 1300 alberi in questi mesi, depavimentando e mettendo del verde al posto del cemento. Intende così rispondere alla criticità del cambiamento climatico e anche bilanciare la perdita di tante piante sacrificate per la realizzazione della tramvia.

ENERGIA
La vicesindaca e assessora Paola Galgani (Ambiente, Agricoltura urbana e Tutela degli animali ) ha parlato di energia rinnovabile, autoconsumo collettivo e riduzione della dipendenza dai combustibili fossili grazie alla realizzazione delle comunità energetiche rinnovabili, CER, per cui il Comune ha investito 2 milioni di euro.

CRIMINALITÀ
Crescente è la preoccupazione dei fiorentini per gli episodi di criminalità. La sindaca lo sa bene. Afferma che è necessario essere seri e pragmatici al riguardo e fare un gioco di squadra con la Prefettura e le forze dell’ordine. Sono state assunti recentemente 200 agenti di polizia, è stata migliorata l’illuminazione di aree a rischio.
CULTURA
Per concludere, la sindaca ha sottolineato come Firenze sia una città che vive di cultura e che si impegna per avvicinare tutti al sapere e alla bellezza, anche grazie a piccole realtà, numerose e attive. Accanto alle interessanti iniziative per i giovani, organizzate dalle 13 biblioteche, come ad esempio i campi estivi gratuiti, la giunta ha deciso di mettere a disposizione spazi studio per adolescenti all’interno di luoghi storici come il Museo Novecento, il Forte di Belvedere e il Museo Bardini.
