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Diari Toscani

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Carrara: scuole e Accademia Albericiana unite per la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale

DiDiari Toscani

Mag 10, 2022

Martedì 10 maggio l’Accademia Albericiana di Carrara inizierà un nuovo progetto in collaborazione con alcuni istituti d’istruzione superiore del territorio apuano.

L’opera si avvale del contributo della Fondazione Marmo mirato alla formazione, intesa sia come potenziamento dell’offerta formativa e sviluppo delle competenze, sia come generico sostegno alle esigenze delle scuole e delle associazioni. Il progetto prevede di rendere di nuovo disponibili alcuni volumi di cultura locale. I libri saranno destinati a tutte le biblioteche, pubbliche e scolastiche, ed a tutti gli insegnanti che nelle loro classi volessero sensibilizzare i propri studenti a temi legati alla storia locale.
I titoli sono stati individuati assieme ad alcuni rinomati studiosi del territorio e ad esperti del settore.
L’Accademia Albericiana ha, quindi, proposto a Società editrice Apuana, casa editrice operante sul territorio dal lontano 1969, di editare nuovamente i seguenti cinque classici:
Carrara e le sue ville, guida storico-artistico-industriale del Conte Carlo Lazzoni, “il ritratto di Carrara nel suo secolo d’oro” come ebbe a definirla lo storico Daniele Canali.  
Segni del sacro di Davide Lambruschi, esaurito ma ancora richiestissimo. Dalla presentazione di Giovanna Bernardini: “Quel museo all’aperto è in realtà anche un libro di storia scritto attraverso immagini nelle quali si esprimeva una cultura, storie di santi, ma anche di uomini e di donne, della loro religione e delle loro associazioni. Ridisegnare i percorsi della fede, decodificare le immagini significa fare storia sociale dell’arte e comprendere l’animo umano in relazione alla storia, ma anche la costanza antropologica dei bisogni, delle attese e delle speranze, Davide Lambruschi ha ricostruito un mondo con un lavoro intenso, sia di archivio che bibliografico, un lavoro durato anni”.
La Montagna di Stanis Ruinas, prima edizione anno 1936, volume di notevole importanza nel panorama della pubblicistica del nostro territorio, un romanzo dedicato a Carrara ed al marmo. Dalla presentazione dell’autore: “L’idea di questo libro è nata a Carrara, dove, dirigendo il «Popolo Apuano», ho avuto modo di conoscere, e di amare, la Montagna e gli uomini che ad essa consacrano la vita. Più che un romanzo, vuol essere un atto d’amore verso un popolo semplice e forte, onesto e generoso, per il quale ho combattuto più d’una battaglia che voglio credere non del tutto dimenticata”. Il volume beneficerà della presentazione del professor Gualtiero Magnani.
Far da magnàr di Alma Vittoria Cordiviola, da poco esaurito, ma ancora richiestissimo. Dalla presentazione dell’autrice: “La gente carrarese, pur non avendo a disposizione una consistente varietà di alimenti, manipolando e sperimentando il poco che possedeva, ha comunque raggiunto quella pratica comune e codificata, che è la parte migliore della cucina attuale. Il risultato è un prodotto autentico, non solo diverso dalla sua primitiva forma, ma in grado di segnare l’atto fondamentale del passaggio dalla natura alla cultura, originando il tratto distintivo della nostra tradizione alimentare”.
Liguri Apuani di Michele Armanini, volume inedito (260 pagine, anno 1996), che tratta la storia e le usanze note dei Liguri Apuani, l’antico popolo che abitò l’area apuo-spezzina, lunigianese e garfagnino-versiliese prima dei Romani, partendo dalla protostoria fino ad arrivare allo scontro ed alla sconfitta per mano di questi ultimi. Il libro raccoglie tutto quanto emerso dallo studio dei numerosi reperti archeologici relativi a questa civiltà, la quale, pur non avendo mai avuto una propria scrittura, aveva la sua lingua, le sue usanze, le sue credenze.

La prima presentazione si terrà martedì 10 maggio, in omaggio alla data di fondazione di Carrara Nova da parte di Alberico Cybo Malaspina, avvenuta il 10 maggio 1557: essa avrà ad oggetto la preziosa guida del conte Lazzoni, edita nel 1880 e sarà curata dal professor Daniele Canali nell’aula magna dell’istituto Zaccagna di Carrara alle ore 15.
A seguire, martedì 17 maggio, all’istituto Palma di Massa, alle ore 15, si terrà la presentazione del testo di Armanini dedicato ai Liguri Apuani.
Tra la fine di maggio e l’inizio di ottobre seguiranno ulteriori presentazioni in altre istituzioni scolastiche del territorio.