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Diari Toscani

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Tracce: antiche, umane, virtuali, eterne. Parte a Carrara la 17^ edizione di Con-vivere

DiVinicia Tesconi

Lug 20, 2022

Presentata a palazzo Binelli a Carrara la prossima edizione del festival Con-vivere, che, si terrà da giovedì 8 a domenica 11 settembre a Carrara. L’edizione numero 17 del fortunato festival, ormai accreditato tra i più importanti a livello nazionale, sarà quello del ritorno alla normalità, dopo le parziali limitazioni imposte, nelle ultime due edizioni, dall’emergenza Covid. Con-vivere 2022, il cui tema sarà Tracce, si annuncia con un programma ricchissimo di eventi, un elenco ancor più prestigioso di ospiti e con la massima apertura a tutti i visitatori che potranno fruire gratuitamente di ogni appuntamento del festival. A presentare la nuova edizione, martedì 19 luglio, c’erano il presidente della fondazione Cassa di Risparmio, Enrico Isoppi, la direttrice del Festival, Emanuela Mazzi, la neosindaca di Carrara, Serena Arrighi e il direttore scientifico dell’edizione 2022, Maurizio Ferraris. Numeri importanti, quelli del prossimo Con-Vivere, il cui programma non è ancora stato completato in tutti i dettagli e che quindi, sarà ancora più denso: oltre venti convegni, sei spettacoli e oltre trenta mostre collaterali e laboratori, passeggiate storiche, intrattenimento per bambini ed eventi enogastronomici. Maurizio Ferraris è un filosofo e docente all’università di Torino, direttore di Scienza Nuova, collabora alle pagine culturali del sole 24 ore e de La Repubblica ed è autore e presentatore della trasmissione Lo stato dell’arte di Rai 5. Alla presentazione della nuova edizione di Con-Vivere hanno partecipato, tra il pubblico, anche la nuova assessora alla cultura Gea Dazzi e la presidente della Fondazione Marmo, Bernarda Franchi. “Ogni giorno lasciamo tracce sul web – ha detto Isoppi – con notizie e una quantità enorme di documenti che possono essere sfruttati nel bene e nel male e che, comunque rappresenteranno il racconto che la nostra civiltà farà ai posteri”. Isoppi ha spiegato che la prossima edizione di Con-vivere segnerà il ritorno alla normalità sia nella programmazione degli eventi, sia nella presenza dei giovani volontari, delle associazioni che supportano la manifestazione e nella partecipazione degli studenti che potranno avere crediti formativi. Accanto agli sponsor principali che sono il comune di Carrara, l’Accademia di Belle Arti, la Fondazione marmo e la Camera di commercio, ci sono tante istituzioni pubbliche e private, dalla regione alla commissione Pari opportunità e aziende di privati che hanno capito l’importante contributo culturale portato dal festival come la Porto di Carrara, che sponsorizzerà alcune iniziative.

La sindaca Arrighi ha espresso il suo entusiasmo per una manifestazione che caratterizza fortemente la città ed ha spiegato come il tema sia vicino ai suoi interessi: “Tracce è un tema che contiene diversi elementi che mi sono molto familiari. Le tracce digitali sono lasciate da tutti, come nuovi pollicini che lasciano in giro le briciole con i loro cellulari. È necessario, però, essere consapevoli di ciò che lasciamo e capire a chi lasciarlo e in che modo, ciò che lasciamo verrà usato. È fondamentale riflettere sull’etica della tecnologia e considerare che l’automazione diventerà sempre più dominante e quindi che sempre più decisioni importante saranno lasciate a processi automatici. È necessaria un grande consapevolezza per evitare che il sistema automatico escluda le persone”.

Manuela Mazzi ha ricordato che il programma completo di Con-vivere sarà pronto a fine luglio e che la modalità scelta per gli eventi culturali sarà quella del dibattito e del confronto fra due o più relatori. “Quest’anno, i titoli degli eventi saranno costituiti da parole chiave proprio per sollecitare il confronto sulle problematiche. L’analisi delle tracce spazierà nelle tre direzioni: passato, presente e futuro con ospiti autorevoli in ciascun ambito”. Infine il professor Ferraris ha tenuto una breve lezione sul valore delle tracce mettendo in evidenza come esse rappresentino un ponte tra passato e futuro.

Tra gli ospiti più eminenti ci saranno Marco Aime, Chiara Saraceno, Edoardo Camurri, Piergiorgio Odifreddi. I due concerti che si terranno nel palco principale di via del Plebiscito e all’interno del teatro Animosi, con ingresso gratuito, saranno tenuti da Ron, che farà anche un omaggio a Lucio Dalla e da Antonella Ruggero. Ci sarà anche una serata dedicata alla lirica con un concerto dell’Orchestra Popolare Italiana che farà un omaggio a Renata Tebaldi.

© Foto di Vinicia Tesconi