prima parte
Abbiamo così terminato di esplorare le quattro “Case dell’Amore”. Prima di chiudere questo capitolo, tuttavia, tiriamo le somme e facciamo alcune brevi considerazioni generali che ci aiutano ad orientarci nella interpretazione di tutti questi fattori astrologici. La presenza di uno o più pianeti nel Tema Natale in queste quattro Case, dal punto di vista relazionale segnala la tendenza del soggetto a vivere quella dimensione dell’amore più di altre. Ossia, se in un Tema Natale ci sono uno o più pianeti in Quinta Casa, molto probabilmente quella persona tenderà a vivere e ad esprimere la dimensione dell’amore così come la abbiamo descritta quando abbiamo parlato della Quinta; se invece ci sono uno o più pianeti in Ottava, sarà probabilmente quel tipo di dimensione relazionale, quella riferita alla Ottava Casa, a caratterizzare l’individuo. Questo vale ancor di più se il pianeta in questione è uno di quelli che abbiamo chiamato “pianeti dell’amore”, ossia Venere, Marte e la Luna. A questi pianeti ora abbiamo aggiunto anche Saturno, che come abbiamo visto ha un significato e una portata particolare. Ovviamente, più pianeti sono concentrati in una determinata “Casa dell’Amore”, più quella dimensione dell’amore è marcata e significativa per il soggetto. La presenza di uno o più pianeti in una di queste Case ad alto contenuto relazionale, inoltre, segnala che c’è una necessità evolutiva, da parte del soggetto, di vivere proprio quel tipo di esperienze amorose: in qualche modo il soggetto in questione deve passare da lì, per la propria evoluzione. E ciò è ancor più vero quando i pianeti in questione sono quelli un po’ più “problematici”, come Saturno e Plutone, per esempio. La loro presenza in una Casa dell’amore segnala un vero e proprio lavoro da svolgere, un compito evolutivo, legato a quella dimensione dell’amore. Soltanto che, in questi casi, si tratta di un compito di solito difficile, faticoso, che richiede una certa dose di impegno per essere affrontato e superato. Anche la posizione del Sole è molto importante ovviamente da questo punto di vista: infatti il Sole, tra le altre cose, rappresenta anche il nostro intento evolutivo di base, ossia la strada che incarnandoci abbiamo bisogno di percorrere e ciò che dobbiamo sviluppare in questa vita.
E se invece nel Tema Natale non c’è alcun pianeta dentro a queste quattro Case? È una domanda più che legittima che potreste farvi. Anche perché in realtà è piuttosto probabile che possa accadere di avere le Case dell’amore per così dire “vuote”: infondo, si tratta di quattro Case su dodici, cioè soltanto di un terzo dello spazio intero del Tema Natale. E le Case, a differenza dei pianeti, come abbiamo visto si muovono molto rapidamente. Questo fatto in sé, cioè il fatto che non sia così facile, scontato e consueto avere uno o più pianeti in queste Case, rende la loro eventuale presenza ancora più significativa. Avere proprio Venere, e proprio lì, in quella Casa specifica con particolari valenze relazionali, è un fattore evidentemente rilevante, specifico di quell’individuo. Quindi la mia prima risposta alla domanda è che, se non ci sono pianeti in queste Case significa che non c’è una impronta così specifica e determinante nella sfera affettiva di quell’individuo. Il che non significa ovviamente che per quell’individuo l’amore non conti nulla o non sia importante: significa soltanto che, innanzitutto non c’è una netta prevalenza di una specifica modalità relazionale, quella legata alla Settima, per esempio, o alla Quinta, rispetto alle altre. E significa anche che, probabilmente, il soggetto in questione non ha come necessità evolutiva quella di passare attraverso delle esperienze relazionali connesse con i valori di una di queste Case, a meno che non ci siano altri indicatori all’interno del Tema Natale a segnalarcelo. Per certi versi potrebbe essere anche meglio non avere pianeti in queste Case, perché ogni pianeta come sappiamo non ha soltanto delle funzioni e delle potenzialità per così dire superiori: ogni pianeta come abbiamo visto porta con sé anche delle ombre, delle potenzialità disfunzionali. Per cui non avere un pianeta in una di queste Case può essere visto anche come una via più aperta, come avere campo libero, semaforo verde, senza ulteriori intoppi o complicazioni, in quell’ambito. Quindi se non siete particolarmente avvezzi al linguaggio astrologico, e se non volete arrovellarvi troppo il cervello e complicarvi la vita, il mio consiglio in questo caso è di concentrarvi su tutti gli altri indicatori relazionali che abbiamo visto precedentemente. Anche se non abbiamo pianeti in queste Case, abbiamo tutti Venere, Marte, la Luna e il Discendente da qualche parte. E possiamo già solo con questi trarre tante informazioni rilevanti. Se invece siete impavidi, e volete comunque avventurarvi in una interpretazione più approfondita e più sottile, si possono fare delle considerazioni in merito a queste Case, anche senza la presenza diretta di pianeti ad evidenziarle. Ma si tratta di considerazioni un po’ più complicate, e alle quali comunque in ogni caso non possiamo dare la stessa importanza della presenza diretta di uno o più pianeti in queste Case. Si tratta più che altro di sfumature che danno un tocco di colore, una velata tonalità, alle questioni relazionali della persona, che restano di base fondamentalmente definite da altro, come per esempio appunto la posizione di Venere, del Discendente, e degli altri elementi dell’amore.
continua…
