seconda e ultima parte
Vediamo ora insieme quali sono questi Segni “antagonisti”. Gli antagonisti naturali dell’Ariete e della Bilancia sono Cancro e Capricorno, e ovviamente viceversa (ossia gli antagonisti di Cancro e Capricorno sono Ariete e Bilancia). Gli antagonisti naturali del Toro e dello Scorpione sono Leone e Aquario (e ovviamente viceversa). Gli antagonisti naturali della Vergine e dei Pesci sono Gemelli e Sagittario (e ovviamente viceversa). Come vedete sono sempre due coppie di Segni opposti, che hanno rapporti “spigolosi” tra loro. C’è, infine, una importante precisazione da fare, che vale per tutti i rapporti visti fino ad ora: tutte queste connessioni, facili o difficili che siano, sono tanto più forti quanto più i rapporti matematici tra i due pianeti coinvolti sono precisi. Mi spiego meglio: come sappiamo ogni Segno occupa uno spazio di 30 gradi all’interno della ruota dello Zodiaco (infatti 30 gradi x 12 Segni = 360 gradi). Quindi ognuno di noi avrà un pianeta collocato non solo in un Segno Zodiacale, ma anche in un grado preciso di quei 30 di cui il Segno è composto. Se è vero che, se ho Venere in Toro, essa risulta tendenzialmente opposta alla Venere di Tizio che sta in Scorpione, questa opposizione potrebbe essere più o meno forte, più o meno attiva, e più o meno sensibilmente percepita, a seconda del fatto che i gradi della mia Venere in Toro e della sua in Scorpione siano vicini. Per cui, se la mia Venere è al decimo grado del Toro, non mi basta sapere che la sua invece è in Scorpione. Certo, tendenzialmente i due Segni sono opposti tra loro in ogni caso, ma questa opposizione, è tanto più forte, quanto più la sua Venere sarà vicina ai 10 gradi dello Scorpione, cioè quanto più sarà davvero opposta alla mia in modo matematico ossia a 180 gradi dalla mia. Questa opposizione si attiva e si amplifica man mano che le due posizioni sono allineate, fino ad arrivare al massimo quando sono identiche: 10 gradi del Toro da una parte, e 10 gradi dello Scorpione dall’altra. Se restano in un range di 5 gradi di differenza sono comunque molto potenti, anche se non alla massima intensità. Per cui, per tornare al nostro esempio, se la Venere di Tizio sta tra i 5 e i 15 gradi dello Scorpione, comunque risulta una opposizione parecchio rilevante. Perché dai 5 ai 15 gradi? Perché prendendo come punto di riferimento la mia Venere a 10 gradi, i 5 gradi di differenza ovviamente possono essere sia prima che dopo. Questa “differenza” considerata per valutare l’intensità e la portata di una connessione tra due pianeti, in termine tecnico viene chiamata “tolleranza”. Oltre i 5 gradi , di “tolleranza” la connessione tra i due pianeti comincia a sfumare, e fino a 10 gradi è considerata attiva, seppur meno incisiva e più debole. Per cui, sempre tornando al nostro esempio, potremmo dire che, complessivamente, la Venere di Tizio, per poter creare una connessione e una interazione significativa e percepibile con la mia, dovrebbe stare tra il grado 0 (dieci prima) e il grado 20 (dieci dopo) dello Scorpione. Oltre questa “tolleranza” di 10 gradi, l’opposizione di solito non viene percepita, non risulta attiva: anche se tendenzialmente in potenza c’è tra i due Segni, i nostri due pianeti sono troppo lontani per “agganciarsi” in un vero e proprio legame.
Lo stesso discorso vale per tutte le altre forme di interazione planetaria che abbiamo visto fino ad ora. Facciamo degli esempi veloci: se io ho Marte al 18° grado del Cancro, la Luna di Maria (o altri suoi pianeti come Marte o Venere) potrebbero essere “antagonisti” del mio Marte, se fossero posizionati in Ariete o in Bilancia. Ma tale antagonismo risulterebbe attivo e quindi significativo, solo se quella Luna (o quegli altri pianeti) fossero posizionati tra gli 8 e i 28 gradi dell’Ariete o della Bilancia. Al di fuori di questi gradi, se fossero prima o dopo, tale antagonismo non sarebbe considerato significativo e probabilmente non sarebbe percepito all’interno del nostro rapporto. Se poi fossero tra i 13 e i 23 gradi dell’Ariete o della Bilancia, tale antagonismo sarebbe particolarmente forte e quindi particolarmente rilevante. Se fossero esattamente a 18 gradi la forza di questa interazione sarebbe al massimo. Stesso discorso per le “amicizie”, per cui, sempre partendo dallo stesso pianeta di prima, ossia da Marte al 18° grado del Cancro, possiamo dire che questo Marte intrattiene rapporti significativi di amicizia con qualsiasi pianeta di un’altra persona che fosse posizionato tra gli 8 e i 28 gradi del Toro o della Vergine, perché sappiamo che il Segno del Cancro intrattiene rapporti di amicizia con Toro e Vergine. Tali rapporti di amicizia saranno più forti e più significativi se i pianeti dell’altra persona sono tra i 13 e i 23 gradi di questi due Segni, e saranno da considerarsi sempre più intensi e attivi, man mano che ci avviciniamo al 18° grado.
C’è anche da considerare, infine, che cosa accade quando il pianeta che stiamo usando come punto di riferimento sta al di sotto dei 10 o al di sopra dei 20 gradi di un Segno, perché in tal caso la “tolleranza” esonda, va oltre i 30 gradi del Segno. Vediamolo in un esempio concreto, che probabilmente è più facile da comprendere: mettiamo che io abbia Marte non al 18° grado, ma al 2° grado del Cancro. Considerando la tolleranza di 10 gradi al di sopra arriviamo al 12° grado di un Segno, per esempio del Capricorno, se volessi valutare una opposizione. E fin qui tutto bene. Ma al di sotto? Non ho 10 gradi al di sotto, ne ho soltanto 2. O meglio, per prendere tutto l’arco dei 10 gradi al di sotto, devo abbracciare anche gli ultimi 8 gradi del Segno precedente. Ovvero, per valutare una opposizione, devo considerare anche eventuali pianeti che vanno dal grado 22 al grado 30 del Sagittario (Segno che precede il Capricorno). Anche se, tecnicamente Cancro e Sagittario non sono Segni opposti, quei due pianeti creano matematicamente una opposizione rilevante. Non rilevante come se fossero nei due Segni opposti, ma comunque rilevante, e in qualche modo nel rapporto si farà sentire. Lo stesso slittamento lo possiamo trovare nel caso in cui Marte, o qualsiasi altro pianeta, fosse posizionato per esempio al 22° grado del Cancro. In tal caso però dovremmo andare nel Segno successivo, per abbracciare l’intero arco dei 10 gradi di tolleranza: per cui dovremo considerare in opposizione non solo tutti i pianeti che stanno tra i 12 e i 30 gradi del Capricorno, ma anche quelli che sono nei primi 2 gradi dell’Aquario. Fermo restando che Cancro e Aquario non sono Segni opposti, e quindi tale opposizione sarà un po’ meno marcata, resta comunque un rapporto spigoloso tra questi due pianeti. Capisco che in questo modo le cose si possano notevolmente complicare, ma è l’unico modo per avere un quadro abbastanza realistico e un po’ meno approssimativo, se vogliamo vedere davvero come stanno le cose.
Unica eccezione a questo schema di calcoli, dal mio punto di vista, può essere l’appartenenza famigliare, per cui sembra essere più forte l’appartenenza in sé al Segno Zodiacale, che la precisione del calcolo dei gradi. In quel caso, il primo di cui abbiamo parlato negli articoli inerenti alle affinità, possiamo dare molta più importanza ai Segni, e al fatto che appartengano alla stessa Famiglia, più che guardare ai gradi precisi di tolleranza, considerando semplicemente che, più ci avviciniamo al grado identico dei due pianeti coinvolti, più ci sentiremo in sintonia con l’altra persona.
Per il momento è tutto. Vi ricordo che se avete dubbi, domande o se volete mettervi in contatto con me, potete farlo scrivendo a cristianbertoli@hotmail.it, oppure sui miei canali Facebook e Youtube al nome “Cristian Samarpan Bertoli” dove potete anche trovare altri contenuti di questo tipo. Vi aspetto la prossima settimana!
