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Esploratori urbani tra i banchi dell’ex liceo scientifico Marconi di Carrara

DiMichele Scuto

Dic 8, 2021

Un edificio può venir abbandonato per diversi motivi: perdita della funzione d’uso; calo di interesse nei proprietari; difficoltà di gestione; litigi tra eredi; costi di mantenimento.
Ci sono delle volte però, che la causa della decadenza di un edificio sta nella negligenza. Ci sentiamo di dire che è questo il caso dell’abbandono dell’ex liceo scientifico Marconi di Carrara.
Per chi abita in città è difficile non notarlo: l’enorme struttura risulta in stato di abbandono dal 2015, anno in cui è stata chiusa per problemi strutturali e gli studenti vennero trasferiti all’istituto tecnico industriale statale Galileo Galilei.

Secondo le testimonianze di chi ha studiato nella scuola, prima della cessazione definitiva delle attività, erano già state chiuse alcune aule e intere sezioni dell’istituto, considerate già inagibili.
Il degrado ormai da sei anni, è diventato un involucro pieno di sporcizia e ricovero per qualche senzatetto, oltre ad essere servito da punto di spaccio nel corso del tempo.
Nel primo semestre del 2015 si parlava di adeguamento sismico e interventi per garantire il ripristino di palestra e laboratori.
Le dichiarazioni che furono rilasciate parlavano di un trasloco temporaneo, perché lo scopo era quello di restituire agli studenti la sede di viale XX Settembre sistemata, garantendo che tale sede non sarebbe stata abbandonata.

Il tempo però ha continuato a scorrere e le condizioni dell’istituto sono peggiorate sempre di più.

Sappiamo che nel 2017 all’interno dell’istituto la condizione era già desolante, non solo per le condizioni strutturali, ma anche perché vi erano ancora stipati registri, libri di testo, computer e strumentazione tecnica, strumenti che avrebbero fatto comodo in altri istituti, ma che, probabilmente, ad oggi, se ancora presenti, non funzionerebbero più.

L’anno successivo poi venne progettata la sua demolizione poiché l’edificio risultava instabile, con problemi legati alla pericolosità idraulica e alla presenza dell’elettrodotto.

I fondi che avrebbero dovuto garantire la possibilità di demolire il complesso dell’ex Marconi e ricostruirne uno nuovo, sarebbero dovuti essere stanziati dal programma triennale 2018-2020 di edilizia scolastica.
L’istituto però è ancora lì.

Impossibile non notarlo se si percorre viale XX Settembre, all’altezza dello Stadio dei marmi, così come se si percorre via Carriona o via Giuseppe Donati, i tre lati su cui si affaccia.
Si possono notare finestre rotte, reti di contenimento spostate, spazzatura lungo il perimetro interno del giardino, e l’edificio continua a risultare un pericolo per chi vi si avventura all’interno, oltre ad essere un grande spreco.
Ci impegneremo a parlare con chi di dovere per conoscere le sorti di questo complesso ormai in rovina e presto ve ne daremo notizia nella speranza che questa volta le dichiarazioni portino a fatti pratici.

© Foto di Micol Giusti