foto di Silvia Meacci
È interessante andare a ritroso nel tempo sulle tracce di un legame forte tra Bolzano e Firenze. Era il 1626 quando Claudia de’ Medici sposò in seconde nozze l’arciduca Leopoldo V d’Austria. Ne rimase presto vedova e, per volere del marito stesso, prese lei le redini del regno. Non solo varò una riforma militare, costruì fortezze e strinse un’alleanza con la Spagna e con l’Imperatore Ferdinando II, c’era a quel tempo la guerra dei Trent’anni, ma fu grazie a lei che vennero realizzati notevoli rinnovamenti sia nella città di Innsbruck, che a Bolzano. Nel 1635 Claudia emanò il famoso “privilegio”, vale a dire un ordinamento per la regolazione dei mercati, che prevedeva anche l’istituzione del Magistrato Mercantile, organo antesignano della Camera di commercio. Una disposizione determinante per lo sviluppo di Bolzano come luogo di scambio e fiere. Una città che ancora oggi offre moltissimo: tradizione, innovazione, turismo, cordialità, ispirazione, natura. Bolzano è portici, Piazza delle Erbe, è Ötzi, è speck, salumi, Lagrein e grappa. Bolzano è succo di mele e strudel, è cannella, canederli, dolcetti e frittelle, artigianato, tovaglie ricamate, angioletti, pantofole in panno, ninnoli. Impossibile perdersi atmosfere così avvolgenti e magiche!

Durante il periodo delle feste natalizie le occasioni per scoprire la città e i dintorni saranno molte e diversificate, visite in cantine per degustare vini e spumanti tipici, escursioni settoriali e dedicate che partiranno dal centro. Per l’avvento e il capodanno sono previsti pacchetti vacanza di tre notti molto vantaggiosi in caso di arrivo di domenica, lunedì o martedì. Innumerevoli le manifestazioni legate alle attività natalizie, molti eventi, libri, arte, laboratori per bambini e famiglie. Ci sarà tanta musica, oltre ai suonatori di corno alpino e ai canti natalizi, in programma più di 130 concerti dai balconi della città vecchia. Fulcro indiscusso dei festeggiamenti sarà naturalmente il mercatino di Natale, il “Christkindlmarkt”. Per presentarlo, è giunta a Firenze, città natale della principessa Claudia, una delegazione dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano: il 28 novembre nella storica piazza Walther saranno accese le 1300 luci dell’imponente “Albero dei desideri”, alto 18 metri, decorato con le opere che i bambini ricoverati in ospedale hanno eseguito durante i laboratori di ceramica offerti dalla Fondazione Lene Thun. L’albero è già arrivato in città e troneggerà scintillante tra le 74 casette degli espositori. Quest’anno il mercato sarà più ampio sviluppandosi anche in direzione sud ovest, verso il Parco dei Cappuccini, con altre 18 bancarelle. A partire dall’utilizzo di prodotti regionali a basso impatto ambientale fino alla gestione speciale dei rifiuti, tutto sarà organizzato all’insegna della sostenibilità. Le brochure saranno stampate su carta 100 % riciclata, i piatti e le posate saranno riciclabili, i cibi biologici e l’acqua rigorosamente in vetro. Non solo una esperienza magica, quindi, ma anche modello esemplare per tutti e soprattutto per le nuove generazioni.
https://www.altoadige.it/cultura-e-spettacoli/una-medici-a-bolzano-tra-storia-e-finzione-1.2044981
