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Diari Toscani

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A Pontermoli si apre il sipario su Medievalis 2023

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Ago 17, 2023

Sembra già di sentirli i tamburi risuonare tra le vie, le piazze e i surcheti. L’accampamento sta prendendo forma e gli stendardi di “Imoborgo”, “Sommoborgo” e “Contado” hanno ripreso lo spazio che gli spetta. Le bandierine svolazzano alla fresca brezza della sera e già nell’aria si respira il magico clima dell’attesa che precede l’evento. E l’evento oramai è davvero molto vicino.

Manca pochissimo al taglio del nastro della diciassettesima edizione di Medievalis, che prenderà il via giovedì 17 agosto con lo scopo di stupire, ammaliare, intrattenere le decine di migliaia di visitatori che sono attesi. Medievalis, organizzato come ogni anno dalla Compagnia del Piagnaro e dal Comune di Pontremoli, oramai ha bisogno di poche presentazioni. I numeri parlano chiaro: circa 62mila ingressi nel 2022 e altrettanti attesi per questa edizione che sta per cominciare. Tante le novità in serbo per tutti i visitatori: raddoppiato il numero delle bancarelle, quest’anno 107, prolungato il mercato che avrà una nuova area a tema medievale – mediorientale nella zona della Torre di Castelnuovo, aumentato il numero di spettacoli che si divideranno tra le “classiche” location, piazza del Duomo, Accampamento, Castello, e la zona del Teatro. Anche il parco della Torre entra ufficialmente a far parte delle cornici della rievocazione, mentre le cene medievali al Castello quest’anno avranno luogo ogni sera dal giovedì alla domenica. Ci sarà un vero matrimonio in stile medievale, con tanto di corteo che accompagnerà la sposa sabato pomeriggio alle ore 18 all’entrata del palazzo comunale. E poi le conferenze che si snoderanno lungo le giornate di Medievalis e che si terranno all’interno del Seminario Vescovile.

Un grande e attesissimo ritorno: il Vicolo della paura attende tutti i più coraggiosi lungo il vicolo che porta al Castello del Piagnaro. Così come la new entry: un nuovo angolo di terrore, quello delle Streghe guaritrici con i loro intrugli e pozioni. E poi i cortei di tutti i gruppi storici che verranno in visita, i popolani, le dame, i musici, il giullare, il Torneo di Bandiera, quest’anno disputato tra i gruppi di Fornovo, Levanto e Lavagna nella domenica pomeriggio, la rievocazione della concessione di Libero Comune da parte dell’Imperatore Federico II a Pontremoli, evento attorno al quale si regge ed è incentrata l’intera manifestazione.

Insomma, il 1226 sta per tornare e i pontremolesi tutti, e non solo, non vedono l’ora.

Lo ha annunciato entusiasta ed orgoglioso il presidente della Compagnia del Piagnaro Manuel Buttini insieme al Sindaco Jacopo Ferri. «La macchina organizzativa comincia molto tempo prima – ha spiegato Manuel Buttini -, e vede al lavoro un gran numero di volontari senza i quali una manifestazione come questa sarebbe impensabile da organizzare. E poi una soddisfazione personale: anche quest’anno la Regione Toscana ci ha riconosciuto tra le prime dieci rievocazioni storiche più importanti».

«Inutile dire che ringraziamo tutti coloro che spendono tempo, energia e passione nell’organizzazione di qualcosa di grandioso come Medievalis – ha poi sottolineato il primo cittadino Jacopo Ferri -. Noi siamo pronti e simo curiosissimi di vedere e assistere a tutte le novità che la Compagnia del Piagnaro ha preparato per tutti noi».

Come da tradizione poi, Medievalis terminerà con un suggestivo spettacolo piromusicale domenica sera all’Accampamento, sotto il ponte della Cresa. Il modo migliore per salutare un avvenimento di questo tipo.

L’emozione, come al solito è tanta. La voglia di vivere appieno queste quattro giornate pure. Pontremoli è in trepidante attesa. A breve i riflettori si accenderanno, o meglio, si spegneranno, per lasciare spazio al Medioevo, ai suoi colori, ai suoi profumi e a quell’atmosfera unica e magica, che siamo oramai abituati a conoscere.

Che Medievalis abbia inizio!