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Diari Toscani

Giornale di cultura, viaggi, enogastronomia e società

Angeli del bello. O dell’armonia, come avrebbe detto Philippe Daverio. Azioni concrete per il bene della città

DiSilvia Meacci

Lug 21, 2022

La fondazione “Angeli del bello” è nata a Firenze 12 anni fa e, grazie all’operosità di cittadini volontari, è costantemente attiva in tutti i quartieri. Scopo dell’organizzazione è ripristinare la pulizia e diffondere il bello. Curano gli spazi comuni, mettono a posto giardini, cancellano scritte sui muri, puliscono i cartelli stradali e i tabernacoli.

Diari Toscani ha avuto il piacere di incontrare la sezione “Gruppo parco Stibbert”. Subito è emersa la loro passione. “È il giardino adiacente al museo Stibbert, ma è uno spazio pubblico, frequentato dai residenti. Amiamo curarne i dettagli e garantirne una buona vivibilità. Il comune si occupa principalmente dei lavori più grandi e voluminosi“.

“Siamo tutti volontari – tengono a precisare – non siamo retribuiti. Lo facciamo perché amiamo questo parco! Lo sapete? Sono tre ettari di terreno. Ci incontriamo tre mattine a settimana dalle ore 9.30 alle ore 12.30, ma c’è tanto da fare. Abbiamo sfoltito tutte le palme vecchie, tagliato e sradicato i rovi e ridato bellezza ad angoli dimenticati. Annaffiamo principalmente le piante in vaso, potiamo le siepi e le rose. Puliamo le balaustre e anche il terreno dopo i picnic, perché qualche cartaccia rimane sempre. Periodicamente ci occupiamo della manutenzione delle 45 panchine. Abbiamo un punto di raccolta per le foglie che utilizziamo come compost. Il gruppo non ha esperienze specifiche di giardinaggio, tuttavia in questi anni ha potuto ricevere lezioni da esperti del settore“.

Le responsabili, oltre ad occuparsi del parco sin dalla fondazione del gruppo, svolgono anche pratiche di rendicontazione e sono tre signore dolcissime e grintose allo stesso tempo. La francese Dominique ha sempre amato il giardinaggio. “Dopo aver viaggiato tanto per lavoro, mi sono finalmente fermata qui a dedicarmi alle piante. Vede? È lì nella limonaia del parco che nel 2011 si è svolta la prima riunione che ha sancito la costituzione del nostro gruppo!” Andrea, tedesca, indefessa lavoratrice e sempre con le cesoie in mano, ha affermato: “A me piace la natura e amo vedere le cose belle”. Qui le sue inclinazioni trovano piena realizzazione. Infine, Patrizia, italiana, dice: “Grazie al lavoro nel parco possiamo anche socializzare. Infatti, noi diamo impegno e costanza ma riceviamo molto. Mi sentivo un po’ sola, poi ho conosciuto gli ‘Angeli del bello’. Questo tipo di aiuto verso il bene comune mi dà tanto. Mi è servito anche a conoscermi meglio“.

Nel gruppo c’è Umberto, attivissimo e pronto ad animare tutti con il suo spirito. Ci sono volontarie che non si spaventano nemmeno di fronte a lavori fisici faticosi. Al gruppo base si affiancano poi persone con differenti background. C’è il ragazzo sudafricano che studia falegnameria a Firenze e che si presta con entusiasmo, ci sono gli studenti che vengono da scuole americane per progetti di collaborazione. C’è chi ha un debito sociale e con il lavoro di giardinaggio e pulizia lo riscatta. Il gruppo è vivace, operoso e instancabile.

“Angeli del bello” promuove anche campagne come “Camminpulendo” o “Cambia il gesto”. Quest’ultima mirata, per esempio, a far riflettere i cittadini sull’importanza di non lasciare a terra i mozziconi di sigaretta. Per educare le nuove generazioni esistono poi “Angioletti del bello” e “Il bello dei ragazzi”, progetti di sensibilizzazione su temi civici degli studenti della scuola primaria e secondaria.

Molto interessante è anche “Custodi del bello” un progetto pilota che vede il terzo settore, i comuni e il mondo delle imprese uniti sia per combattere il degrado della città che per avviare le persone fragili ad una professione che li introduca nel mondo del lavoro. L’esperienza dei “Custodi del bello di Firenze per San Lorenzo”, per esempio, si è conclusa dopo mesi di impegno con ottimi risultati.

Insomma, come scrive sul sito a loro dedicato Giorgio Moretti, presidente della “Fondazione Angeli del Bello”: “L’amore per Firenze, la voglia di mettersi in gioco. Fare azioni concrete per la città. Essere sulla strada. Riconoscibili. Punto di riferimento certo. Ecco cosa sono i volontari degli Angeli del Bello. Una miscela di pazienza e determinazione per la cura e il decoro della città”.

© Foto di Silvia Meacci